lunedì 22 gennaio 2018

IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI. BERLUSCONI E IL MOVIMENTO ANIMALISTA

MEGLIO CHE POCO O NULLA. Berlusconi ha detto che gli animali sono esseri senzienti. Ma non lo sono solo gli animali  da compagnia. E come si spiega l'alleanza elettorale con Salvini che prende voti dai cacciatori e corentemente vuole in lista l'ex sindaco di Verona Flavio Tosi presidente della federcaccia del Veneto. E come si spiega la difesa del Natale e della Pasqua con strage di agnelli fatta da Salvini e dalla Daniena Garnero (nota Santanché)? Ad ogni modo bisogna rendere merito a Berlusconi a parte l'avere intuito il vantaggio elettorale. Il fine giustifica i mezzi. Salvini non ha capito che a fronte di 700 mila individui subanimali appartenenti alla genia dei cacciatori vi sono almento 6 milioni di vegetariano-vegani. Di essi stupidamente non ha tenuto conto. Meglio di lui Berlusconi.   


“Chiederemo nei primi cento giorni una delega al governo per il riordino e la codificazione delle norme a tutela degli animali, il codice dei diritti degli animali, e inaspriremo le sanzioni a carico di chi li maltratta e li uccide”. Silvio Berlusconi apre con queste parole l’illustrazione del programma di Forza Italia per la tutela degli animali, recepito direttamente dal Movimento di Michela Vittoria Brambilla, nel corso della riunione dei dirigenti animalisti che si é tenuta questa mattina nel Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. 
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domenica 21 gennaio 2018

GIUSTA LOTTA MINISTERIALE CONTRO LE NOTIZIE FALSE: ALLORA SI INCOMINCI DALLE RELIGIONI

E' vera o falsa la notizia che S. Anna fu sospesa dal peccato originale quando concepì la figlia Maria perché altrimenti Maria avrebbe trasmesso a Gesù proprio quel peccato originale per togliere il quale morì in croce? E' vero o falso che Maria concepì Gesù senza rapporti sessuali, cioè senza spermatozoi e che dunque rimase vergine? E' vero o falso che Maometto volò da La Mecca a Gerusalemme su un cavallo alato e mostruoso (con la testa d'uomo) e che da una piazza di Gerusaemme fu chiamato da Allah in paradiso lasciandolo seduto sul cavallo mostruoso perché lo visitasse e lo descrivesse nel Corano? E' vero o falso che poi ridiscese sulla piazza e tornò a La Mecca sempre volando di notte sul cavallo mostruoso? E' vero che Jahweh creò il mondo in sei giorni e il settimo si riposò? E' vero o falso che siano esistiti Abramo, Isacco, Giacobbe anche se l'esegesi biblica ha dimostrato che essi sono stati desunti da racconti mesopotamici distinti e che gli ebrei li collegarono trasformando Abramo in padre di Isacco e Isacco in padre di Giacobbe? E' vero o falso che sia esistito Mosè anche se l'esegesi biblica ha dimostrato che si tratta di una figura romanzesca tratta da un racconto egizio di cui gli ebrei si appropriarono? E potrei continuare a lungo su tutti i miracoli di Gesù, dalla sua nascita miracolosa alla sua resurrezione con il corpo, per cui mi sono sempre domandato che fine abbia fatto quel corpo assunto in cielo senza avere più bisogno di mangiare e di defecare. E dove sta il cielo? 
E' stato istituito dal Ministero dell'interno il "Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche"
In un periodo in cui si scrivono fiumi di parole contro le FAKE NEWS (false notizie) la polizia postale  dovrebbe indagare anche sulle false notizie religiose. Ma ecco la scusa per salvare le religioni: i loro racconti non sono NEWS, cioè notizie intese come novità, perché sono notizie vecchie, non sono NEWS, sono OLD FAKES. Ma se la lotta ministeriale va contro le notizie false non si dovrebbe fare distinzione tra notizie nuove e notizie vecchie. Quelle vecchie sono state all'origine di tante guerre religiose, e lo sono tuttora all'interno dell'islamismo. Ma non rientrano nel crimine informatico perché non sono NEWS. Quanto tempo deve passare perché una Fake New di venti Old Fake e perciò non più censurabile e condannabile?     
Testo di Paolo Sensini

Ed eccoci arrivati al "bottone rosso" anti fake news, l'ultima trovata messa in campo dal ministro PD Marco Minniti e dato in gestione al CNAIPIC, sigla orwelliana che sta per "Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche". Le segnalazioni verranno prese in carico da un team composto da psico-poliziotti che, in tempo reale e 24 ore su 24, effettueranno analisi attraverso l'impiego di software al fine di qualificare la notizia come vera o falsa. Il principio applicato è il medesimo della Stasi, la famigerata polizia segreta comunista della Germania dell'Est: cittadini spioni che segnalano chi dissente in maniera totalmente anonima. Una volta stabilito dalla psico-polizia che si tratta di un "falso", sul sito del Commissariato online e sui canali social istituzionali verrà pubblicata una smentita e/o segnalato il reato direttamente alla Procura. Che tradotto nell'attualità politica significa questo: se al PD e ai cloni del politicamente corretto non sta bene ciò che viene scritto in rete o sui social, vi sono due sole strade: eliminare la notizia o finire davanti al giudice. Per adesso. Poi, col tempo, seguiranno i campi detentivi per gli "insuscettibili di ravvedimento".  

sabato 20 gennaio 2018

NOMINATA SENATRICE A VITA IN VIOLAZIONE DELL'ART. 59 DELLA COSTITUZIONE

L'art. 59 dice che "il presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario". Quale altissimo merito avesse l'ebrea Liliana Segre proprio non si capisce. Escluso qualsiasi merito scientifico, artistico e letterario, quale merito rimane nel campo sociale? Nessuno. Fu fortunata nell'essere sopravvissuta a un lager nazista. Fu questo il suo merito? Poiché non fu l'unica sopravvissuta perché è stata nominata lei senatrice a vita dopo ben 73 anni? Come mai non fu nominato senatore a vita l'ebreo Primo Levi autore del famoso Se questo è un uomo? Raccontando la vita sua e di altri ebrei nei lager nazisti ha forse illustrato la Patria per altissimi meriti? Quali meriti? Ha illustrato solo l'ebraismo non l'Italia. Notare che coloro che hanno illustrato l'Italia non l'hanno illustrata solo in Italia, come tutti coloro, purtroppo pochi, che l'hanno illustrata con dei premi Nobel. Illustrare l'Italia solo entro i confini italiani non ha alcun senso. Questa donna, per di più, non ha nemmeno illustrato l'Italia ma solo se stessa. Se si scorre l'elenco di coloro  che sono stati nominati senatori a vita per meriti sociali si scopre che i nomi sono solo quelli di politici. Pochi quelli nominati per meriti scientifici e letterari. E' servita a nulla la raccolta di firme per chiedere la nomina a senatore a vita di Piero Angela, il maggiore divulgatore scientifico che abbia avuto l'Italia.  Più che la scienza poté l'ebraismo

Piero Angela Senatore a vita, centinaia di adesioni all'appello del ...

https://www.ilfoglio.it/politica/2017/07/05/news/pieroangelasenatore-143042/
5 lug 2017 - Tantissime persone scrivono per chiedere al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di nominare senatore a vita il grande divulgatore scientifico. ... Per chi lo merita preferirei un'altissima onorificenza nazionale e repubblicana conferita dal Presidente a Parlamento riunito piuttosto che il conferimento ...        

venerdì 19 gennaio 2018

Il governo italiano è servo degli ebrei 






Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha nominato senatrice a vita Liliana Segre per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale. Il decreto è stato controfirmato dal presidente del Consiglio dei ministri, onorevole Paolo Gentiloni. Mattarella ha informato telefonicamente la neo senatrice a vita della nomina. Segre è una reduce dell'olocausto italiana, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti e testimone di essi. Venne liberata il primo maggio 1945 al campo di Malchow, un sottocampo del campo di concentramento di Ravensbrück. Dei 776 bambini italiani deportati ad Auschwitz, è tra i soli 25 sopravvissuti. Della sua esperienza, per molto tempo, Liliana non ha mai voluto parlare pubblicamente. Ha deciso di interrompere questo silenzio nei primi anni '90 e da allora si è resa disponibile a partecipare a decine e decine di assemblee scolastiche e convegni di ogni tipo per raccontare ai giovani la propria storia anche a nome dei milioni di altri che l'hanno con lei condivisa e che non sono mai stati in grado di comunicarla. Nel 2004, Carlo Azeglio Ciampi l'ha nominata commendatore della Repubblica proprio per questa sua attività di insegnamento della memoria.

giovedì 18 gennaio 2018

IL BUFFONE GENE GNOCCHI CON LA SUA NULLITA' GETTA FANGO SU CLARETTA PETACCI. COME VERAMENTE MORIRONO MUSSOLINI E LA PETACCI

Pochi sanno come avvenne veramente la fine di Mussolini e della Petacci, che non fu risparmiata dai vigliacchi partigiani comunisti che sottrassero Mussolini ai partigiani non comunisti che lo volevano consegnare agli americani secondo l'ordine che era provenuto dal governo Badoglio. Ma i comunisti del CLNAI vollero prevenire l'arrivo degli americani a Milano sapendo che Mussolini certamente sarebbe stato risparmiato perché sostanzialmente aveva subìto la guerra contro la sua volontà. E non è da escludere che l'avrebbero riciclato come capo del governo nel clima di guerra fredda sorto contro l'Unione Sovietica. Mussolini ebbe sempre una più che celata insofferenza per Hitler. Ma nel 1940 sembrava che Hitler fosse ormai padrone dell'Europa. Il progetto dell'invasione della Russia (operazione Barbarossa, giugno 1941) era stato sempre tenuto nascosto a Mussolini, tanto più in quanto nell'agosto del 1939 vi era stato il patto di non aggressione tra Hitler e Stalin). Qualcosa è trapelato dal carteggio Churchill-Mussolini: sembra che sia stato lo stesso Churchill a indurre Mussolini ad entrare in guerra perché Churchill pensava che ormai la guerra fosse persa dopo che tutta l'Europa nel 1940 era caduta sotto il dominio nazista. Solo Mussolini, pensava Churchill, avrebbe potuto moderare le aspirazioni di Hitler sedendosi anche lui al tavolo delle trattative di pace. E' evidente che nemmeno Churchill sospettava che vi fosse il progetto di invasione della Russia. E fu Churchill a dire con lacrime da coccodrillo nell'aprile del 1945 (qualche giorno prima che Hitler si suicidasse) che "sull'Europa era caduta una cortina di ferro". Ma torniamo alla fine di Mussolini e della Petacci. Nel noto film di Carlo Lizzani Mussolini ultimo atto si dà una versione errata della loro fine perché si narra che fu Walter Audisio (un oscuro ragioniere noto come colonnello Valerio, gente che si dava i gradi da sé) a uccidere Mussolini e la Petacci. E nel film si dà ad intendere che Audisio non volesse uccidere la Petacci e che questa venne uccisa mentre cercava di fare da scudo a Mussolini. Che questo sia vero o falso non si saprà mai. Di vero si sa che tra i mandanti della spedizione a Como per far fuori Mussolini vi era un fanatico di nome Sandro Pertini (responsabile con Giorgio Amendola e Riccardo Bauer) della autonominatasi giunta militare a Roma che programmò il vile attentato di via Rasella che provocò la rappresaglia delle Fosse Ardeatine. Mio padre, colonnello, aveva avuto l'ordine di portarsi a nord nella costituita Repubblica Sociale, ma, essendo antifascista, preferì darsi alla clandestinità. In una delle sue rare uscite fu scoperto ed arrestato con un suo compagno durante una manifestazione di piazza contro il rincaro del pane. Mio padre riuscì a fuggire nella calca della folla mentre il suo compagno finì a Regina Coeli e poi alle Fosse Ardeatine. Tutto ciò secondo il racconto di mio padre, che dopo la guerra si iscrisse al partito comunista, in cui rimase iscritto sino al 1956 non avendo approvato la demolizione del mito di Stalin, di cui era ammiratore. Cosa che mai gli perdonai. Ma debbo riconoscere che mio padre qualche volta rimpiangeva il fascismo per le cose buone che aveva fatto nella legislazione sociale. Mi disse che due volte aveva scritto a Mussolini lamentandosi di certe cose (che ora non ricordo) e due volte Mussolini gli rispose con uno dei suoi segretari. E faceva amaramente la differenza con i tempi successivi. Diceva: prova adesso a scrivere a un ministro per vedere se ti risponda. In un certo senso rimpiangeva molti aspetti del fascismo. Dopo questa ulteriore divagazione torno alla fine di Mussolini e della Petacci. Nel film di Lizzani vi è una fondamentale falsità. Il fanatico Pertini, che riuscì a salvarsi da Regina Coeli per mezzo di alcune sue conoscenze fasciste, mentre sarebbe stato meglio che fosse finito alle Fosse Ardeatine per tutto ciò che fece, a partire dal vigliacco e proditorio  attentato di via Rasella) si congratulò con Lizzani ma aggiunse che non era stato l'Audisio a uccidere Mussolini e la Petacci. E allora chi fu? gli domandò Lizzani. Questo non te lo posso dire, rispose Pertini. Dunque egli sapeva chi erano stati i veri assassini, ma preferì portarsi il segreto nella tomba, certamente per non coinvolgere alti esponenti del partito comunista. Si sa infatti che Mussolini fu ucciso a Dongo la mattina del 28 aprile 1945, mentre è risultato accertato che l'Audisio arrivò a Dongo solo la sera dello stesso giorno. Il diavolo fa le pentole e non i coperchi. Infatti i coperchi della vera fine di Mussolini e della Petacci furono aggiunti dalla perizia necroscopica sui cadaveri di Mussolini e della Petacci fatta da prof. Cattabeni. Risultò che i fori sui due corpi erano di numero superiore rispetto ai fori riscontrati sugli abiti (a partire dai cappotti). Ciò significava che Mussolini e la Petacci furono prima denudati e poi fucilati. Dopo di che furono rivestiti e questi vigliacchi assassini, anche stupidi, non prevedendo che la cosa si sarebbe scoperta, spararono sui cadaveri rivestiti convinti di poter in questo modo celare la verità su come erano stati uccisi Mussolini e la Petacci. Il prof. Cattabeni riscontrò delle gravi lesioni con perdita di sangue (non mestruale) della Petacci, che risultava essere stata violentata non sessualmente ma certamente con un corpo che poteva essere quello di un bastone. Queste cose non si dicono perché la menzogna deve apparire come verità per i vincitori. E comunque un buffone che ha sempre sputato sul piatto  in cui ha mangiato non doveva permettersi di insultare la Petacci, colpevole solo di avere amato sinceramente Mussolini preferendo la morte con lui invece che rinunciare alla sua giovane vita. Un drammaturgo sincero dovrebbe portare in un film la vera versione della morte di Mussolini e della Petacci, quest'ultima martire di un amore portato sino all'estremo. Mentre il buffone dovrebbe essere radiato dalla TV per avere oltraggiato una donna che, nonostante tutto, anche un antifacista che non sia fanatico  ma rispettoso della verità storica, dovrebbe onorare nella memoria.                                   
Forse la chiave di lettura del nostro tempo e della nostra Nazione deve essere proprio questa: nanetti che violano le tombe di giganti, col sorriso sulle labbra e applauditi dagli sgherri di regime alla Floris.
Il triste guitto Gene Gnocchi, riciclato contro i Cinque Stelle e le destre dopo che per anni ce lo siamo dovuti subire contro quello stesso Berlusconi che gli pagava lo stipendio per le sue comparsate a “Mai dire gol”, ha paragonato, nella trasmissione Dimartedì, condotta da quel Giovanni Floris da sempre amico nei confronti della sinistra al caviale, il maiale ripreso a gironzolare per Roma a Claretta Petacci: “Il maiale è femmina, si chiama Claretta Petacci”, ha detto nell’intento stupido di far ridere. Come quel compagno di scuola completamente minchione che fa battute stupide, senza senso e offensive, con l’unica differenza che almeno a lui si poteva tirare qualche educativo ceffone.
Gene Gnocchi ha paragonato il maiale che grufola per Roma, simbolo della incompetenza dei Cinque Stelle, a Claretta Petacci, l’amante di Benito Mussolini che fu uccisa con lui dai partigiani, in una mattanza che, anche a distanza di decenni, si fatica a concepire come giustificata. Risatina di Floris – un altro guitto di regime, solo un po’ più presentabile – e gelo degli ospiti in studio, a sancire la definitiva mancanza non tanto di morale, quanto di empatia, prima di tutto umana, di quelli che non si sono mai indignati per l’”Uccidere un fascista non è reato”.
Il giorno dopo, sui giornali e sulle TV, niente di niente: le femministe che piagnucolano per presunti stupri (indimostrabili) a distanza di decenni tacciono; i sinistri, quelli dell’hashtag #metoo e del “se non ora quando?” tacciono; dalla Boldrini non un fiato. Insultare e denigrare una donna che è stata torturata, violentata ed infine uccisa, nell’epoca delle Asia Argento e degli scandali Wienstein e dei fotomontaggi di Anna Frank con la maglia della Roma, non crea alcuno scandalo se viene fatto nel nome di un antifascismo che si mostra nel suo vero volto: disumano, crudele e vigliacco. È da internet, però, che parte la riscossa. I profili Facebook della trasmissione e dei guitti Floris e Gnocchi vengono letteralmente presi d’assalto da utenti infuriati: si va’ dalla “battuta squallida tipica di un viscido verme” alla domanda su come il Gnocchi possa aver confuso sua madre con la Petacci, e via dicendo.
Così – nel nome dell’antifascismo più becero – Claretta Petacci, l’amante del Duce, può venire insultata. Claretta, che ebbe il solo torto di amare un uomo fino alla più romantica follia e che per questo fu stuprata, torturata, disonorata e poi esposta all'odio di quella folla che è la degna rappresentazione di questa miserabile Repubblica antifascista e dei suoi guitti di regime: vigliacchi, crudeli, umanamente miserabili.

Non si placa l'odio verso i maiali


Testo di Rosanna Manzato

L'ANTIRAZZISMO DELLA RAZZA UNICA

Sono in parte in disaccordo con l'articolo riportato in quanto, pur riconoscendo che le razze esistono,  tuttavia esclude che vi possa essere ANCHE  un fondamento biologico nel giudicare le differenze tra razze. Mi sono sempre domandato perché sinora non vi sia stato un premio Nobel per le scienze assegnato ad un negro. Possono prendere medaglie nelle Olimpiadi e nei campionati mondiali di atletica, trattandosi di muscoli e non di cervello. Vi è poi una inferiorità culturale come quella degli islamici, che non hanno apportato alcun contributo al progresso della conoscenza a causa del Corano. Sono dei sottosviluppati mentali. Voglio precisare che il piano Kalergi prevedeva un meticciato tramite popolazioni europee ma non un meticciato tramite  popolazioni non europee.  

Il vero razzismo è il cosiddetto antirazzismo



Secondo i criminali del pensiero unico e i seguaci servi le razze non esistono, loro sono già proiettati nella dimensione della razza bastarda unica, il meticciato è il loro credo. Non esistono diversità tra gli abitanti delle varie zone del Pianeta. Siamo d'accordo che tutti siamo uguali davanti alla legge, ci mancherebbe, ma, come ci ricorda giustamente Sallusti, la stessa nostra Costituzione riconosce l'esistenza delle razze umane e la diversità degli individui. Afferma verità Martino Mora quando scrive “...Affermare che bisogna salvaguardare e difendere le "razze" (e quindi anche la nostra) è fare un'affermazione profondamente antirazzista”. Di seguito il condivisibile punto di vista sul nuovo razzismo dei fautori della neolingua.
 
Il "razzismo" (quello vero, non quello immaginario) non è l'affermazione dell'esistenza delle razze, ma l'affermazione che una razza sia superiore alle altre, oppure inferiore. Il "razzismo" (sempre quello vero, non quello immaginario) non è, ripeto, l'affermazione dell'esistenza delle razze, ma la convinzione che le razze, quindi la biologia, siano la chiave unica o principale per comprendere la storia e la società e per classificare il valore degli uomini. Come il freudiano assolutizza il sesso e il marxista l'economia, il "razzista" assolutizza la biologia. Il "razzismo", quindi è condannabile sia per il suo materalismo (biologismo scientista) che per le sue conseguenze pratiche (apartheid, lager, segregazione). Affermare che un essere umano sia disprezzabile per il colore della sua pelle o i suoi carateri somatici è disgustoso. 

Però oggi il razzismo tradizionale si è capovolto in un antirazzismo che mira al "meticciato", quindi alla razza unica. Viviamo nell'epoca di quel razzismo capovolto di cui l'antesignano fu quell'hitleriano speculare e ribaltato del conte Kalergi, nella sua opera "Idealismo pratico" (1923). 
Esagero? No. Nichi Vendola ha affermato che "Il progresso passa dalla mescolanza delle razze". Di "meticciato" come obiettivo politico hanno parlato tra gli altri Eugenio Scalfari, Corrado Augias, lo storico Andrea Giardina e pure il cardinale Scola. Molto prima di loro il conte Kalergi, appunto. Oggi il vero razzismo è, al contrario, l'antirazzismo ideologico, figlio dell'odio di sè della cultura occidentale. L'antirazzismo che, ormai scevro dalle nobili passioni di un tempo, si propone la creazione di un'umanità unica senza differenze etniche, culturali, religiose, sessuali e finanche biologiche. Il nuovo antirazzismo è un razzismo.
 

mercoledì 17 gennaio 2018

EINSTEIN COMMISE UN GRAVE ERRORE LINGUISTICO

Un tale, sapendo che Einstein era ebreo, gli domandò per provocarlo: sa di che razza è lei? Rispose Einstein: di razza umana. Errò perché egli mentalmente pensava alla specie e non alla razza. Quella umana non è una razza ma una specie, compresa nel genere superiore che è quello dei primati, a cui appartengono le scimmie. Uomini e scimmie provengono da un antenato comune che si pensa sia il lemure. Dunque è falso che l'umo discenda dalla scimmia, come con malanimo intesero gli avversari di Darwin, che ne L'origine dell'uomo non affermò mai la discendenza dalla scimmia. Gli australopiteci e le scimmie divaricarono circa 8 milioni di anni fa procedendo da un antenato comune. Ma è certo che all'interno di una specie esistono diverse razze. E ciò non solo per la specie umana. Le razze sono tali perché superano la cesura biologica potendosi incrociare tra loro come i cani di diversa razza. E ciò conferma che le razze esistono. Alcuni studiosi suggeriscono che le categorie razziali possano essere comunque collegate ai tratti biologici fenotipi e a certi marcatori genetici che si trovano con una certa frequenza in alcune popolazioni umane, alcuni dei quali corrispondono più o meno a gruppi razziali, ma per questa ragione non vi è un consenso universale sull'uso e la validità delle categorie razziali.
Nel 1978 Sewall Wright suggerì che le popolazioni umane che avessero vissuto a lungo separate dal resto delle parti del mondo fossero in generale considerate come sottospecie; Wright comprese inoltre come non fosse necessario disporre di affermati antropologi per dividere e classificare gli inglesi, gli africani e i cinesi con un'accuratezza del 100% sulla base del colore della pelle, del tipo dei capelli e altro. Come si vede, Sewall Wright preferì impiegare il termine "sottospecie" invece di quello di "razze". Ma se non è zuppa è pan bagnato. Non si possono cancellare le razze chiamandole ipocritamente sottospecie.   
Tanto baccano per cercare ideologicamente, cioè disonestamente, l'esistenza delle razze.   
Ma ecco cio che l'icona dei comunisti Ernesto "Che" Guevara pensava dei negri.

L'importanza di chiamarsi Ernesto

"I negri hanno conservato la purezza razziale grazie alla scarsa affinità col lavarsi. Il negro è indolente e sognatore e spende il suo magro salario in frivolezze o alcool: l’europeo, ha una tradizione di lavoro e risparmio, che lo porta a migliorare sé stesso, anche indipendentemente dalle sue stesse aspirazioni individuali. Noi faremo per i negri quello che i negri hanno fatto per la rivoluzione: niente…"
Che Guevara - Diari della Motocicletta. 

martedì 16 gennaio 2018

CONTRO IL FILOSOFO CATTOLICO ANTISERI

Il cattolico Antiseri si è dimenticato di S.Tomaso d'Aquino che scrisse che la creazione del mondo dal nulla è solo un atto di fede che va oltre la ragione. E già nell'antichità era inconcepibile una creazione dal nulla introdotta dal cristianesimo, e non dall'Antico Testamento, dove Jahweh ordina la materia coeterna (come il Demiurgo di Platone). La legge di Lavoisier dice che nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma. L'evoluzione biologica ha demolito tutte le fantasie religiose in cui Antiseri crede. Quando sarebbe apparsa l'anima immortale nell'evoluzione dall'australopithecus all'homo sapiens passando attraverso l'homo abilis e l'homo erectus? Se è unica l'origine di tutte le forme di vita perché solo l'uomo avrebbe l'anima immortale? Se non sa rispondere a queste domande è meglio che Antiseri taccia per sempre.   

Se tra fede e scienza
non c'è un "aut - aut"


UN ABBRACCIO DI PACE IN CHIESA

Scambiatevi le effusioni della pace


Testo di Enrico Priotti



Oggi il parroco, al momento di scambiarsi il segno di pace, ha detto che dobbiamo smetterla di limitarci alla stretta di mano, che è da "cristiani freddini, cristiani che non si aprono al mondo" e che dobbiamo passare ad un abbraccio:"Scambiatevi dunque un abbraccio di pace!". Il risultato è stata una specie di bolgia grottesca dove ho visto partecipanti imbarazzatissimi subire gli abbracci di persone entusiaste che passavano di banco in banco ad abbracciare tutti! Sembrava di assistere ad una di quelle cerimonie africane. Surreale poi la scena di quel fedele che ha fatto abbracciare e baciare il suo cane a diverse persone. Io non so più cosa pensare.

lunedì 15 gennaio 2018

LE RAZZE ESISTONO SCIENTIFICAMENTE. IL BIANCO E IL NERO NON SONO COLORI

Ho trattato questo argomento in un mio libro (Biologia e filosofia. Origine della vita ed evoluzione biologica. Casualità e necessità, Quaderno n. 43 degli Annali della Facoltà di Scienze della formazione di Cagliari, 1999, 518 pagine). Ho contrastato la tesi del celebre genetista Luigi Luca Cavalli-Sforza fondata sulla comunanza dei geni, sino adarrivare al 98,8%, tra le asserite razze per negarne l'esistenza. La sua tesi apparentemente scientifica è invece puramente ideologica. E mi meraviglio che tutti i genetisti che negano l'esistenza delle razze non tengano conto della fondamentale differenza tra geni STRUTTURALI  e geni REGOLATORI, perché sono questi ultimi che fanno la differenza. Tra l'uomo e uno scimpanzé vi è una comunanza di geni STRUTTURALI pari al 98,5%. Ma sono i geni regolatori che fanno la differenza. Essi comandano i geni STRUTTURALI. 
Negare poi l'evidenza della differenza dei tratti somatici e del colore della pelle significa chiudere ideologicamente gli occhi di fronte alla realtà. Ho controllato vari articoli in rete e con mia grande meraviglia ho notato che anche quelli che sostengono l'esistenza delle razze hanno omesso di fare riferimento alla distinzione tra geni strutturali e geni regolatori.        
Parlare o scrivere di razza bianca non ha senso scientificamente perché i cosiddetti bianchi in realtà non hanno un colore bianco della pelle. Il bianco non è un colore perché è la composizione di tutti i colori (spettro di Newton) e il nero è l'assorbimento di tutti i colori. Si sa che unica è l'origine dell'homo sapiens formatosi in Africa, ma è anche vero che l'evoluzione ha creato diversi fenotipi, cioè diverse morfologie a seconda degli ambienti, e secondo la teoria scientificamente accreditata dell'embriologo neodarwiniano Conrad H. Waddington le variazioni fenotipiche, dovute all'ambiente, possono avere effetti sui geni portando ad una loro diversità. Darwin errò, ma non per colpa sua, nel ritenere che l'organismo non fosse influenzabile dall'ambiente. Infatti non era ancora apparsa la genetica quando scrisse L'origine dell'uomo. La genetica ha portato a capire che i geni non sono chiusi all'ambiente. Dunque le razze sono una conseguenza del reciproco influsso tra genotipo e fenotipo. Ma sino ad un certo punto perché le razze si sono formate nell'arco di almeno 100.000 anni. Pertanto dei negri che si stabiliscano nelle regioni artiche rimarranno negri perché i loro geni non potranno essere modificati dal cambiamento d'ambiente a tal punto da far cambiare loro il colore della pelle e i tratti somatici.        
I sinistronzi hanno attaccato il candidato alla presidenza della Regione Lombardia Attilio Fontana per aver detto che l'immigrazione porterebbe all'estinzione della razza bianca. Ha sbagliato soltanto nell'uso dell'aggettivo "bianca". Avrebbe dovuto dire scientificamente "razza indoeuropea" o "caucasica", che certamente non può essere confusa con la razza negroide. Notare che i sinistronzi hanno posto il divieto di usare il termine "negro" pena l'accusa di razzismo. Ma io ricordo che studiando nelle scuole medie la geografia nel capitolo riguardante la distinzione tra le diverse razze leggevo "tipo negroide". Sfido chiunque a dire "neroide", che non esiste. E poi i sinistronzi dovrebbero richiedere la modifica dell'art. 3 della Costituzione in cui si dice che tutti i cittadini sono eguali anche indipendentemente dalla razza. Dunque i costituenti, tra cui i comunisti, riconobbero nel 1947 che esistono le razze. Che facciamo? Togliamo il termine "razza" dall'art. 3 della Costituzione? 
Tra i vari siti ho scelto soprattutto quello che mi è sembrato più ricco di approfondimenti.  Cliccare sui titoli dei vari articoli. Sono d'accordo con l'autore nel riconoscere la sua tesi di fondo che consiste nell'unire inscindibilmente l'ius soli all'ius sanguinis.        

Le razze umane | Il Sizzi

https://ilsizzi.wordpress.com/le-razze-umane/
Qui presento in breve le cinque principali razze umane, tenendo a mente che, essendo questo un blog di identitarismo europeo, il focus è stato mantenuto sul ramo europide (o meno precisamente “bianco”) della famiglia caucasoide (“europide” è da intendersi come profilo subrazziale del Continente europeo, 

domenica 14 gennaio 2018

TRUMP HA RAGIONE IN PARTE DICENDO CHE ESISTONO PAESI CESSO

Senza la colonizzazione gli africani negri sarebbero rimasti alla capanna di paglia e fango. Gli unici popoli che non hanno mai saputo costruire palazzi e lasciare monumenti del loro passato. Se avessero accettato di rimanere colonizzati avrebbero potuto nel loro interesse richiedere la cittadinanza dello Stato colonizzatore. Ma rimanendo in Africa. Il dittatore portoghese Salazar considerava l'Angola e il Mozambico non come colonie ma come territori portoghesi d'oltre mare. Poi hanno voluto l'indipendenza ed è avvenuto il peggio. Non sono capaci di autogovernarsi. E' una questione di razza e di rivalità tribali. I confini degli Stati africani sono stati segnati da Stati europei non tenendo conto che in origine non vi erano confini ma solo tribù di diverse etnie in guerra tra loro. Questi Stati sono parassiti dell'Occidente e oggi anche della Cina. Ma la colpa è anche degli Stati Uniti e delle varie multinazionali che pur di fare soldi si accordano con i vari dittatori africani vendendo loro anche armi. Se questi Stati, per di più se musulmani, venissero isolati economicamente, non avrebbero più aerei, treni, auto macchine ospedaliere. Sarebbe la loro fine. Ogni aiuto economico dovrebbe essere sottoposto alla condizione di un controllo demografico. L'Africa è il continente che ha le maggiori risorse in fatto di miniere di ogni tipo: diamanti, petrolio, oro uranio, etc. Ma non sono capaci di sfruttarle se non a loro danno foraggiando i capitali non africani a beneficio dei vari dittatori degli Stati cesso. Di questo non ha tento conto Trump. Gli Stati Uniti con le loro industrie si fanno ricchi a spese degli Paesi cesso africani arricchendo anche i vari dittatori africani. Mi aspetto un premio Nobel per le SCIENZE che sia negro (peggio se anche musulmano). Vano desiderio.     

HITLER CI AVEVA GIA' PENSATO

HITLER (VEGETARIANO) CI AVEVA GIA' PENSATO. Nelle Leggi a protezione degli animali e dell'ambiente i pesci, che dovevano arrivare vivi nei mercati in grandi vasche ossigenate, prima di essere venduti dovevano essere privati della coscienza con una scarica elettrica perché, una volta pescati,  non morissero lentamente per asfissia. E' evidente che nei mattatoi era stata proibita severamene la macellazione ebraico-islamica per non aggiungere maggiore sofferenza. I "civili" Stati europei che permettono la macellazione ebraico-islamica (secondo le norme nefande e fanatiche dell'Antico Testamento e del Corano, secondo cui l'animale deve morire cosciente e lentamente per dissanguamento perché diventa impuro se viene prima privato della coscienza) hanno da imparare dal nazismo.     

L'ARAGOSTA È UN ANIMALE SENSIBILE, VIETATO IMMERGERLA VIVA NELL'ACQUA BOLLENTE.
In Svizzera entrerà in vigore dal 1° marzo la legge che protegge i crostacei e condanna questo metodo di cottura come maltrattamento.
http://www.repubblica.it/sapori/2018/01/12/news/aragoste_legge_svizzera_vieta_gettarle_vive_in_acqua_da_marzo-186352271/

RICEVO da
Da: Paola Re paolare1968@libero.it

 
del Movimento Antispecista [mailto:ma@movimentoantispecista.org]
Sent: 11 January 2018 20:53
 
Oggetto: Mattanza di maiali in Sardegna.
INVIATO A 


Gentili signore e signori,
ho appreso dal sito web della Regione Sardegna http://www.regione.sardegna.it/j/v/2423?s=1&v=9&c=14057&es=6603&na=1&n=10&tb=13682 le macabre notizie che si susseguono da circa un mese relative alla mattanza in atto sui suini colpiti da P.S.A. (peste suina africana). I dati che emergono sono agghiaccianti:

09/01/2018 - DEPOPOLATI A ORGOSOLO 268 SUINI. PIGLIARU: ABBATTIMENTI UTILI PER VINCERE PSA
03/01/2018 - ORGOSOLO, ABBATTUTI 215 SUINI A PASCOLO BRADO ILLEGALE, PRIVI DI CONTROLLI SANITARI
30/12/2017 - ABBATTUTI TRA VILLAGRANDE STRISAILI E TALANA 111 MAIALI ALLO STATO BRADO IRREGOLARE
20/12/2017 - ABBATTUTI A DESULO E ORGOSOLO 235 SUINI. L'UDP: OK DIALOGO MA RISPETTANDO LE LEGGI
16/12/2017 - VILLAGRANDE: ABBATTUTI 60 SUINI A PASCOLO BRADO ILLEGALE E DI PROPRIETÀ IGNOTA
08/12/2017 - AD ARZANA, DESULO E ORGOSOLO: ABBATTUTI 210 SUINI IRREGOLARI E AL PASCOLO BRADO ILLEGALE

La pratica mortifera della zootecnia dà i suoi frutti ogni giorno al mattatoio ma non basta uccidere per mangiare: bisogna farlo anche quando gli animali sono ammalati.
Questi maiali pagano la colpa di pascolare all’aperto dove il rischio di contagio per la peste suina è più alto. Insomma… pagano il prezzo della libertà, quella libertà che i maiali chiusi negli allevamenti non conoscono.
Nel servizio trasmesso al TG regionale http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-89a3b730-dac6-4e0a-9614-45668b668a79.html si dice “per vincere la guerra è necessario eliminare la pratica dei maiali in libertà” ma c’è una guerra più dura da vincere ed è quella di riuscire a guardare gli animali come esseri senzienti, non come ingredienti. Allevarli per ucciderli è crudele.

Un maiale non è diverso da un cane o da un gatto: la differenza è solo nello sguardo di chi lo osserva. Come gli animali cosiddetti “da compagnia”, anche quelli disgraziatamente “da allevamento” sono creature intelligenti e soprattutto provano gioia e dolore, sentimenti totalmente ignorati tra le pareti di allevamenti e mattatoi. I maiali sono capaci di una vita di gruppo, comunicando tra loro tramite grugniti, proprio come fanno i cani, abbaiando e giocando. Nella fantasia del cinema, tutti abbiamo fatto il tifo per Babe, maialino coraggioso che sfugge alla macellazione, ma nella vita reale ne macelliamo un numero inconcepibile in nome del gusto.

E’ necessario rivedere i cardini attorno cui fare ruotare l’economia. Non è semplice ma bisogna farlo perché il futuro del pianeta non è certo assicurato dal consumo di cibo animale, col dispendio di risorse che esso richiede. Soprattutto è in forte crescita una sensibilità che porta a guardare gli animali per ciò che sono veramente: esseri senzienti con il diritto alla vita.
Si va sempre di più verso una scelta etica, salutistica, ecologica, sociale, economica dalla parte opposta rispetto a quella a cui indirizza l'allevamento http://www.saicosamangi.info/ Uno dei tanti studi sul futuro dell’alimentazione umana ci fa capire che la strada da prendere è un’altra http://www.movimentoantispecista.org/dossier-alimentazione-umana-il-futuro-della . E’ chiaro che l’economia sarda non possa cambiare da un giorno all’altro il suo sistema di sostentamento ma chi è competente in materia sa bene che forse converrebbe pensare a soluzioni diverse ispirate alla vita, non alla morte

Cordiali saluti.

Paola Re
Via Virginio Arzani n.47
15057 Tortona (AL)


 

venerdì 12 gennaio 2018

IL 4 MARZO LIBERIAMOCI DAI SINISTRONZI FAUTORI DELL'INVASIONE

Gentiloni servitore di molti padroni





Possibile che Gentiloni e compagni non capiscano che Macron e tutta l'Europa ci deride e ci giudica fessi? Non serve una laurea per capirlo!

 

 

 

 

 

 

 

 

Il partito al governo vuole far morire di fame gli italiani


Testo di Paolo Sensini


Il ciclo economico legato all'industria dei "migranti" corrisponde a quella che, nella fisiologia del corpo umano, può definirsi come autofagia, cioè un organismo che si cannibalizza da se medesimo. In altre parole è quella fase in cui s'introducono enormi masse di allogeni che consumano risorse a spese dei produttori, come se già non ve ne fossero abbastanza nel corpo elefantiaco del Stato, senza dare in cambio nulla e arricchendo mafie, cooperative e associazioni parastatali tramite la tassazione generale. E moltiplicando in questo modo ancora di più l'economia parassitaria del paese. Non ci vuole molto a capire che, un simile organismo sociale, non può continuare a sostenere un peso così gravoso per lungo tempo senza stramazzare al suolo.

 

 

 

 

 

 

Rifletta Bergoglio!





Siccome sono un dono di Dio, tocca a te accoglierli essendo tu un pastore e capo della chiesa cattolica! Se li accogli al Vaticano, Dio te ne renderà merito, ma se li cacci come stiamo vedendo il Signore ti punirà, questo dice il Vangelo. Rifletta Bergoglio!

giovedì 11 gennaio 2018

SENZA LA DESTRA AL GOVERNO ECCO IL PROSSIMO FUTURO DELL'EUROPA

L'anormalità che diventa normale








Non so più dove attingere un po’ di normalità! Non ti puoi difendere se entrano i ladri in casa; vai in pensione a 68 anni, però paghi pensioni e privilegi a chi non ne avrebbe diritto; aumenta tutto, le tasse ti derubano, ma dicono l’Italia va bene; nascono pochi bambini ma penalizzano le famiglie; siamo milioni di poveri ma manteniamo migliaia di immigrati nullafacenti, facciamo Natale ma il presepe non va bene perché offendiamo! Sono io che esagero o c’è qualcosa di drammatico che non va in questo Paese?

Napoli, il dottore al paziente gay:
"Ma a cosa ti servono i genitali?"



Mio commento: a che cosa servono i coglioni  a costoro? Ad essere coglioni inguaribili!

ISLAM LA RELIGIONE PIU' MARCIA DELLA TERRA

CONTRA FACTA NON VALENT ARGUMENTA. E QUESTE IMMAGINI  LO DIMOSTRANO.

Il musulmano è il miglior amico dell'uomo







Fonte: Vox News



Quando si parla di scontro di civiltà, non dovete pensare (solo) ad epiche battaglie e bombe che esplodono nella metro. Tanti piccoli scontri quotidiani fanno il grande Scontro di civiltà in atto. La proprietaria di un cane di 54 anni a Vienna è stata aggredita davanti al cancello del suo giardino da una donna somala, musulmana. Il cane l’aveva avvicinata. Ingrid T. a seguito di una complicata frattura al ginocchio ha ora una protesi. “Gli animali sono impuri”, disse la donna somala durante l’attacco violento. Ingrid T. chiacchierava con un vicino al cancello del giardino. Uno dei suoi cani si sedette accanto a lei, l’altro andò verso la casa dei suoi genitori. Quando una giovane donna velata si avvicinò, provò a riprendersi il cane. Sapeva che ai musulmani non piacciono i cani. Nulla da fare: la furia islamica era già partita. Tre uomini dovettero strappare la donna somala dalla donna viennese. Si dice che il marito della somala abbia detto: “Non vogliamo cani impuri”.

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Continua a leggere per vedere le immagini orribili. 

La sofferenza dei musulmani in Europa


Fonte: Fatti dal web
Il dramma di un migrante musulmano in Inghilterra, non può uscire di casa, confessa, a causa di tutte le donne che girano ‘svestite’. Non ditelo a Boldrini, altrimenti costringerà le donne a coprirsi per non turbare le sue risorse.

mercoledì 10 gennaio 2018

LA DISGRAZIA IMPOSTACI DELL'EURO

Un'Europa unita nel distruggere l'economia italiana



La campagna elettorale è già cominciata. I partiti stanno giocando a chi la spara più grossa senza affrontare i temi veramente importanti per il futuro del Paese. Questo significa che alla fine non cambierà nulla. A iniziare dall’euro. M5S propone un referendum consultivo sulla moneta unica. Una maniera per buttare la palla in tribuna e guadagnare tempo per non decidere. Neanche ai leghisti piace l’attuale sistema monetario. Vagheggiano di soluzioni radicali ma senza concretezza. Per cui non illudiamoci. Semmai preoccupiamoci di quello che la Ue potrà pretendere dal prossimo esecutivo.  Facciamo una premessa per comprendere in che gabbia siamo. Ormai lo sanno anche i sassi che da quando utilizziamo l’euro, l’azione governativa è limitata: il ciclo economico (per un Paese come il nostro che esporta molto) è deciso dal cambio con il dollaro. Per noi il prezzo giusto sarebbe intorno a 1,16. Se questo valore è ben più alto andiamo male (ricordate come eravamo con l’euro a 1,40? Recessione). A fine anno la Bce terminerà di stampare moneta: di fatto, complice la ripresa, l’euro è destinato a rivalutarsi. E noi a rimetterci. 

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martedì 9 gennaio 2018

TUTTI IN CORSA A PROMETTERE IL PASE DI BENGODI. MA IL DEBITO PUBBLICO PUO' DIMINUIRE SOLO ABBASSANDO LE TASSE

Tutti in corsa a promettere aumenti delle pensioni, reddito minimo di 1000 euro, abolizione del bollo d'auto, abolizione delle tasse universitarie, abolizione della legge Fornero  bonus ai figli nati nel 2018, detrazioni per ristrutturazioni delle case, reddito di cittadinanza, reddito inclusivo, abolizione del canone Rai (messo anticostituzionalmente nella bolletta elettrica e che io continuo a non pagare per principio perché non si può mettere un tassa sul televisore per di più collegandola alla bolletta elettrica, che io pago detraendo il canone Rai, come suggeritomi dall'ENEL, a cui del canone, mi ha detto, gliene frega un cazzo), etc., etc. Ma nessuno dice quali coperture siano necessarie per trovare i soldi al fine di trovare i finanziamenti. Eppure quel "mattoide" di Trump dovrebbe insegnare almeno su questo argomento. Trump ha aumentato l'occupazione e perciò e perciò il complessivo introito del ministero del Tesoro abbassando le tasse al 25%. Non fatevi incantare dalla falsa sinistra che va dicendo che ha abbassato le tasse. Sono dei mentitori. Se tutte queste promesse venissero realizzate occorrerebbe una compertura di 130 miliardi di euro ogni anno a parte i 27 miliardi di euro ogni anno che costerebbe l'abolizione della legge Fornero. Vi è una disputa tra Berlusconi che vorrebbe una tassa massima del 23% e Salvini che la vorrebbe al 15%. Tutti e due sbagliano di grosso. Le tasse debbono essere progressive secondo il maggiore reddito. Ma non si può stabilie un tetto massimo per tutti. Bisognerebbe stabilire diverse fasce, e per ciascuna fascia abbassare le tasse. Questo sarebbe il criterio migliore. E' vero che chi guadagna 100.000 euro lordi l'anno anche con la tassa unica per tutti pagherà molto di più di quanto guadagna la metà. Ma il primo proporzionalmente pagherà molto meno di chi guadagna la metà. La regola aurea dovrebbe essere questa: ABBASSARE LE TASSE MAGGIORMENTE A CHI GUADAGNA DI MENO E ABBASSARLE MENO (MA ABBASSARLE COMUNQUE) A CHI GUADAGNA DI PIU'. Vi sono dipendenti della Camera e del Senato che arrivano a guadagnare anche sino a 240.000 euro lordi l'anno, con segretario dellaCamera che arriva a 306.0000 euro, mentre un collaboratore della Casa Bianca negli Stati Uniti guadagna poco più di 3000 dollari al mese. E' stato abolito dalla giurisdizione del parlamento (con evidente conflitto di interessi) il tetto che era stato approvato per questi parassiti che guadagno quanto il presidente della Repubblica, se non anche di più. Questi privilegi si dice che non possano essere aboliti in quanto non è possibile abolire i diritti acquisiti. Ma quali diritti? La difficoltà può essere aggirata aumentando la tassazione a questi parassiti. Ecco perché il tetto massimo del 15% o del 25% non è giustificabile. E poi una cosa è tassare chi produce dando lavoro agli altri, un'altra cosa è tassare chi non produce e vive da parassita godendo di privilegi che non dovrebbero esistere. Basterebbe introdurre questa differenza per aggirare l'ostacolo dei diritti acquisiti. Perché se in passato si è sbagliato non possono gli errori passati continuare a sussistere. E poi perché dovrebbero essere considerati diritti acquisiti i privilegi? I privilegi debbono essere aboliti. Un'altra forma di risparmio consisterebbe nell'abolire le Regioni, che sono fonte di sperpero di danaro e di corruzione locale. Al massimo, come ho già scritto in altro articolo, basterebbe che ciascuna Regione eleggesse una giunta regionale senza Consiglio Regionale. Al minimo basterebbero dei commissari eletti per concorso secondo certificate competenze per dirigere la sanità di ogni Regione secondo direttive del governo centrale, perché i costi ospedalieri vengano unificati. La sanità assorbe in media per ogni Regione circa l'80% del bilancio. Abolire poi i vitalizi perché i mandati politici non diventino un mestiere a vita. Chi prima di entrare in politica non aveva un mestiere, una volta non rieletto si cerchi un mestiere senza avere alcun vitalizio. Così finirebbe la corsa folle alle poltrone solo per avere lauti stipendi. Vorrei vedere quanti avrebbero interesse a concorrere ad una poltrona sapendo che, non venendo rieletto, non avrebbe mai un soldo nel futuro. Infine bisognerebbe mettere un tetto alle pensioni. 5000 euro netti al mese sono più che sufficienti per avere una vita decorosa. Chi ha goduto di alti redditi e non ha messo a profitto l'alto reddito investendolo o pagandosi una pensione privata...peggio per lui. Che si arrangi.              

lunedì 8 gennaio 2018

QUESTO PAPA E' UN ANTICRISTO

Anche gli agnostici come me debbono riconoscere che questo papa è la negazione del cristianesimo. Un Dante redivivo gli preparerebbe un posto all'Inferno, come fece Dante preparando un posto all'Inferno all'ancora vivo Bonifacio VIII. Un papa venuto dall'Argentina non poteva non essere il peggiore papa che potesse essere eletto. Non fa che predicare l'accoglienza favorendo il meticciato e la sostituzione etnica a spese delle tasse degli italiani che debbono mantenere questi invasori, per di più quasi tutti musulmani. Si trova ad essere un alleato del criminale ebreo multimiliardario Soros che ha in programma il meticciato dell'Europa per poter distruggere le identità etniche europee a favore della supremazia dell'ebraismo internazionale e coerentemente con il dettato biblico che proibisce che gli ebrei, popolo eletto, si mescolino con altri popoli. In questo modo essi, come etnia, sono sopravvissuti sino ai giorni nostri, mentre vorrebbero la distruzione delle nazionalità altrui. Il Vaticano è in Italia il maggiore proprietario di beni immobili. Che li mantenga questo papa in palazzi di proprietà del Vaticano, che non pagano nemmeno le tasse. Pur essendo un gesuita ha contro di sé anche l'Ordine dei gesuiti. E' un anticristo perché ogni giorno non fa che dire stronzate sfruttando la TV di regime. Non credo che vi sia in Europa una TV che ogni giorno dia spazio a questo individuo per permettergli di esternare le sue idiozie politiche antievangeliche. Questo baciabambini è il cavallo di Troia dell'invasione islamica.

Un Papa che mette in crisi anche gli ex mussulmani








Un uomo assurdo in un contesto che lo esclude per incapacità, inidoneità fisica, mentale, culturale, storica e psicologica. Se ne deve andare in Argentina e lasciare la conduzione della Chiesa a Ratzinger, perché gli islamici se ne devono tornare a casa loro. Non sono assolutamente autorizzati a creare delle cappe oppressive nei confronti del Popolo, per strumentalizzare volgarmente una globalizzazione voluta a livello massonico. Fuori dall'Italia, fuori dall'Europa! Tutti devono andare via, coloro che intendono distruggere i principi consolidati nella società occidentale evoluta, per portarla ad un degrado mentale di esclusione di libertà di pensiero, di parola, di espressione.

Papa Francesco, anche i paracadutisti contro di lui ... - Libero Quotidiano

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22 ore fa - Papa Francesco non piace a tutti, non soltanto in Vaticano. L'ultimo ... Papa Francesco, anche i paracadutisti contro di lui: "Un nemico a casa nostra" ... Ci avete fatto caso che piazza San Pietro la domenica è ormai sempre mezza vuota e le inquadrature delle televisioni sono prese sempre dal basso?
Ecco gli ultimi articoli del cattolico Antonio Socci contro il politicante Bergoglio

Vaticano, Antonio Socci: i cardinali contro Papa ... - Libero Quotidiano

www.liberoquotidiano.it/.../vaticano-scisma-antonio-socci-cardinali-contro-papa-franc...
Vaticano, Antonio Socci: i cardinali contro Papa Francesco sullo ius soli. 3 Dicembre 2017. 6. A; A; A. Antonio Socci. Era il febbraio 2016. Papa Bergoglio si trovava sul volo di ritorno dal Messico e - nella solita conferenza stampa aerea - gli fu chiesto cosa pensava della legge sulle unioni civili che era in discussione nel ...

Vaticano, Papa Francesco non lo ascolta più ... - Libero Quotidiano

www.liberoquotidiano.it/.../vaticano-papa-francesco-antonio-socci-ascolti-televisione-...
2 giorni fa - Contro Papa Francesco, ancora Antonio Socci. L'affondo piove su Twitter, dove la firma di Libero ci va giù pesantissima. "L'imbarazzante flop di Bergoglio: nessuno più lo ascolta", premette presentando un articolo pubblicato su Il Venerdì di Repubblica, un pezzo che mette in luce come, televisivamente ...

Vaticano, Papa Francesco vede immigrati ... - Libero Quotidiano

www.liberoquotidiano.it/.../vaticano-papa-francesco-vede-immigrati-dappertutto-non-...
28 dic 2017 - Come ha fatto notare in presa diretta Antonio Socci, il Papa gesuita pare «ossessionato» dall'ideologia immigrazionista, «solo e sempre politica!», al punto di sembrare un «comiziante peronista obamiano». Del resto, ogni rockstar che si rispetti suona il pezzo che il pubblico vuole in quel momento, e allora ...