mercoledì 16 agosto 2017

SUOR LAURA PROTETTRICE DEGLI INVASORI

La preghiera di suor Laura










Padre Nostro che sei nei cieli africani sia santificato il tuo nome e venga il tuo califfato, sia fatta la tua volontà di invasione e attraverso il mare arrivino in terra. Dacci oggi il nostro immigrato quotidiano, rimetti a noi i nostri 35 euro come noi li rimettiamo ai nostri politici corrotti e non ci indurre nel voler bene agli italiani ma liberaci da Salvini. Amen.

Cliccando sopra il sottostante titolo apparirà una vignetta che ha fatto scattare la denuncia contro l'autore. E allora perché l'ha pubblicata il quotidiano LIBERO, da cui l'ho ripresa? Guardate e ridete.

La nuova fase

Incubo Boldrini, 10 denunciati
Pubblicano questa vignetta:
la polizia li inguaia / Foto

Arrivano i primi effetti dell'ultima svolta di Laura Boldrini, decisa a perseguire legalmente tutti ...

Boldrini contro gli haters: "Ora basta, vi denuncio" - IlGiornale.it

www.ilgiornale.it/news/politica/boldrini-contro-haters-ora-basta-vi-denuncio-143080...
3 giorni fa - "Adesso basta". Il presidente della Camera, Laura Boldrini, ha deciso di intervenire per vie legali contro gli haters che la criticano e la

EH LA MADONNA!

O era distratta o se ne è fregata. Anche quella di Fatima in Portogallo. Un albero plurisecolare attendeva il momento giusto per uccidere 11 "fedeli". Mi ricordo che mia zia, sorella di mio padre ateo, da tutta una vita desiderava di fare un viaggio a Lourdes pur non dovendo chiedere alcuna grazia perché era in piena salute. Nel 1964 a 77 anni decise di unirsi ad un viaggio organizzato per andare a Lourdes. Al ritorno le fu rubata la valigia alla stazione Termini di Roma. Dopo due mesi ebbe improvvisamente un calo di pressione con commozione cerebrale e perdita di coscienza. Riacquistò la coscienza in ospedale ma morì il giorno dopo, il 24 dicembre. Mio padre commentò  adirato:  questo è il regalo che le ha fatto la madonna di Lourdes. 

Portogallo, albero sulla folla alla festa religiosa: 11 morti - Il Giornale

www.ilgiornale.it/.../portogallo-albero-sul-folla-festa-religiosa-11-morti-1431094.htm...
1 giorno fa - Un albero di grandi dimensioni è caduto a Funchal, sull'isola portoghese di Madeira, nel luogo in cui si teneva la festa religiosa della santa ... 

martedì 15 agosto 2017

QUANDO LA VITA DI UN UOMO VALE MENO DI QUELLA DI UN ORSO


Cioè di quella del presidente della provincia di Trento, quale mandante, e di tutti  i suoi sicari. 

Si è ripetuto in peggio quanto il giorno di ferragosto del  2014 fu uccisa l'orsa Daniza. Ma in questo caso la morte di Daniza non fu voluta. L'eccesso di narcotico fu la causa della sua morte.  SE ne trova un commento nella rubrica   del Corriere della sera Animali e dintorni (e con questo articolo inspiegabilmente questa rubrica è stata interrotta). Notare la quasi coincidenza dello stesso giorno. E sempre nella provincia di Trento.




Daniza è morta a Ferragosto. Il narcotico che nella notte le ha provocato l’arresto cardiaco che l’ha stroncata ha di fatto solo finito con l’eseguire una condanna a morte che era stata pronunciata con la decisione di catturarla e di rinchiuderla a vita in un recinto. Dopo il ferimento di un cercatore di funghi di Pinzolo che si era avvicinato troppo ai suoi cuccioli, la Provincia autonoma di Trento aveva deciso di non decidere: una comoda via di mezzo tra la richiesta di abbattimento avanzata da alcuni abitanti della Val Rendena e la libertà assoluta, al pari delle altre cinque decine di plantigradi che secondo le stime ufficiali hanno nei boschi dell’Adamello, del Brenta e della Presanella il loro habitat. Ma costringere un orso abituato a percorrere decine di chilometri ogni giorno in un enclosure di poche centinaia di metri quadrati significa ucciderlo, indipendentemente da quanti anni poi avrebbe (sopra)vissuto.       
In tanti dal 15 agosto hanno fatto il tifo per lei, tenendo vivo su Twitter l’hashtag #iostoconDaniza e chiedendo alla politica interventi di testa e non di pancia, solo per assecondare gli umori temporanei di quella parte della popolazione che vede con fastidio la presenza degli orsi e la necessità di tutelare il loro ambiente, che al di là dei rischi reali per l’uomo – gli episodi di contatti ravvicinati in 15 anni di convivenza si contano sulle dita di una mano – significa sottoporre a vincolo montagne che possono risultare più redditizie se spogliate dei boschi e trasformate in campi da sci o nuovi impianti di risalita.     
In tanti avevano sperato che la sua lunga fuga non finisse mai, i più romantici auspicavano un epilogo del tipo richiamo della foresta (slovena), con il ritorno istintivo al suo Paese di origine, o comunque in un espatrio, anche se all’orso Jj1, partito dal Brenta e arrivato in Germania, non era andata bene. Ma magari per lei sarebbe stato diverso. Invece è finita come non doveva finire.   
Daniza è morta per colpa di un farmaco, come l’iniezione letale della pena capitale in molti Stati degli Usa. Volevano evitare di sembrare troppo cattivi autorizzandone l’abbattimento, hanno deciso di trasformare la condanna a morte in un ergastolo e per dare seguito alla scelta l’hanno comunque portata alla morte, nel modo peggiore. La classica toppa peggiore del buco.         
alex sala



MESSAGGI IN PRIMO PIANO

lunedì 14 agosto 2017


Un pericoloso malvivente è stato giustiziato nei boschi










TRENTO. Nella serata di sabato 12 agosto gli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento hanno proceduto all’abbattimento dell’orsa KJ2 in attuazione dell’ordinanza emessa dal presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi per garantire la sicurezza delle persone. Già 65 mila le firme raccolte su Change.org, la piattaforma on-line; 210 mila adesioni su Facebook. "Ciò stato possibile - si legge nel comunicato della Provincia - grazie alle precedenti attività di identificazione genetica e successiva cattura e radiocollarizzazione ai fini della riconoscibilità dell’animale. Il documentato indice di pericolosità dell’esemplare, culminato nel ferimento di due persone, ha richiesto l’attuazione dell’ordinanza nel più breve tempo possibile. Sempre in funzione della prioritaria sicurezza delle persone continueranno in maniera intensiva tutte le attività condotte per ridurre il rischio di incidenti (informazione, comunicazione, prevenzione, monitoraggio e presenza sul territorio)". "L'abbattimento - ha spiegato il presidente Ugo Rossi - è avvenuto nell'area del Bondone, fra le 19 e le 19.30 della serata di sabato 12 agosto".




lunedì 14 agosto 2017

GIUSTIZIA PER L'ORSA UCCISA. CHE I COLPEVOLI PAGHINO PENALMENTE

Si sa chi è il maggiore colpevole: si tratta del presidente della provincia di Trento Ugo Rossi. Michela Brambilla (TGCOM24 e Skytg24 del 14 agosto 2017) l'ha definito, incapace, crudele privo di buon senso etc. Costui deve pagare più degli altri. Ha detto che da due mesi si stava dando la caccia all'orsa dopo che aveva ferito un uomo. Caccia in che senso? La si voleva uccidere prima? Strano che si siano impiegati due mesi visto che dopo il secondo ferito si è trovata subito l'orsa. Come si vede vi è mancanza di logica. Lo stesso secondo ferito ha dichiarato che era contrario all'uccisione dell'orsa, che incredibilmente è stata chiamata non con un nome ma con una sigla. Nel 2014 fu uccisal'orsa DANIZA, ma in questo caso si rattò di assassinio colposo perché non fu ben dosato il farmaco anastetizzante. Vi era un'altra soluzione: se proprio era pericolosa bastava catturarla dopo averla addormentata per poi trasferirla in un parco protetto, come quello dell'Abruzzo.  Notare che il Trentino ha avuto milioni di euro per ripopolare i boschi con la presenza di orsi. Ne sono stati portati 50. E dopo averli portati per ripopolare l'habitat la provincia di Trento non trova altra soluzione che l'uccisione. Ma perché l'orsa è stata ritenuta  particolarmente aggressiva? L'orso non è un animale per natura aggressivo nei confronti dell'uomo. L'orso è un animale territoriale e reagisce solo quando qualche cretino ha un comportamento che può essere interpretato dall'orso come aggressivo. Notare anche quest'ultima orso, come Daniza, era  una femmina.  Dice qualcosa questo? Sì, dice che l'orsa diventa aggressiva solo quando ha dei cuccioli la cui difesa diventa primaria nel suo pensare che non tanto la sua vita quanto quella dei cuccioli venga posta a rischio. Cuore di mamma. E a compenso di questo sentimento materno è stata uccisa. Chi è rimasto ferito camminava con un cane non tenuto a guinzaglio e questo può essere stato un primo motivo per scatenare l'aggressione come difesa. Ma non basta. Questo coglione, anche lui responsabile della morte dell'orsa, ha peggiorato le cose credendo di potersi difendere bastonando l'orsa, così ponendo in atto una vera e propria aggressione. A questo punto è stata l'orsa ad essere aggredita da questo coglione. Certamente l'orso non ha l'aggressività di una tigre o di un leone. Infatti non aggredisce l'uomo per farne un pasto.  Il ferito deve avere avuto un comportamento da cretino. Se si fosse subito allontanato con il cane dopo avere intravisto l'orsa certamente l'orsa non l'avrebbe inseguito. Da cretino è rimasto fermo dandole ad intendere che la volesse sfidare senza paura. Ora che questo Ugo Rossi la paghi con tutti i consiglieri provinciali che hanno firmato l'ordinanza per l'uccisione dell'orsa.  

Trentino, KJ2 come Daniza: soppressa per aver fatto l'orso - National ...

Cliccate sul sottostante articolo

In Trentino c'è un orso in meno, hanno ucciso l'orsa KJ2 | LifeGate

e troverete del WWF i comportamenti da adottare in caso di incontro con l’orso  

In esso si dice che L’orso naturalmente teme l’uomo e se ne mantiene a distanza. 

 LA MORTE DI KJ2

http://www.giornalettismo.com/archives/2627154/ucciso-orsa-kj2-live
http://www.lastampa.it/2017/08/14/societa/lazampa/animali/abbattuta-lorsa-kj-in-trentino-lora-dei-veleni-e-delle-accuse-eTPAbB5k1NQ2SJBoZ6fYyH/pagina.html


Da: Massimo Terrile anti.spec@tiscalinet.it

UCCISIONE DELL'ORSA KJ2

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13 AGOSTO 2017



                Il Movimento Antispecista condanna l’uccisione di qualsiasi essere senziente avvenuta senza necessità, ossia senza immediato grave pericolo e senza alternative, ritenendola un crimine, così come tale azione sarebbe considerata nei confronti di un essere umano. La differenza di considerazione e di reazione degli umani rispetto alle azioni dei non umani costituisce la base della discriminazione specista, così come quella tra  umani rappresenta il fondamento del razzismo.

Auspica che i responsabili siano puniti ai sensi della del Titolo IX bis del c.p. e delle leggi speciali a difesa delle specie protette e che i progetti di reintroduzione di esseri senzienti  non umani in aree antropizzate siano  radicalmente rivisti, tenuto conto dei rischi che comportano essendo altresì la loro gestione affidata ad amministratori pubblici non in grado di esercitarla con la dovuta competenza.

Massimo Terrile

Movimento Antispecista

DA ANNALISA TANI    alisatani@yahoo.it 

UCCISIONE MAMMA ORSA KJ2, CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DI UGO ROSSI!!



DIMISSIONI DI UGO ROSSI




LINK DA SEGUIRE PER FIRMARE LA PETIZIONE: 


 Trento (14 agosto 2017) - Iniziano le disdette agli alberghi ed alle case di vacanza in Trentino da parte dei turisti italiani, russi e francesi. Al momento sono una trentina le disdette di case ed alberghi per il periodo del post ferragosto  per un totale di circa un centinaio di turisti che hanno deciso di non passare le vacanze in Trentino e specificatamente nella provincia di Trento dopo la barbara uccisione dell'orsa KJ2 ordinata dal presidente della provincia Ugo Rossi con l'ordinanza firmata nei giorni scorsi. "Le segnalazioni di disdette immediate ma sopratutto di persone che hanno deciso di cambiare località sciistica per il prossimo inverno sono molte e ci arrivano di fatto alla media di tre o quattro ogni ora- ci dice Lorenzo Croce presidente AIDAA- pensiamo che il boicottaggio reale sia la prima iniziativa, ma chiederemo all'Europa ed al Governo di condannare ufficialmente questo assurdo ed inutile omicidio dell'orso la cui responsabilità ricade interamente sul presidente Rossi al quale avrò modo di dirlo personalmente a breve, ora però la nostra attenzione si rivolge ad altri sei o sette orsi- conclude Croce- che potrebbero rientrare nelle classificazioni di pericolosità previste dal decreto e quindi essere a rischio soppressione anche se speriamo non immediata".







Faunaselvatica faunaselvatica@enpa.org


ORSO, COMUNICATO STAMPA ENTE NAZIONALE 

Trento, KJ2 uccisa. Enpa: parte la protesta, attraverso la pagina Facebook dell’associazione. Milioni di italiani indignati. Il presidente Rossi e Galletti si dimettano e il Governo blocchi ogni concessione in materia di gestione della fauna.

Roma, 14 agosto 2017 - Sono milioni le persone indignate per l’uccisione dell’orsa KJ2, precedentemente catturata e radiocollarata e quindi perfettamente “controllabile”. Un animalicidio, voluto, studiato e architettato nel palazzo della provincia: infatti, nessuna associazione e nessun cittadino è stato reso partecipe dei processi decisionali, proprio come avviene nelle dittature.

“Nessun tavolo istituzionale, nessun esponente di rilievo del mondo scientifico, veterinario  e delle associazioni portatrici di pubblico interesse è stato ascoltato. La provincia – e il suo presidente, con la complicità del peggiore Ministro dell’Ambiente nella storia del Governo Italiano – ha semplicemente voluto ignorare le voci di tutti i cittadini – persino della vittima! – autorizzando l’uccisione dell’orsa per accaparrarsi consensi e voti di quell’ormai misero gruppetto di elettori che forse lo voteranno. Complice di quanto avvenuto è infatti una politica di bassissimo livello, di stampo allarmistico e di pura disinformazione, che fa presa su cittadini impreparati, unito ovviamente alla totale incapacità di gestire la situazione da parte degli enti.

“Chiediamo a tutti i cittadini di mobilitarsi – nella pagina Facebook dell’ ENPA (https://www.facebook.com/enpaonlus/)  troveranno tutte le modalità per farlo – e a non recarsi mai più in questa terra bagnata dal sangue di vittime innocenti – dagli orsi alle marmotte, stambecchi e tanti altri animali. Gli orsi sono animali particolarmente protetti e soprattutto non sono un bene privato della provincia “autonoma” del trentino, ma sono beni indisponibili dello Stato e quindi della collettività. Evidentemente, però, al Trentino non basta, e con un atto di forza – alle spese di KJ2 -  ha voluto sottolineare come intende “gestire” la fauna sul territorio: pochi giorni fa ha presentato al Governo una proposta di legge, avvallata dalla Commissione dei 12, per avere il “via libera” alla gestione degli orsi e dei Lupi, in maniera da sparare e ammazzarli a loro piacimento. Per questo chiediamo a Gentiloni e al Governo di non cedere a questa richiesta, tra l’altro del tutto incostituzionale”.

Non ci fermeremo qui. L’ufficio legale ENPA è mobilitato per accertare eventuali responsabilità, a più livelli, e avanzerà richieste ben precise, al Governo come anche all’Unione Europea che ha elargito cospicui fondi alla provincia di Trento per la gestione del progetto Life. Oltre al fatto che tali province, classe dirigente compresa, sono ben finanziate dalle tasse dei cittadini.

Andrea Brutti

Ufficio Fauna Selvatica

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