domenica 31 gennaio 2016

DOVE SBAGLIA IL FAMILY DAY

Ho sentito i cattolici difendere la famiglia naturale dicendo che Dio ci ha creati maschio e femmina e che il figlio è un dono di Dio. Dicendo queste cose non si difende la famiglia naturale, anzi, l'unica famiglia. La famiglia naturale non ha bisogno di essere difesa da Dio, perché altrimenti la difesa diventa una causa persa. Per essere sinceri il figlio è un dono del cazzo. Poniamoci sul piano dell'animalità per ricondurre la questione sul piano biologico senza le depravazioni della cultura. Gli animali sono migliori degli uomini su questo piano, e anche su altri, perché agiscono naturalmente. Non si ha il diritto alla paternità o alla maternità perché, come ho già scritto, si dovrebbe avere IL DOVERE DI NASCERE. 
Un figlio deve avere un padre e una madre. Punto e basta. Lasciamo perdere Dio, che, se esistesse, sarebbe responsabile delle depravazioni umane, giacché avrebbe creato una natura così sbagliata da generare anche mostri. Pederasti e lesbiche che pretendono di essere normali sono dei mostri anche nel cervello. Come ha scritto un commentatore in un mio articolo precedente, vi è da domandarsi se sia normale spingere o farsi spingere la merda con il cazzo, con tutte le possibili infezioni tramite le vie urinarie. A questo debbono rispondere questi mostri. La mostruosità dipende da un errore della natura (cause biologiche, come ho spiegato altre volte), ma essa è anche culturale dal momento in cui questi mostri pretendono di essere normali. Nessun cieco o sordo nato pretende di essere normale. Ma se essi hanno il cervello normale non sono dei mostri. I mostri sono tali perché hanno il cervello malato nella loro pretesa di essere normali. Trasmissioni TV inutili se questi mostri non vengono aggrediti con questo linguaggio togliendo loro la maschera dei disonesti e ipocriti eufemismi (parità dei diritti, diritto all'affettività).    

NON VOGLIO AVERE UNA PAGINA DI FACEBOOK

Ignora questa notificaMi massacrerebbero e dovrei rincorrere o ignorare un mondo di pazzi. Preferisco starne lontano e accontentarmi di avere tra i 500 e 700 lettori ogni giorno. 
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RENZI: L'ITALIA FARA' SENTIRE LA SUA VOCE

Immigrazione, Renzi: "L'Italia farà sentire la sua voce 

ECCO COME:  

SCORREGGE SUI POLITICI


 

 

sabato 30 gennaio 2016

Post non disponibile

In seguito a un'istanza legale ricevuta da Google, abbiamo rimosso questo post. Se lo desideri, puoi consultare ulteriori informazioni sulla richiesta all'indirizzo LumenDatabase.org.

venerdì 29 gennaio 2016

LO PSICHIATRA PAOLO CREPET MI DA' RAGIONE

Di fronte al deputato pederasta Scalfarotto il prof. Crepet ha portato l'argomento vincente: ogni figlio ha il diritto di conoscere il proprio padre biologico e la proria madre biologica. Soprattutto quando, arrivato all'età dell'adolescenza gli sorge spontanea la domanda: chi è mio padre? Oppure: chi è mia madre? A questi anormali sembra normale rispondere: tu sei figlio di una provetta. Se venisse a sapere, ha aggiunto Crepet, che la sua madre biologica si trova, per esempio, in sudamerica, si sentirebbe costretto a raggiungerla in sudamerica essendo forte il naturale desiderio di conoscerla  e non essere per parte di madre (o per parte di padre) figlio di N.N. Ma è evidente che di fronte a certi individui che nascono anormali questi argomenti non hanno alcun valore. Viviamo nella corruzione del relativismo. Non avendo mai sopportato la vomitevole figura dello Scalfarotto (ivan@ivanscalfarotto.it; scalfarotto_i@camera.it) gli ho scritto: "parli con il culo invece che con la bocca che prende anch'essa il cazzo dentro". E che cazzo! Non ne posso più di questi luridi individui. " E cortesia fu lui essere villano" (Dante, Inferno, XXXIII, 150).       

giovedì 28 gennaio 2016

COME LIBERARE L'EUROPA DAGLI ISLAMICI

FACENDOLI USCIRE DAI CAMINI
La via più diretta per arrivare ad Allah

mercoledì 27 gennaio 2016

SEI MILIONI? CONTINUA LA BALLA STORICA

Premesso che sono filoisraeliano e antiarabo (più in generale antislamico), dalle mie letture di anni fa risulta documentato che nell'Europa occupata dai nazisti gli ebrei erano non più di 3 milioni. Molti erano già fuggiti in Inghilterra o in Stati non toccati dalla guerra. Lo stesso Stato nazista aveva promosso la fuga degli ebrei in Palestina pur contro il volere dell'Inghilterra che dopo la prima guerra mondiale aveva un protettorato su molti Stati del Medioriente (a parte la Siria, protettorato della Francia). L'Inghilterra osteggiava l'arrivo degli ebrei in Palestina per non porsi contro gli arabi di Palestina (da considerarsi da sempre invasori di una terra su cui gli ebrei avevano avuto uno Stato millenario, di cui furono espropriati con la forza a partire dall'occupazione romana). Posto dunque che la Palestina deve essere considerata terra ebraica e che gli arabi debbono essere considerati stranieri perché invasori, risulta però falsa la cifra di 6 milioni di ebrei morti nei lager nazisti. Come venne fuori la cifra di sei milioni? Venne fuori durante il processo di Norimberga. La cifra fu ingigantita per giustificare la futura rinascita dello Stato di Israele ed aumentare l'entità del risarcimento dei danni che la Germania avrebbe dovuto pagare a favore degli ebrei. Come dire: melius abundare quam deficere. E qui tralascio la questione se siano esistite le camere a gas, giacché dopo la guerra non se ne ebbe traccia. Furono trovati solo forni crematori. Ma questi servivano per bruciare i cadaveri dei morti nei lager, dove avvenivano frequenti epidemie di tifo e dove non arrivavano più rifornimenti a causa dei bombardamenti degli angloamericani sulle strade e sulle ferrovie. Con protesta della Croce Rossa internazionale che ispezionava i campi di concentramento. Si moriva anche di fame. La famiglia Frank (padre, madre e due figlie) arrivò ad Auschwitz nel settembre del 1944. Il padre sopravvisse perché fu trovato vivo dai sovietici. La madre morì di tifo ad Auschwitz prima dell'arrivo dei sovietici, mentre le due figlie nel novembre del 1944 (dopo due soli mesi ad Auschwitz) furono trasferite nel campo di concentramento di Bergen-Belsen (in Sassonia, a sud della Danimarca), dove morirono di tifo. Anna nel mese di gennaio del 1945 e la sorella un mese dopo. Per arrivare a Bergen-Belsen le due sorelle dovettero affrontare un lunghissimo viaggio in treno attraversando tutta la Polonia e tutta la Germania. Bergen-Belsen fu sempre escluso come campo di sterminio perché riconosciuto solo come campo per prigionieri di guerra. Che interesse avevano i nazisti a trasferire le due sorelle a Bergen-Belsen? Come mai i Frank non finirono in camere a gas ad Auschwitz? Nessuno ha mai cercato di spiegarlo. Il Diario di  Anna Frank non è stato scritto da Anna, che lasciò soltanto pochi appunti. Che furono poi raccolti dal padre trasferitosi negli Stati Uniti, dove, con l'appoggio di un commediografo, furono elaborati e trasformati in un Diario, il cui autore dunque non è Anna Frank. E il padre si fece ricco con i diritti d'autore presentandolo come Diario scritto dalla figlia.  Circa l'esistenza delle camere a gas la persecuzione dei negazionisti, impossibilitati a parlare in pubblico, mi hanno costretto a diventare dubitazionista. Amicus Plato, sed magis amica veritas, disse Aristotele.    
PER NON RIPETERMI RIPORTO I MIEI PRECEDENTI ARTICOLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

Blog di Pietro Melis: OGNI ANNO LA SOLITA STORIA ...

Blog di Pietro Melis: OGNI ANNO LA RENDITA ...

martedì 26 gennaio 2016

SUL DIRITTO NATURALE. LETTERA A CHICCO TESTA

A chicco@chiccotesta.it
Lei è laureato inutilmente in filosofia. Il famoso Norberto Bobbio scrisse Giusnaturalismo e positivismo giuridico (1965) per dimostrare che il diritto naturale è contraddittorio perché, secondo lui, servirebbe a giustificare sia l'assolutismo (quando vi era il diritto divino dei monarchi) che il liberalismo. Bobbio (e come lui Hans Kelsen e Benedetto Croce) non si accorse che in base al suo giuspositivismo non poteva giustificare il suo passaggio dal suo giovanile fascismo (con lettere lacrimose a Mussolini) al suo antifascismo salendo sul carro dei vincitori.  Come tanti ex fascisti. Lei ha portato come esempio il leone che uccide i suoi cuccioli per dimostrare che il diritto naturale è il diritto del più forte, anche se nella  sua confusione mentale si è lasciato sfuggire la verità che il diritto naturale è il diritto alla sopravvivenza. Il leone  non uccide i SUOI cuccioli. Lei ha detto una FALSITA' che non doveva permettersi di dire, soprattutto in TV.  Il leone uccide  i cuccioli che una leonessa ha avuto da un altro leone, perché in questo modo la rende disponibile ad accoppiarsi con lei (e non è detto che la leonesa accetti) per trasmettere i propri geni. Ma il leone deve fare anche i conti con la leonessa che difende i suoi cuccioli.  Ho visto in un documentario una cerva che per distrarre il predatore ha prima nascosto il figlio per poi farsi rincorrere dal predatore pur di salvare il figlio: altruismo? No. Egoismo materno nel voler salvare e tramandare  i propri geni. Senza il diritto naturale inteso come diritto alla propria auto-conservazione  si cade nel relativismo per cui vale solo il diritto della forza. Vada a leggersi Hobbes (almeno il De Cive) e Spinoza (Tractatus theologico-politicus, cap. XVI)  che, pure, intendevano il diritto naturale come diritto della forza.  Ma si tratta solo apparentemente di un diritto della forza perché Hobbes e Spinoza finalizzavano tale diritto al diritto alla sopravvivenza. Hobbes e Spinoza  caddero nell'errore di considerare il rapporto tra gli uomini (intra specifico) come se si trattasse di un rapporto extra  specifico. Gli animali nel loro rapporto INTRA specifico non si ammazzano tra loro. Pertanto erroneamente Hobbes e Spinoza estrapolarono il rapporto extra specifico (rapporto preda-predatore) riferendolo ai rapporti umani. Infatti le guerre tra gli uomini stanno fuori del rapporto naturale, essendo tutte le guerre dovute a fattori culturali. La cultura ha posto l'uomo fuori della natura. Ma, fatta questa precisazione a correzione delle affermazioni di Hobbes e Spinoza, rimane vero che essi definirono il diritto naturale come diritto alla sopravvivenza. Errarono nell'interpretare questo diritto come diritto della forza senza i limiti che invece si riconoscono in natura, dove il diritto della forza è finalizzato al diritto alla sopravvivenza.    
Contrariamente a quanto scrissero Hobbes e Spinoza, i giusnaturalisti come Grozio, Pufendorf, Locke, Leibniz, in parte Rousseau, Voltaire, Kant (per citare i maggiori) intesero il diritto naturale come diritto della ragione, così arrivando ad una concezione antropocentrica e antropomorfica, e perciò antiscientifica, del diritto naturale. 
Il predatore per sopravvivere ha il diritto naturale di uccidere la preda, e la preda ha il diritto naturale di sfuggire al predatore. Si tratta di diritti opposti alla sopravvivenza. Solo l'uomo agisce innaturalmente (culturalmente) con spirito di sopraffazione usando la forza andando oltre i limiti del diritto alla sopravvivenza.         
Mi ha risposto Chicco Testa inviandomi in allegato alcune pagine del suo libro Contro(la)natura. Perché la natura non è né buona né giusta né bella.  
Così gli ho risposto. Ho letto: un cumulo di sciocchezze o di banalità. Si vede che dopo la laurea in filosofia si è dedicato ad altro. Non si è saputo confrontare con ciò che ho scritto. Si occupi pure di elettricità facendo quattrini. Ma non si occupi di diritto naturale.  Lasci perdere. Non fa parte del suo mestiere.

LETTERA A MASSIMO CACCIARI (MELIUS: CAZZIARI)


A massimo.cacciari@unisr.it


Lei sta sempre a pontificare in TV essendo divenuto un personaggio pubblico solo per questioni politiche (anche come ex sindaco di Venezia) e non certo per tutte le cazziate filosofiche che ha scritto, per le quali lei sarebbe solo un Pinco Pallino. Anni fa mi sono rotto la testa per leggere e capire Della cosa ultima (Adelphi) che ho analizzato ampiamente in un mio libro, esponendo le sue Cazziate da teologo ateo che pretende di conoscere la natura di Dio andando oltre la teologia negativa (come quella di Plotino). Manco un teologo credente avrebbe detto la cazziate che ha scritto lei. Ha detto cose giuste sull'Europa persino Ezio Mauro. Il che è tutto dire. Non ci vuole un'unità politica per l'Europa. Troppe differenze economiche e linguistiche. Lei invece di citare quel pazzo di Nietzsche, che ha scritto tutto e il contrario di tutto, non essendo un filosofo sistematico, vada a leggersi Per la pace perpetua (1795) di Kant, che dimostra che non vi può essere una federazione di Stati europei ma al massimo una confederazione basata su principi comuni, non su un governo europeo, che porterebbe alla tirannia. Perché, dice Kant, maggiore è l'estensione geografica, e maggiore è la tirannia degli Stati più forti. Kant aveva presente la Russia degli zar, governata necessariamente da un dispotismo data la vastità del territorio. Questa disgrazia di Unione Europea ha privato gli Stati della sovranità nazionale e monetaria.   Su una cosa mi trovo d'accordo con lei, che Renzi sia un buffone, ed io aggiungo che è un esagitato che dovrebbe essere chiuso in psichiatria con ricovero coatto.  In Italia non esiste più una vera sinistra, giacché il PD è un Partito della Disgrazia ormai stampella del liberismo e della speculazione finanziaria, oltre che cavallo di Troia dell'invasione islamica. L'ultima cazziata, come ha osservato giustamente Ezio Mauro, riguarda la sua accusa al cattolicesimo di avere una concezione naturalistica del matrimonio. E lei ha risposto con la solita concezione relativistica che porta a cancellare la distinzione NATURALE tra il culo e la vagina. Questa è la falsa sinistra di oggi, che lei critica ma di cui lei fa pienamente parte, da quando iniziò da giovane a scrivere il libro da neo marxista (in realtà da antimarxista) intitolato Krisis. Ma la crisi è dentro anche la sua testa. 
Nel caos attuale non mi meraviglio che debba trovarmi d'accordo con il cardinale Bagnasco, che ha dichiarato che i figli non sono un diritto e che io ho preceduto con il mio articolo IL DOVERE DI NASCERE
E a causa dello stesso caos si arriva oggi a dover trovare la vera sinistra nella vera destra, quella sociale, che i falsi sinistri da disonesti chiamano estrema destra.


domenica 24 gennaio 2016

MONICA CIRINNA': FALLITA ALL'UNIVERSITA' E DATASI ALLA POLITICA

Dal suo sito risulta che è stata assistente per ben 10 anni di un certo prof. Cordero. In questi 10 anni evidentemente non acquisì i titoli per presentarsi ad un concorso universitario. Evidentemente in questi lunghi dieci anni non fece carriera  nemmeno sotto di lui (doppio senso?). In questi 10 anni ha scritto qualcosa che riguardasse la procedura penale per cui è stata assistente inutilmente per 10 anni? Non risulta. Andate su IBS e vedrete che si è occupata (con altra autrice) di storie di cani e gatti. Sono questi i suoi titoli scientifici. Non si è sprecata il cervello. Ritiratosi dall'insegnamento il Cordero la Cirinnà rimase senza protezione. E che fece? Disse un padre al figlio: se vuoi avere successo  nella vita studia moltissimo, altrimenti datti alla politica. Ebbene, la Cirinnà scelse la seconda alternativa: si diede alla politica non avendo un mestiere. E che si è inventata in questo governaccio di usurpatori del potere ottenuto senza elezioni? Si è fatta relatrice del disegno di legge sulle unioni incivili.  Siamo governati da gente ignorante che fa della politica un mestiere a vita invece che un servizio pubblico a tempo determinato. Con a capo del governaccio un esagitato, anch'egli senza mestiere, da ricoverare in psichiatria con ricovero coatto. Scaduto il mandato l'ex parlamentare dovrebbe avere una pensione relativa al mestiere che faceva prima di entrare in politica in modo da evitare che la sua pensione sia calcolata in proporzione agli anni del mandato parlamentare. E se non aveva prima alcun mestiere? Cazzi suoi!  Il mandato parlamentare deve essere una  parentesi nella vita e non un mestiere a vita. Che cosa farà la Cirinnà quando, mi auguro presto, sparirà dalla lurida politica di oggi? Il PD (Partito della Disgrazia) le troverà qualche impiego per aumentare il parassitismo degli enti inutili. Leggete il suo sito. Ho inviato ciò che ho scritto al suo indirizzo al Senato (monica.cirinna@senato.it), dove immeritatamente occupa con il culo parassitario una delle poltrone. Nel suo sito si legge:
"Al mio arrivo a Palazzo Madama sono stata assegnata alla Commissione di Giustizia dove, tra l'altro, ho continuato la mia battaglia contro la corruzione (firmando il ddl del Presidente del Senato Pietro Grasso), per legittimare le scelte alimentari vegetariane e vegane e per regolamentare la vita delle coppie dello stesso sesso". Ma questa è coerentemente vegana? Non lo dice.
Ha messo insieme i diritti degli animali e le scelte vegetariane e vegane (e questo va bene) con la legittimazione giuridica dell'inculamento. Non capendo che gli animali non umani hanno un comportamento naturale che li rende migliori degli uomini che pretendono di essere normali anche quando non lo sono, volendo equiparare il culo alla vagina. Gli animali non umani non conoscono l'inseminazione eterologa. Non confondono il culo con la vagina. Solo la crudeltà umana degli allevatori di morte ha inventato l'inseminazione artificiale delle femmine. Fa parte della Commissione Giustizia. Con quale competenza anche considerando che è stata una fallita all'Università? Ho già detto in precedente articolo (IL DOVERE DI NASCERE) che nessuno ha chiesto di nascere e che si nasce o per sbaglio o per egoismo dei genitori. Non per amore perché non si può dare amore a chi ancora non esiste, e pertanto è una stronzata (non senso linguistico) il dire "donare la vita" perché manca il ricevente. E questra stronza della Cirinnà pretende di legittimare l'egoismo traducendolo in una sorta di accanimento da parte di pederasti e lesbiche, pur essendo contro natura.   

Contronatura, oltre il ridicolo


UNIONI INCIVILI E SCHIFOSE

Vogliono abolire la distinzione naturale tra il culo e la vagina e coloro che la vogliono conservare debbono essere considerati omofobi. E si appellano disonestamente all'art. 2 della Costituzione che riguarda solo i diritti individuali e non di coppia, che sono regolati dal diritto di famiglia. Oltre che schifosi anche disonesti perché si nascondono dietro eufemismi (diritto all'affettività, parità di diritti, senza però avere il coraggio di aggiungere "tra il culo e la vagina"). Platone (Leggi,836c) scrive: "Non so chi non disprezzerà l'uomo che, prendendo il posto della donna, si assimila alla natura femminile. Quale uomo vorrà introdurre nelle leggi queste abitudini? Nessuno, io penso, purché abbia idea di che cosa è la legge...Che uomo  non ami sterilmente altri uomini", e pertanto "sia bandita completamente l'omosessualità tra maschi e il trasgressore, privato della cittadinanza, sia considerato straniero e bandito dallo Stato. Se vi rimette piede sia condannato a morte" (841d-842a). Platone fa riferimento alla stessa "legge naturale"  che vieta il matrimonio tra consaguinei (839b). Aristotele (Etica nicomachea, VII, 5) considera l'omosessualità "fuori dei confini del vizio, oltre la bestialità". Nell'antichità greco-romana era diffusa l'omosessualità, ma non si è mai pensato di legalizzarla ponendola al livello di matrimonio.
Non vi è pertanto bisogno di ricorrere al papa  per capire che gli omosessuali sono fuori delle norme della natura, che, essendo imperfetta, genera anche mostri. Anzi, proprio il papa dovrebbe addossare a Dio le colpe di una natura imperfetta. In realtà l'esistenza degli omosessuali dimostra che non esiste un disegno intelligente (divino) della natura, e che essa è soggetta ad errori dovuti alla casualità, che interferisce con le leggi fisico-biologiche. Essi sono errori della natura dovuti ad errori di duplicazione del DNA e di trascrizione del DNA nell'RNA oltre che a disfunzioni ormonali. Si sono presentati casi anormali di uomini che avevano il doppio cromosoma XX (invece di YX) e di donne che avevano i cromosomi maschili  YX (invece di XX). Si nasce maschi se prevale casualmente il cromosoma Y su X. Cfr. del biologo Jean-Didier Vincent Che cos'è l'uomo, Garzanti 2005.  Ma scherzi o mostri della natura pretendono di essere normali. Per questi scherzi o mostri di natura bastano dei contratti privatistici, già previsti dal codice civile. Ognuno di questi può fare testamento a favore dell'altro escludendo in questo modo qualsiasi grado di parentela. Ma ad essi non basta. Vogliono la pensione di reversibilità e la pazzia dell'inseminazione eterologa. Eufemisticamente, cioè disonestamente, vogliono la paternità o maternità surrogata. Con la conseguenza di far nascere un povero disgraziato senza padre biologico o senza madre biologica, orfano di padre o di madre sin dalla nascita. Questo deve essere considerato un crimine. Anche perché si impedisce una anamnesi medica riguardante malattie ereditarie da parte di tutti e due i genitori. Siamo al massimo della corruzione di un'Europa preda della lobby della finanza e dei rottinculo. In Russia le loro schifose pubbliche pagliacciate non sono permesse. W PUTIN 
 
UNIONI (IN)CIVILI


sabato 23 gennaio 2016

LE GRANDI IMPRESE SPORTIVE...

...che non servono a un cazzo

I nuovi mostri - navigatore solitario - YouTube

UN'UNIONE EUROPEA DI PAZZI

Prima ci si libera di questa pazzia e meglio è.  L'Italia negli anni 2000-2014 ha versato ai fondi comuni europei 213.018 milioni di euro (cioè circa 213 miliardi di euro) avendone avuto in restituzione 141.014 (cioè circa 141 miliardi di euro). Dunque ha regalato ben 72.004 milioni di euro (cioè circa 72 miliardi di euro). E' il terzo contribuente in assoluto ma il primo in rapporto alla popolazione. Inoltre ha regalato 58 miliardi di euro nel 2014 per il fondo salva Stati a favore di Grecia e Portogallo nonché delle banche spagnole. Mi domando chi ce lo fa fare. Vedere il quadro a partire dai 57 minuti di trasmissione. La gente, non informata, crede che i contributi europei siano soldi regalati all'Italia. Tutto il contrario. E' l'Italia che regala soldi ad altri Stati della follia dell'UE. Abbiamo una moneta straniera che è l'euro-marco, da quando nel 1999 tutte le monete nazionali hanno perso la flessibilità per essere ancorate e FISSATE al valore che ciascuna moneta in quell'anno aveva rispetto al marco. Se oggi si tornasse alla lira nulla cambierebbe nel mercato interno perché i costi si adeguerebbero necessariamente alla minore capacità di acquisto di una lira svalutata (si ipotizza un massimo del 20%) rispetto all'euro. Altrimenti le imprese chiuderebbero. Ma la svalutazione non è mai pari all'inflazione, che sarebbe di circa il 5%. Con una lira svalutata di incrementerebbero i prodotti italiani (con aumento dell'occupazione) mentre la Germania verrebbe messa in ginocchio perché non potrebbe competere con i prodotti italiani a minor costo. E per quanto riguarda il petrolio il suo costo oggi è così basso che non inciderebbe sul rapporto importazioni/esportazioni. Tanto più che il costo della benzina include per la maggior parte tasse e accise. Diminuisce il costo del petrolio ma non diminuisce mai il costo dei raffinati perché i governi debbono sempre fare cassa con tasse e accise, diminuendo le quali diminuirebbero i costi dei trasporti e dunque anche i costi dei prodotti. Tutto ciò considerato è chiaro che siamo governati da una congiura dei Pazzi. Si è coltivato il mito nefasto di un'Europa Unita che è soltanto l'Europa delle speculazioni finanziare, contro l'economia reale, in riferimento alla quale deve essere calcolato il valore della moneta. L'euro è una moneta artificiale costruita a tavolino da dei pazzi.    

Video Rai.TV - Rai Expo - Virus - Il contagio delle idee del ...

INUTILE ATTACCO VIGLIACCO ALLA MIA POSTA

Google mi ha avvisato al telefono che qualcuno stava bloccando la mia posta con il cercare di manomettere la mia password. E' risultato che si trattava di due sardacci, uno di Sassari e l'altro di Quartu S.Elena. Certamente perché non avevano digerito il mio articolo a commento di Laika. Essi valgono meno di un cane. Anzi, sono due subanimali.Mi domando allora che capiterà quando uscirà il mio libro ROBA DA SARDI. VE LA DO IO LA SARDEGNA, in corso di stampa. Nella prima metà del libro mi rifugio dietro l'esposizione di Storia di Sardegna e di Storia moderna della Sardegna dal 1773 al 1779 del sardo Giuseppe Manno. Ne esce un quadro terribile della storia dei sardi. Storia di lotte intestine e di odi reciproci. Mi limito a riportare delle frasi. L'italiano del Manno è di lettura difficile perché volutamente arcaico.

“Funeste gare municipali per le quali non solo restarono separati e talvolta ostili interessi di coloro che la natura avea collocato a qualche distanza l’uno dall’altro, ma si vide l’odio e la rivalità trascorrere poche leghe d’intervallo fra le vicine città e giungere perfino ad invertere quelle norme geografiche che doveano dirigere la ripartigione politica dell’isola. Perciò Cagliari e Sassari contesero sempre aspramente...Per lo stesso motivo le città di Sassari ed Alghero, quantunque divise da poca terra, si accesero a mutue competenze; ed intalentate a nuocersi scambievolmente...il governo spagnolo, invece di intromettersi a moderare quei malconcepiti rancori, diede novello fomite alle rivalità profondendo a larga mano a benefizio di ciascuna città le leggi privilegiate. Con la qual cosa e mantenne negli animi la divisione per la varia norma dei diritti e la gelosia per la diversa misura delle grazie. Onde giunse a far sì che la Sardegna avesse meglio l’aspetto d’un corpo politico per lo concentrarsi di tutti i sentimenti nella devozione verso la signoria comune che per lo affratellarsi di tutti i sardi nella carità della patria”. 

MANNO, Giuseppe in Dizionario Biografico – Treccani

Vi fu un poeta sardo, Sebastiano Satta, che scrisse in italiano le opere maggiori e che ebbe il coraggio di dire ciò che si meritava la cultura dei sardi: “Udite morituri... Or voi con l’elce fatele una bara grande profonda, e, morta, ve la chiudete, nei manti neri del secolare suo silenzio ravvolta, e senza pianti sprofondatela nel mare”.

 E tuttavia vi sono tante strade storiche dedicate al Manno e al Satta. 

giovedì 21 gennaio 2016

LAIKA

Tornata a casa Laika. Diagnosi odierna della neurologa: Laika ha avuto un ictus, se pur leggero, per restringimento di un capillare del cervello, che non le ha provocato una paralisi ma delle convulsioni da tenere sotto controllo a vita con il farmaco Gardenale. Ha prescritto l'esame della tiroide. Ma il campione di sangue deve essere inviato fuori della Sardegna perché nemmeno nella Facoltà di veterinaria dell'Università di Sassari viene fatto questo esame (a Cagliari, incredibile, non è mai esistita la Facoltà di veterinaria). Non vi è in tutta la Sardegna un veterinario specializzato in neurologia (che comporta uno studio di altri 5 anni). La neurologa, pur sarda, che ha visitato per un'ora Laika, ha dovuto lasciare la Sardegna per specializzarsi in neurologia all'Università di Bologna pur essendosi laureata a Sassari. Vive a Bologna, da dove ogni tanto viene in Sardegna, anche perché vivono ad Oristano i genitori, per visite programmate da diversi ambulatori veterinari. 
Sardegna terra da terzo mondo di sotto sviluppati vittimisti e carnefici di se stessi nei loro ancestrali odi reciproci. Lo dimostra la loro storia quale descritta dal sardo Giuseppe Manno, che divenne presidente del Senato del Regno Piemontese e membro dell'Accademia delle scienze. Ho riassunto la storia della Sardegna nella prima parte del mio prossimo libro, in stampa. Sardi ben rappresentati oggi dai parassiti incompetenti del Consiglio Regionale, gente senza mestiere che ha fatto della politica un mestiere a vita per ricavarne poi laute pensioni rubando danaro pubblico non sardo. Assistenza sanitaria che fa schifo anche per gli umani. Bisogna andare fuori della Sardegna per affidarsi a medici, specialmente chirurghi, di provata fama, che in Sardegna non esistono.  Regione Autonoma della Sardegna: autonoma in che cosa? Nella pretesa di mangiare autonomamente con i finanziamenti (detti trasferimenti) annuali provenienti da Roma (cioè dal nord). Senza i quali i sardi dopo un mese morirebbero di fame. Nonostante lo Stato italiano lasci in Sardegna il 90% dell'IVA. I sardi non hanno mai avuto capacità imprenditoriali. E se qualcuno ha tentato di di migliorare diventando imprenditore ha dovuto subire l'antica invidia distruttiva attuantesi con le bombe. Appena un milione e 600 mila abitanti in un territorio di poco inferiore a quello della Sicilia.  La Sardegna potrebbe vivere soprattutto di turismo ma tutte le imprese turistiche sono in mano a capitali non sardi, e per i sardi vi sono al massimo posti per camerieri o facchini. La famosa Costa Smeralda, gioiello della Sardegna, è divenuta proprietà dell'emiro del Qatar, finanziatore occulto dell'ISIS.  La costa sud occidentale (a 40 km da Cagliari) è stata rovinata negli anni '60 dalla raffineria del petrolio impiantata da Moratti con contributi della Regione Sardegna, ma senza che i sardi, a compensazione di ciò, siano stati capaci di ribellarsi per pagare meno la benzina, il diesel e l'energia elettrica. Popolazione (nemmeno un popolo) che è vissuta per secoli nella crudele subcultura pastorale, vendendosi sempre all'invasore di turno. Popolazione con 5 milioni di pecore e un milione di capre. La loro lana è priva di valore commerciale. Prima serviva per fare anche dei tappeti. Ora serve solo come isolante termico non avendo alcun valore per l'abbigliamento. Ovini soggetti spesso alla malattia endemica della lingua blu, con periodici abbattimenti. Non hanno saputo nemmeno migliorare la razza ovina e caprina importando razze  dalla lana pregiata, come il cachemire, considerando anche che quella dei maschi è ancor più pregiata di quella delle femmine. Una popolazione ovina che è metà di tutta la popolazione ovina italiana. Popolazione di mungitori e uccisori di pecore. Non hanno nemmeno saputo progredire nell'agricoltura, migliorando la coltura e consorziandosi per rendere meno costosa la produzione e la distribuzione. E ciò per l'ancestrale divisione e odio tra gli stessi sardi. Con il risultato che l'80% della frutta e della verdura è di importazione (anche dall'estero). E all'EXPO non hanno saputo esibire di meglio che il maiale sardo arrosto.  Ogni popolo ha il governo che si merita.  Ma io non me lo merito. Sardus natione non moribus. Ma sono nato a Roma.                 

mercoledì 20 gennaio 2016

IL DOVERE DI NASCERE

A tutti gli imbecilli che parlano di diritto alla paternità o alla maternità (per gli omosessuali diritto folle alla genitorialità) dico: poiché ad ogni diritto corrisponde un dovere se ne deduce che esiste il dovere di nascere. Poiché la conclusione è assurda vuol dire che è assurda anche la premesa. Io non ho voluto figli per non complicarmi l'esistenza. Fu domandato a Indro Montanelli (che aveva sposato Colette Rosselli nota come Donna Letizia nelle sue rubriche famose sui settimanali Grazia e Gente) perché non avesse voluto figli. Rispose: non si sa mai chi ci si mette in casa. Non ho mai capito perché la gente non sappia vivere senza figli. Nascono dall'egoismo dei genitori per dare un senso illusorio alla loro esistenza creandosi delle responsabilità nei loro confronti. E così pensano meno alla morte, pensando inoltre di avere il supporto dei figli nella vecchiaia, come dovuta restituzione del tempo, della fatica e del danaro ad essi dedicati e sacrificati. Si aggiunga la paura della solitudine nella vecchiaia. Si nasce dall'egoismo anche dal punto di vista biologico, come ha dimostrato lo scienziato Richard Dawkins nel libro  Il gene egoista.  Vi è la tendenza animale a sopravvivere trasmettendo i propri geni. E poi si tratta di non lasciare ad estranei la propria eredità, piccola o grande. Sopravvivenza illusoria. Disse Napoleone al suo luogotenente a S. Elena: caro Gourgot, quando siam morti siam ben morti.  Solo per gli animali non umani la vita ha un senso: perché non possono porsi la domanda "che senso ha la vita?". Nessuno. La vita è una corsa a staffetta in cui i genitori consegnano ai figli il testimone della morte.    
Se quei due non si fossero fatti una scopata a mio danno non mi avrebbero costretto a nascere in questo mondo crudele e senza senso, fatto di isole di apparente felicità sempre sommerse da un mare di infelicità.  La vita di ognuno è costellata di funerali. Sartre (L'essere e il nulla) scrisse che la morte è sempre la morte degli altri perché non fa parte del progetto di vita. Ma prima di lui Heidegger (Essere e tempo) scrisse che l'uomo è l'esserci come essere per la morte. Gli uomini, dice Heidegger, muoiono, mentre gli altri animali periscono, non trascorrendo la vita con il pensiero della morte. Periscono perché il loro vivere, essendo privo di progettualità, e un per-ire, un "andare per" senza una precisa meta o un preciso scopo nella vita. L'uomo muore perché progetta la propria morte, essendo coscienza del nulla. Quelli che non la progettano e cercano di rimuovere la morte dal pensiero sono al livello della pura animalità. Questo non significa per Heidegger  predicare l'inerzia e annullare qualsiasi progettualità. Ma ogni progetto deve essere accompagnato dalla coscienza del nulla per non essere prede delle  cose del mondo, cose tra le cose, a cui si dà un'importanza da cui poi far dipendere la vita anche quando esse non hanno un gran significato. Progetto significa per Heidegger pro-getto, cioè gettare il mondo di fronte (pro) a noi, senza farsi dominare dal mondo, ma nella consapevolezza che poi ogni progetto, una volta realizzato, ci fa ricadere dentro il mondo, come una cosa tra le cose. Per evitare questa ricaduta nel mondo bisogna che ogni progetto sia accompagnato dalla coscienza del nulla, perché solo il nulla non si fa ricomprendere nel mondo (nella contrapposizione tra essere e nulla) e ci permette di trascenderlo. Ci si libera così dalla schiavitù delle cose del mondo, dalla vita inautentica del "si dice" e "si fa".  Infatti la coscienza del nulla ci libera dalla schiavitù del mondo di una umanità inautentica. Esserci per la morte non significa predicare il suicidio ma annullare tutto ciò che rende la vita inautentica nel rincorrere cose di nessuna importanza. L'angoscia è il sentimento autentico che rende autentica la vita perché nasce dalla coscienza che siamo nulla.  La coscienza del nulla eviterebbe ogni sorta di fanatismo. A iniziare da quello religioso.
Alla luce del pensiero di Heidegger debbo pertanto considerare inautentici, anzi spregevoli, tutti coloro che vivono per accumulare danaro o per rincorrere il potere politico ad ogni costo, considerato come fine della loro esistenza e non come servizio pubblico, funzionale alla necessità di rendere meno dura l'esistenza di tutti. 
Gli uomini che fanno figli si pongono al livello dell'animalità. Nasciamo tutti in lista di attesa. Si dice da scriteriati "donare la vita" perché non si ha il coraggio di dire "donare la morte". "Donare la vita" è un non senso linguistico (una stronzata, direbbe il filosofo americano Harry G. Frankfurt, Stronzate, Rizzoli 2005) perché per donare qualcosa occorrono un donatore e un ricevente. La vita non si può donare perché manca il ricevente. La vita non si dona. Si riproduce. Io sono stato coerente nella mia vita. Non ho voluto dare la morte rifiutando di avere un figlio. Provenire dal nulla per tornare nel nulla. E' questo il senso della vita?
In attesa di un'altra sofferenza.

martedì 19 gennaio 2016

SONO STANCO

Sto aspettando che giovedì venga da Bologna la neurologa. Io e mia moglie siamo esauriti. Bisogna far camminare Laika passandole un telo sotto la pancia per sostenerla. Poi anche senza tirare in alto il telo riesce a camminare sostenendosi da sola, se pur malamente. Bisogna stabilire se sia l'effetto del gardenal o si tratti di artrite o artrosi. L'appetito non le manca. Non ho la mente libera per commentare fatti del giorno. Ho fatto in tempo ad inviare all'editore via email l'ultima versione del mio libro ROBA DA SARDI. VE LA DO IO LA SARDEGNA. Sarà dedicato a Laika, con una sua bella fotografia a colori.

venerdì 15 gennaio 2016

E' TORNATA A CASA LAIKA

Stasera alle 19 ha lasciato l'ambulatorio dove era ricoverata dalla notte di lunedì. Dovrà prendere ogni giorno e a vita il gardenal per prevenire le convulsioni. Più un farmaco per favorire la microcircolazione del sangue. Ringrazio il dott. Frongia e lo staff della sua clinica. 
Oggi 17 Laika manifesta debolezza alle gambe. Fatica a stare in piedi. Non si sa da che cosa dipenda perché dalle analisi fatte risultano perfetti tutti i valori. Me l'ha ripetuto al telefono il veterinario dott.Frongia. Il gardenal (per prevenire altre convulsioni, che non si sono più manifestate) provoca una sonnolenza. Bisogna aiutarla e sostenerla all'inizio perché stia in piedi. E' stata portata fuori sostenendola all'inizio con un telo posto sotto la pancia. Solo giovedì verrà visitata da una neurologa di Bologna e potrà stabilire se dipenda dal cervello o dal gardenal. In casa scivola sul pavimento, mentre riesce a sostenersi meglio sul terreno. Stasera ha abbaiato dopo tanti giorni quando ha sentito suonare al citofono. Quasi un sesto senso perché aveva suonato  una nostra comune amica che ha due cani e che Laika conosce da anni. Era venuta per aiutarci a portare Laika in ambulatorio perché non orinava da ieri notte. Si temeva un blocco renale. Ma quando l'ha vista si è sollevata da sola, se pur a fatica, per andarle incontro. E allora è stata portata fuori sostenendola all'inizio con il telo e ha orinato subito andando anche di corpo. L'unica cosa positiva  è che ha un grande appetito. Ma sono stressato.Non voglio più cani.

mercoledì 13 gennaio 2016

TORNA A CASA LAIKA! ULTIME NOTIZIE SU LAIKA SINO AL GIORNO 14

Credo che per qualche giorno non scriverò. Non ho la mente libera per occuparmi d'altro. Laika ha 14 anni. Il 2 giugno del 2003 mi telefona la moglie dell'allora mio migliore amico per dirmi che aveva trovato un cane sanguinante di fronte alla porta della sua cantina (sottostante ad un palazzo per ricchi o benestanti). Era preoccupata questa megera (ginecologa di pessima fama) solo del fatto che il cane avesse sporcato (defecato) di fronte alla propria cantina. Le diedi subito l'indirizzo di un ambulatorio veterinario. Risposta: io lo lascio lì e me ne vado. Se non fosse stato un giorno festivo (con conseguente assenza del portinaio) si sarebbe rivolto a questo o per sbatterlo in strada o per farlo finire in canile municipale. Maledetta. Sapeva che avevo già un altro cane (leggere  la sua storia con la parola chiave Billo dopo il mio nome e cognome. Billo mi ha lasciato nel 2009 a 12 anni per insufficienza renale dopo che gli allungai la vita di otto mesi con due flebo di 500 cc. ogni giorno domiciliarmente). Naturalmente dopo l'incontro con Laika si è rotta per sempre l'amicizia. Non avevo mai sopportato la presenza di quella donna, unicamente interessata ad esibire il suo benessere economico con abiti cosiddetti firmati e cene in casa per ulteriore esibizione. Mi dovetti fare aiutare da una signora  dello stesso palazzo per caricare il cane nella sua auto e ricoverarlo (ma era una femmina a cui mesi subito il nome Laika) in una clinica veterinaria, dove rimase un mese per frattura di una gamba ed emorragia interna. Ogni giorno con la mia compagna andavo a trovarla per darle un'ora di libertà nel parco della clinica S. Giuseppe e farle fare amicizia con Billo. Poi, non trovando migliore sistemazione la presi io in casa. Quando fu trovata, mi dissero dei veterinari della clinica, doveva avere almeno un anno. Meticcia  con possibili ascendenti di pastore scozzese o collie. Laika doveva avere avuto in triste passato, certamente non randagia ma maltrattata e perciò fuggita, perché si allontanava da chiunque cercasse di avvicinarsi a lei. Aveva una tremenda paura dell'essere umano. Ma per strada raccoglieva sempre dei complimenti o dei sorrisi per la sua bellezza e per il suo viso così buono da ispirare simpatia. E' vissuta bene e tranquilla sino alla 3 di notte del 12 (ieri l'altro) quando ebbe tremende convulsioni sul letto. Qualche ora prima era uscita con me e la mia compagna (ora moglie dall'anno scorso), per la solita passeggiata serale. Alle 20 aveva mangiato normalmente. Nessun segno premonitore. Anzi, aveva giocato in strada con due cani (maschio e femmina) di sua simpatia (eccezioni perché non ha avuto mai simpatia per altri cani, tenendoli a distanza con il mostrare i denti, ma priva di spirito aggressivo). Ho chiamato a quell'ora un taxi per portarla nella clinica con ricovero. Subito esami del sangue: reni (creatinina), fegato, glicemia, azoto, tutto nella  norma. E allora la causa?  Non si sa. Due ipotesi:un tumore alla testa o un fatto vascolare esploso con l'età. Si possono curare i sintomi ma non la causa. Appena arrivata in clinica fu sedata con una iniezione di valium. Vi è una sola Risonanza Magnetica (RM) veterinaria in tutta la Sardegna: e si trova solo nella Facoltà di veterinaria di Sassari. E a Cagliari non si trova nemmeno un veterinario specializzato in neurologia. Bisogna rivolgersi unicamente alla dott. Antonella Gallucci che però ha sede a Bologna dove lavora per conto della Facoltà di veterinaria, e ogni tanto viene a Cagliari per visite presso ambulatori. Mi domando che razza di organizzazione sia questa. E' possibile che nessun veterinario sardo, anche solo per interesse economico, non si sia specializzato in neurologia? Specchio dell'incapacità dei sardi, sempre pronti a presentarsi come vittime di altri mentre sono stati sempre vittime di se stessi. Vittimisti e colpevoli della loro miseria. Come esemplificherò storicamente in un mio prossimo libro. Ho dovuto interrompere la correzione e l'ampliamento delle prime bozze perché sono occupato mentalmente da Laika. 
Ieri mattina io e mia moglie siamo andati a trovare Laika ricoverata nella clinica del dott. Frongia. Ho domandato al dott. Frongia come mai solo a Sassari si trovi la RM e diversi veterinari non si siano messi d'accordo per comprare la macchina quotandosi a testa. Risposta: è difficile mettere d'accordo due sardi. 
Il dott. Frongia ci ha detto la mattina del 12 che potevamo riportare Laika a casa perché non si erano manifestate altre convulsioni. Ma appena ci vide presa dall'emozione uscì dalla grande gabbia e si ripresentarono in forma più leggera le convulsioni. Allora lo stesso  veterinario capì che era meglio lasciarla in clinica per iniziare una cura a base di un farmaco chiamato luminale (equivalente del gardemal) che serve per  bloccare le convulsioni. Si può curare il sintomo ma non la causa sconosciuta. Siamo tornati la sera evitando di farci vedere da Laika per evitare che le venissero nuovamente le convulsioni. Il veterinario ci ha detto che il farmaco incomincia a fare effetto dopo almeno due giorni. Ci ha detto che ha trattato centinaia di casi simili. Si convive con la malattia. E così, mentre sto scrivendo, attendo che questa mattina Laika ci veda nuovamente con la speranza che la nostra vista non le provochi per l'emozione delle convulsioni. Se non si presenteranno vuol dire che il farmaco sta facendo effetto. Ma ho paura che si ripresentino in casa la convulsioni quando rientrerà, nonostante l'ambiente familiare. Il gatto di casa di tre anni, Fortunello (così chiamato perché trovato piangente di notte in un cespuglio e abbandonato dalla madre dopo pochi giorni, forse perché malato) si è intristito e miagola perché non trova Laika, vicino alla quale dormiva sul letto. Si mette all'ingresso di casa  aspettando che Laika torni. Che tristezza. E che natura mal fatta. E vi è qualcuno che parla di disegno intelligente della natura. Meglio che mi stia zitto. Tre mesi fa è morto in casa un piccione femmina che avevo raccolto ferito con un'ala spezzata. Non poteva nemmeno fare un salto. Non era operabile, mi fu detto allora.  Oggi sarebbe stato operabile con nuovi ritrovati in fatto di anestetici. Ma è vissuto in casa 25 anni, in una stanza con il pavimento ricoperto di giornali.  Un piccione vive più di 20 anni e un cane a 10 incomincia ad essere anziano. Ma chi l'ha fatta una natura così mal fatta?  Anche questo dovrebbe fare riflettere. Torna a casa Laika, ti aspettiamo con tanto amore. Non farmi piangere. Rinviami il pianto per te.          
ULTIME NOTIZIE SU LAIKA
Dott. Gallucci

è normale che questa mattina Laika, avendo iniziato ieri a prendere il gardenal, non si reggesse sulle gambe posteriori  mentre ieri mattina si reggeva e voleva uscire dalla stanza della clinica dove è ricoverata, non avendo ancora preso il gardenal? Si tratta di un effetto superabile dopo alcuni giorni? Le abbiamo portato noi da mangiare e ha mangiato avidamente perché la scatoletta della clinica non le piaceva. Dopo avere bevuto molto. A causa del farmaco? Perché Laika non ha mai bevuto che poche sorsate dal piatto dell'acqua (non del rubinetto). Mi telefoni per favore. Sono stressato e non riesco e fare più nulla. I miei numeri sono 070/42...e 320/361....
 

Gent.mo Prof. Melis,
Il gardenale appartiene alla famiglia dei barbiturici per cui un effetto molto comune (e fortunatamente transitorio) è proprio una sedazione e debolezza. Dovrebbe scomparire nell'arco di 7-10 giorni. Anche l'appetito e la sete sono probabilmente legati al farmaco. Questi ultimi due aspetti potrebbero permanere anche nel lungo periodo.
Cordiali saluti
Antonella Gallucci

Gent. dott. ssa Gallucci,
stasera Laika si è rimessa in piedi (mentre la mattina non si reggeva) ed è stata portata fuori dell'ambulatorio da una veterinaria per farla camminare un poco all'aperto. Poi siamo arrivati io e mia moglie e l'abbiamo fatta camminare nella stanza. Ha mangiato e bevuto. Andiamo a trovarla di mattina e di sera. QUANDO VIENE A CAGLIARI? E' possibile che nessun veterinario di Cagliari sia anche neurologo? Io conoscevo come neurologo il dott. Toscano, che però ha lasciato la Sardegna. 

Il 14/01/2016 14:42, Antonella Gallucci ha scritto:
Gent.mo Prof. Melis,
Io sarò a Cagliari giovedì 21 e potrei andare nella Clinica Frongia alle 12.30. Il dott. Toscano purtroppo si è dovuto trasferire a Parma mentre io lavoro all'Università di Bologna e cerco di rientrare in Sardegna ogni 7-15 giorni.
L'unica specializzazione riconosciuta per diventare un neurologo specialista richiede un percorso europeo molto complesso che dura diversi anni, per cui è particolarmente complicato per un Veterinario sardo riuscire a passare tanti anni fuori dall'isola (e in parte all'estero) per ottenerne il titolo.
Ci sono però colleghi che magari hanno seguito qualche corso o studiato dai libri e aver fatto un po' di esperienza affine alla neurologia pur non essendo specialisti....provi a chiedere in clinica, magari conoscono qualcuno da indicarle....
Cordialmente
Antonella Gallucci 

Gent. dott.ssa  Gallucci
ieri mattina abbiamo portato Laika a fare pochi passi al sole vicino alla clinica. Ma appare intontita. Arriviamo e non ci fa le feste, gira per la stanza della clinica annusando dappertutto. Stasera non ha voluto mangiare ciò che le abbiamo portato ma ha bevuto nel suo piatto di casa tutta l'acqua minerale in esso contenuta portata da casa.  E' l'effetto del farmaco? Prende il luminal (barbiturico) all 8 e alle 20. Forse per questo la mattina, quando arriviamo, appare ancora intontita? Per quanto tempo dovrà pendere il luminal (e non il gardenal, equivalente al luminal) con il dosaggio di 2,5? Poi si va a scalare? Le convulsioni non si sono più presentate. Quando lei viene a Cagliari ha una particolare strumentazione portatile? Non posso portarla a Sassari per la RM. Sarebbe un viaggio stressante per Laika, e io non mi sento in grado di guidare. Sono  stanco e depresso. Mi consiglia di tenere Laika ricoverata sino al suo arrivo a Cagliari?  Dall'analisi del sangue risultano normali tutti i valori, ma aveva spesso in casa negli ultimi giorni la bocca aperta pur non avendo mai voluto il riscaldamento in casa, dove comunque non fa freddo. Che le costa telefonarmi  per superare questo infernale strumento spersonalizzante del computer? 070/42...   320 361....La mia vita è triste e senza Laika ancora più triste. Non voglio più cani per non soffrire. E poi ormai mi potrebbe sopravvivere.

lunedì 11 gennaio 2016

DAVID BOWIE: MA CHI ERA COSTUI? LO SCHIZOFRENICO ENNIO MORRICONE

Non sapevo nemmeno che fosse esistito. E me ne vanto. Sembra che sia mancato un genio della musica. Quella rock. E la chiamano musica. Ciò che stupisce è che abbiano espresso condoglianze il capo del governo inglese, il ministro degli esteri tedesco, perfino il cardinale Ravasi. Che mondaccio. Condoglianze anche politiche per un individuo che oltre alla robaccia musicale buona per individui ebeti ed esaltati plaudenti nonostante siano degli analfabeti in fatto di musica perché si annoierebbero ascoltando musica da Bach a Wagner e a Mahler, si dice fosse un drogato, un alcolizzato e di una ambiguità sessuale (eufemismo per dire che era bisessuale). Il cancro ne ha fatto giustizia a 69 anni. Che la terra gli sia pesante. Forse questi analfabeti non sanno nemmeno che sia esistito Gustav Mahler. Al massino hanno sentito che sono esistiti Bach e Wagner. Senza averli mai ascoltati. Io mi sono nutrito sempre di grande musica e non di musica di merda. Ma tant'è, anche questo è un segno dei tempi, dove è lo spettacolo che fa storia. Con una Rai diseducativa che ha dato come prima notizia la morte di questo individuo. E io dovrei pagare il canone per questa Rai di regime? No! So già come fare per mandare affanculo Renzi continuando a non pagare il canone. Non si può costringere a pagare una tassa (il canone) per un servizio non richiesto e non necessario. La Rai vuole il canone? Faccia come Sky (che io non ho e non voglio avere): oscuri i canali Rai a tutti quelli che non lo pagano. Questo usurpatore del potere che dovrebbe andarsene in ottobre con il referendum. 
Altro discorso invece quello riguardante Ennio Morricone, premiato per una sua ennesima colonna sonora. Riconosco a Morricone la bellezza di alcune sue musiche per film. Musiche in cui si è dovuto adattare alla musica tonale. Ma quando ha scritto musica non commerciabile, cioè non per film, ha usato una scrittura atonale. E dunque per me non ascoltabile.  E' stato dimostrato scientificamente che il cervello respinge la dissonanza come disturbante l'orecchio. Anche la musica tonale usa la dissonanza, ma con la sua risoluzione nella consonanza. La musica seria si è suicidata con l'atonalismo, cioè con le dissonanze continue, che sono innaturali. Ecco perché la musica leggera, tonale,  raccoglie masse di gente, mentre quella colta, atonale, non ha pubblico. Se Morricone non avesse scritto musica per fim, commerciabile, per tutta l'altra musica che ha scritto sarebbe un perfetto sconosciuto. E il Tarantino (regista del film premiato  con colonna sonora di Morricone) ha detto che Morricone  è all'altezza di Mozart e Beethoven. Non avevo mai sentito una bestemmia musicale come questa. Un altro segno di tempi corrotti.       
Ecco alcuni esempi della musica "colta" (non commerciale come quella delle colonne sonore dei film) di Morricone: cagate pazzesche. Insopportabili per il cervello e perciò per l'orecchio. Con questa musica certamente sarebbe rimasto uno sconosciuto e non avrebbe fatto i soldi che ha fatto avendo successo solo con la musica per film. Non avrebbe riempito l'arena di Verona con la sua musica "colta". Mi domando: perché non avrebbe potuto scrivere musica colta senza rovinare il cervello?

    ENNIO MORRICONE "Quarto Concerto" Orch ... - YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=W6NJdJyvDc0
    12 nov 2011 - Caricato da musicapresente
    Quarto concerto (hoc erat in votis) per Organo, 2 trombe, 2 tromboni e orchestra. Orchestra del Teatro ...

    Concerto No 1 per orchestra II Ennio Morricone - YouTube

    29 lug 2010 - Caricato da Carlos Rangel
    Concerto No 1 per orchestra II Ennio Morricone .... ENNIO MORRICONE "Quarto Concerto" Orch ...

    ENNIO MORRICONE "Braevissimo I" per Cb e ... - YouTube

    12 nov 2011 - Caricato da musicapresente
    ENNIO MORRICONE "Braevissimo I" per Cb e orch d'archi ** Scogna .... ENNIO MORRICONE "Quarto

sabato 9 gennaio 2016

LA GRANDE SCHIFOSA IMPOSTURA

Queste trasmissioni (ultima ottoemezzo con quella cretina di Myrta Merlino ospite la lesbicaccia Cristiana Alicata, nipote dell'esponente del defunto P.C.I. e che ha un blog intitolato "non si possono fermare le nuvole", dove per risponderle a tono bisogna iscriversi, e naturalmente non mi sono iscritto), queste trasmissioni incoraggiano l'impostura, nonostante fosse ospite anche Luigi Amicone, direttore del settimanale Tempi, contrario alle unioni che io chiamo incivili. Purtroppo i vari Amicone non hanno il coraggio di dire pane al pane e vino al vino. Bisogna sempre usare un linguaggio corretto che però fa il gioco dei pederasti e delle lesbiche. Io preferisco usare il linguaggio della verità  per demolire le imposture degli eufemismi. In una trasmissione libera dalle coercizioni del linguaggio corretto del pensiero unico avrei domandato alla lesbicaccia: ma perché le fa tanto schifo il cazzo di carne, mentre si sa che voi lesbiche usate cazzi di lattice ed altri strumenti da infilarvi in vagina o in culo? E pretendete poi di essere normali. E se vi fosse stato un pederasta gli avrei domandato: ma perché vi fa tanto schifo la vagina, a cui preferite il culo maschile? Come potete pretendere di essere normali? Non so se definirvi più schifosi o più impostori nella pretesa di cancellare la distinzione tra culo e vagina.  Siete anche degli impostori perché vi nascondete dietro gli eufemismi (diritto all'amore, parità di diritti). Ma dite allora, maledetti impostori, che volete la parità di diritti tra il culo e la fica.  Ma a parte l'impostura schifosa, questi con l'espressione "unioni civili" pretendono poi anche la pensione di reversibilità, e dunque la cancellazione della distinzione tra matrimonio e unione cosiddetta civile. Se non è zuppa è pan bagnato. Anche in ciò si manifesta la loro disonestà. Vogliono la pensione di reversibilità sulla base anche dell'inculamento. Ora, per demolire le imposture bisogna dire, come ho già detto altre volte, che allo Stato non gliene frega una mazza che due si sposino per amore. Infatti nel Codice Civile negli articoli riguardanti il diritto di famiglia il termine amore non appare affatto. Due individui debbono solo obbligarsi ad una reciproca assistenza. Ci si può sposare anche per interesse o convenienza. E i matrimoni per interesse sono più durevoli. Infatti l'amore può passare ma l'interesse resta. E torniamo alla pazzia delle unioni incivili. Nessuno ha mai pensato (ma io l'ho scritto nel finale di un mio libro) che sulla base di un'unione incivile due normali dello stesso sesso, cioè eterosessuali, potrebbero far finta di fronte allo Stato di essere omosessuali con vantaggio reciproco. Infatti, non esistendo il vincolo di consanguinità, lo zio o il nonno vedovo o scapolo potrebbe "unirsi" in unione civile con il nipote, i cugini o le cugine rimasti celibi o nubili, oppure vedovi, potrebbero "unirsi" in unione civile. Non solo. Uno che fosse rimasto celibe o vedovo, o una che fosse rimasta nubile o vedova, tanto per fregare lo Stato (e questo Stato con i governi di merda della falsa sinistra che abbiamo si merita tutte le possibili fregature) potrebbe "unirsi" in unione incivile per far maturare la pensione di reversibilità impedendo di farne un regalo allo Stato dei governi di merda. Io conosco personalmente un tale che, avendo allora circa 40 anni, fu pregato insistentemente dalla zia di 80 anni perché la sposasse (naturalmente con matrimonio di pura facciata) perché la zia non voleva lasciare allo Stato la sua ricca pensione. E questo tale continua ad avere questo reddito in più vita natural durante. Se non si trattasse della pensione di reversibilità io direi ai pederasti: inculatevi quanto volete, prendetevi anche delle malattie  (compresa l'AIDS), intingete pure il cazzo nella merda con infenzioni conseguenti, ma non dovete rompere i coglioni pretendendo la pensione di reversibilità perché per tutto il resto basta il Codice Civile, potendo ognuno fare testamento a favore dell'altro con conseguente esclusione di ogni grado di parentela (compresi i fratelli), perché la legittima vale solo per il coniuge e i figli. E voi pederasti e lesbiche la dovete finire di pretendere figli in adozione, e tanto meno figli comprati con il comprare sperma o ovuli facendo nascere figli senza un padre biologico o senza una madre biologica, perché qui non vi è più solo schifo, vi è anche pazzia criminale nel vostro egoismo  forsennato causato dal volere apparire normali mentre confermate di essere degli anormali irrecuperabili  perché siete costretti ad ammettere che per fare un figlio bisogna che ci sia una scopata tra maschio e femmina, mentre voi volete eliminare la fica, se pederasti, e il cazzo se lesbiche. No. In natura ci vogliono tuttie due: cazzo e fica. Preferisco il linguaggio volgare per questi individui volgari e disonesti.  Perché solo il linguaggio volgare può demolire le loro imposture con tutti i loro eufemismi. Negare ad un figlio il diritto di conoscere il suo padre biologico o la sua madre biologica deve essere considerato un crimine. Anche alla luce  della considerazione che renderebbe impossibile una ANAMNESI MEDICA per sapere di quali eventuali malattie ereditarie uno sia portatore.
L'Occidente è veramente corrotto. Negli Stati Uniti è passata la legge  sulle unioni incivili con 5 voti su quattro nella Corte Suprema. Ciò significa che è passata per puro caso. Nella disgraziata farsa di Unione Europea prevale la corruzione del relativismo. Ma gli Stati dell'Europa dell'est non sono stati ancora contaminati da questa corruzione, e tanto meno lo sarà la Russia, oggi baluardo contro la corruzione occidentale. Quasi quasi giustifico quei pazzi di islamici quando dicono che vogliono invadere l'Europa (occidentale) per redimerla dalla corruzione. Insomma, debbo concludere che alla pazzia  occidentale si dovrebbe porre rimedio  con una altra forma di pazzia. Mala tempora currunt.  W PUTIN.              

Blog del prof. Pietro Melis: FINALMENTE UNO PSICHIATRA ...
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