domenica 30 giugno 2013

MARGHERITA HACK: QUALI MERITI SCIENTIFICI? QUALI SCOPERTE HA FATTO?

Più che una grande scienziata, tranne che qualche esperto mi dimostri il contrario, la Hack fu una grande, se pur assai ripetitiva, divulgatrice scientifica, ma navigante in molteplici contraddizioni. Una volta, ero ancora ragazzo, tenne una conferenza sull'origine dell'universo nell'aula magna delle Facoltà di Lettere e Magistero. Naturalmente, come ovvio, disse che l'universo aveva avuto origine dal Big Bang. E sin qui nulla da eccepire. Iniziato poi il il dibattito le domandai: E PRIMA DEL BIG BANG? Rispose: la domanda è priva di senso. Purtroppo ancor oggi vi sono grandi scienziati, come il famoso studioso dei buchi neri Stephen Hawking, che ritengono che questa domanda sia priva di senso. Hawking dice che tale domanda equivale a domandarsi che cosa vi sia a nord del polo nord (L'universo in un guscio di noce). Ultimamente Hawking ha scritto un libro in cui ha avanzato la tesi paradossale che l'universo abbia avuto origine dal nulla (ma si tratta di un falso nulla in quanto dice che in origine vi era uno spazio, senza specificare se questo spazio fosse vuoto o contenesse energia). Hawking, in sostanza ha voluto dire che il Big Bang sia stato un fatto casuale, e dunque casuale anche la formazione dell'universo. Ho sempre condotto letture di cosmologia, pur non essendo un fisico. E dunque conosco i vari modelli cosmologici che sono stati avanzati in base alla teoria del Big Bang, modelli riassunti nelle tre ipotesi del russo Alexander Friedemann: 1) L'universo, raggiunto il massimo dell'espansione, sarà costretto a contrarsi perché, esauritasi la forza di esplosione del Big Bang, incomincerà a prevalere la forza di gravitazione, che porterà l'universo ad IMPLODERE su se stesso in una massima concentrazione che coincide con il Big Crunch. E' questa una ipotesi fatta propria da molti scienziati, come, in Italia, Antonino Zichichi (Il vero e il falso. Passeggiando tra le stelle e a casa nostra). Questa prima ipotesi presuppone che nell'universo vi sia tanta materia da far prevalere la forza di gravitazione. 2) la seconda ipotesi presuppone che la forza di esplosione sia tanto grande da equilibrare la forza di gravitazione, per cui l'universo continuerà ad espandersi illimitatamente. Questa ipotesi è paragonabile alla situazione di un satellite artificiale della Terra la cui  forza di lancio equipari ed annulli la forza di gravitazione, per cui il satellite, lanciato da un razzo, si disporrà fissamente in orbita intorno alla Terra. 3) la terza ipotesi presuppone che la forza di esplosione sia di poco maggiore della forza di gravitazione e la materia, diradatasi nell'espansione, rimanga soggetta alla forza di gravitazione, per cui la velocità di espansione andrà sempre riducendosi all'infinito. In questa terza ipotesi vi è da supporre la fine dell'universo per l'esaurirsi della forza di espansione. Einstein aveva supposto, al contrario, che l'universo fosse stazionario, e per questo si era inventato una forza Lambda di repulsione della materia che contrastasse la forza di gravitazione, altrimenti l'universo sarebbe collassato su stesso. Ma l'astronomo belga Laimaitre (con l'accento circonflesso sulla prima i), che era un prete, anticipò l'ipotesi che l'universo non fosse stazionario ma in espansione. La sua ipotesi fu verificata da Hubble nel 1929 perché verificò che lo spettro della luce si spostava verso il rosso (effetto Doppler). Dunque le stelle si allontanavano rispetto al punto di osservazione che è la Terra. Ma l'errore di Einstein nel supporre che l'universo fosse stazionario si risolse in una sua vittoria perché fu accertata che effettivamente vi era una forza che contrastava quella di gravitazione universale della materia. Questa forza è oggi chiamata "energia del vuoto", che è la causa perdurante dell'espansione della materia. Con essa contrasta la materia oscura, che si suppone costituisca il 25% di tutta la materia, mentre si pensa che l'energia del vuoto (o energia oscura) costituisca il 70%, e la materia visibile delle galassie (stelle e pianeti) costituisca solo il restante 5%. 
Tutto ciò premesso, rimane la domanda: E PRIMA DEL BIG BANG? Il cattolico di ferro Zichichi, bisogna riconoscerlo, ha meriti scientifici, per le sue scoperte nel campo della fisica delle particelle, che la atea Hack non ha nel campo dell'astronomia. Certamente vi è in Zichichi una contraddizione. Mettere d'accordo le panzane della Bibbia con l'astrofisica è un'impresa impossibile. Ma il fatto è che è meglio essere schizofrenici come Zichichi piuttosto che avere avuto, come la Hack, la pretesa di offrire l'ateismo come verità assoluta.  
Margherita Hack aveva un bel dire che la domanda "E prima del Big Bang?" è priva di senso. Non è priva di senso logico. E'vero che la teoria del Big Bang ha dato spunto ai teologi per appellarsi ad un inizio assoluto dell'universo, e perciò ad una creazione divina. Per un momento lasciamo le considerazioni scientifiche e scendiamo al livello dei teologi domandando ad essi: perché Dio avrebbe creato dal nulla l'universo? Si era stancato di rimanere solo? La creazione dal nulla fu un suo improvviso chiribizzo? Già S. Agostino aveva affrontato coloro che si ponevano la domanda che cosa facesse Dio prima di creare il mondo. Ma disse in modo volutamente ridicolo, non potendo dare alcuna risposta seria: preparava l'inferno per coloro avessero presunto di rispondere a questa domanda. E' evidente che, anche ponendoci sul piano della teologia, la creazione dal nulla appare priva di significato. La creazione dal nulla fu introdotta da un filosofo ebreo, Filone Alessandrino (20 a.C-45 d.C.), che nacque e visse sempre in Egitto e non conobbe mai la Palestina. Egli, e non il cristianesimo, introdusse la creazione dal nulla, benché fosse culturalmente un neoplatonico, e pertanto non appartenente rigorosamente alla religione ebraica perché il dio del Genesi, come pochi sanno, non è un dio creatore, ma ordinatore della materia. Nella concezione ebraica erano infatti evidenti gli influssi delle cosmogonie mesopotamiche. Egualmente, per tutti i pensatori dell'antica Grecia era impossibile, perché irrazionale, pensare che esistesse un dio creatore dal nulla. Sin dalle origini del pensiero greco la materia è stata sempre considerata eterna. Il Demiurgo di Platone è trascendente rispetto alla materia (come per tutto il neoplatonismo sino Proclo) ma è coeterno con la materia. Per i filosofi presocratici, ma non per Anassagora (che concepisce un Intelletto trascendente, ma rispetto ad una materia coeterna), il discorso è diverso in quanto la divinità viene piuttosto concepita come Logos o razionalità IMMANENTE alla materia e le divinità tradizionali assumevano un significato puramente simbolico delle forze della natura (vedi, per esempio, Anassimandro, Eraclito, Parmenide, Empedocle). In conclusione, per quanto riguarda la creazione dal nulla, essa sfugge a qualsiasi ipotesi scientifica. Già S. Tomaso, maggior punto di riferimento di tutta la dottrina cristiana, aveva riconosciuto che la creazione dal nulla doveva ritenersi soltanto un atto di fede. 
Però il discorso non si conclude qui. Margherita Hack anche recentemente aveva fatto riferimento alla materia oscura e all'energia oscura. Ciò che mi stupisce (ma la cosa potrebbe dipendere dal fatto che mi sia sfuggito) è che non l'abbia mai sentita parlare di multiverso o universi paralleli. Perché ormai la teoria del Big Bang, che era il cavallo di battaglia dei teologi, sembra superata dall'ipotesi che l'universo visibile sia soltanto uno degli universi esistenti. Anche se scrivere o parlare di universi paralleli sembra contraddittorio. Infatti l'universo è il tutto, e dunque l'uso al plurale del temine "universo" sarebbe illogico. Ma poiché gli scienziati continuano a scrivere e a parlare di multiverso o universi paralleli, io mi sono adeguato al loro linguaggio. 
Il Big Bang allora cesserebbe di essere l'inizio di tutto l'universo (l'espressione "tutto l'universo" dovrebbe sostituire il pluriverso) perché sarebbe un episodio del tutto marginale all'interno del pluriverso. Vedere su questo argomento il bel libro di Alexander Vilenkin intitolato Un solo universo o infiniti? L'universo visibile, quello nato dal Big Bang, sarebbe stato prodotto da una CASUALE concentrazione di energia o "bolla" che sarrebbe poi esplosa. E nel multiverso accadrebbero queste casuali concentrazioni o" bolle" che darebbero origine ad altre espansioni della materia oltre l'universo visibile. 
Ora, la stessa Hack ha detto due anni fa che probabilmente si riuscirà a capire che cosa siano la materia oscura e l'energia oscura, ma non ha fatto affermazioni perentorie. E' rimasta nel campo delle possibilità. 
Come si vede, al limite della conoscenza - e la cosmologia è una scienza che sta ai confini della conoscenza - si possono formulare solo ipotesi, perché non sono direttamente verificabili. E' anche vero che la cosmologia, se rimane entro l'ambito del verificabile, tende ad escludere un disegno intelligente della natura. E tanto più lo esclude l'evoluzione biologica. 
Ciò che mi ha dato sempre fastidio della Hack è la sua supponenza, il suo porsi come bandiera di un ateismo fondato sulla scienza, quando proprio la scienza, ai confini della conoscenza, è capace solo di offrire ipotesi non verificabili. Alla Hack è mancata sempre l'umiltà, che dovrebbe essere quella stessa che ebbe Newton, dicendo che egli si era limitato a raccogliere qualche bella conchiglia in riva al mare della conoscenza. Ma dell'esistenza di questo ignoto, che sta al di là della riva, la Hack non ha mai tenuto conto. Almeno avesse detto: sono agnostica. No. Ha sempre detto: sono atea. Eppure ha anche detto che il cervello umano contiene tanti misteri che superano quelli riguardanti l'universo. Se fosse stata coerente non avrebbe dovuto essere tanto sicura del suo cervello, come non può esserlo alcun cervello umano. La Hack ha dunque avuto sempre un fastidioso atteggiamento di sfida nel suo proporre l'ateismo come bandiera vera della scienza, cadendo così in una sorta di dogmatismo. Un vero scienziato si dovrebbe dichiarare agnostico e non ateo. E infatti Darwin preferì accettare il termine che gli suggerì l'amico e propagatore del darwinismo che fu Thomas Huxley, che gli aveva detto: se ti domandano se tu sia credente in Dio, rispondi che sei agnostico. Invece la Hack ha voluto sempre proporre l'ateismo come verità assoluta. E' evidente che se si fa riferimento al dio (volutamente minuscolo) delle religioni cosiddette rivelate, questo dio è soltanto un dio ridicolo e, direi, malefico per come ha fatto la natura sulla Terra. Certamente l'ateismo della Hack ha voluto contrastare il dio delle religioni. E in ciò le posso dare ragione. Ma, come dice Amleto (nell'omonima tragedia di Shakespeare), "vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne possa immaginare la tua filosofia". Io dico che viviamo su questa Terra condannati a non avere alcuna certezza sul significato della vita. Ci scommetto che non ne ha nemmeno il papa. Anche se, per il mestiere che fa, deve nascondere le incertezze. Chi presume di averne è soltanto un fanatico. La Hack ha dimostrato, in questo senso, di essere una fanatica. Essa, per dimostrare di essere coerente, ha sempre detto di non avere mai avuto paura della morte. Beata lei! dovrei dire. E invece dico: incosciente lei se non ne ha mai avuto paura. Forse ha voluto pubblicamente mentire a se stessa. Certo è, ripeto, che non mi consta che alla Hack sia attribuibile qualche scoperta scientifica che non sia quella irrilevante di qualche stella. Se sbaglio qualcuno mi corregga. E se non sbaglio essa è stata solo una divulgatrice scientifica (ma in questo senso lo è anche un Piero Angela, che, pure, non si è mai laureato, non ha mai messo i piedi dentro un'Università se non nell'occasione di qualche laurea ad honorem).   
E ora abbandoniamo il campo della scienza per riferirci a quello della politica. Qui la Hack ha dato il peggio di sé battendosi sempre per l'equiparazione degli omosessuali a gente normale sotto la solita etichetta fritta e rifritta della cosiddetta "parità dei diritti", avendo così cancellato la distinzione tra il culo e la vagina. Essa è stata portavoce di una falsa sinistra che ormai, avendo perso il riferimento alla classe operaia, è diventata la portavoce degli sbandati, dei frichettoni, dei drogati, degli omosessuali, degli immigrati (clandestini e non). E una scienziata che si fa portavoce di un simile caos politico non può definirsi una persona seria. E, pur di partecipare alle gare atletiche nella sua specialità del salto in alto e in lungo, si iscrisse al partito fascista. 
Sono tuttavia costretto a riconoscerle un merito: di essere stata sempre una vegetariana ed amante degli animali. Soltanto in ciò ha dimostrato una coerenza di vita. Tale che posso perdonarle (ma sino ad un certo punto) tutto ciò che ho scritto contro di lei. Essa fu però fortunata per essere nata da genitori vegetariani, per cui, se è vero ciò che ha sempre dichiarato, è stata vegetariana sin da neonata. Ha dichiarato che le piacevano soprattutto le uova fritte. Ma non sapeva che i fritti fanno male e che con le uova non bisogna esagerare, essendo consigliato di non mangiarene più di due due volte la settimana, e non fritte ma al forno o bollite nell'acqua? Ad ogni modo il suo essere giunta all'età di 91 anni senza avere mai mangiato carne (se è vero)  dimostra che si può vivere in salute e a lungo senza avvelenare il corpo con una sostanza cancerogena quale è la carne. E la Hack è qui in buona compagnia di Umberto Veronesi, che, animalista anche lui e vegetariano, ha sempre detto che la carne è cancerogena. Soprattutto se si tiene conto di come vivono in sofferenza e di come vengono nutriti negli allevamenti industriali di morte i poveri animali, che per essere sottratti a malattie nelle terribili stalle, costipati in poco spazio per ciascuno, dove vivono senza vedere la luce del sole, debbono essere sottoposti ad antibiotici per uso veterinario. E così chi mangia carne si prende anche una buona dose di antibiotici per uso non umano. Concludo con una riflessione: da dove trae la mucca, anche se pascola liberamente in un prato, tutte le sostanze di cui ha bisogno? Da dove trae il calcio che ha abbondantemente nel suo latte? Dall'erba. E allora che bisogno vi è per l'uomo di bere latte pensando ignorantemente, secondo la propaganda nefasta anche dei medici, che in questo modo l'organismo umano assorbirebbe con il latte il calcio di cui ha bisogno? Si vuole continuare ad ignorare che l'organismo umano non ha l'enzima che serve ad assorbire il calcio della caseina, che pertanto si deposita nelle arterie producendo delle ostruzioni? Bando dunque al latte, che per le ossa umane è solo un veleno. Questo l'avea detto anche una dietologa, circa due anni fa in una trasmissione di Elisir (condotta da Michele Mirabella). Questa dietologa, dopo  aver precisato che il calcio del latte veniva respinto dalle ossa, aveva salvato solo la ricotta magra e lo yogurt magro. Si noti che l'uomo è l'unico mammifero che dopo lo svezzamento beva latte di altri animali. Ciò dovrebbe far pensare.          
                   
                                   

sabato 29 giugno 2013

ECCO COME SI FINANZIA E SI ESPANDE DAGLI U.S.A. LA LOBBY MONDIALE DEI ROTTINCULO. COMPLOTTO GIUDAICO PER CORROMPERE L'UMANITA'

I NORMALI la finiscano di usare il termine gay. Si torni ai termini classici "pederasti", "sodomiti", "invertiti". Dante  mise nel cerchio dei sodomiti (all'inferno) persino il suo maestro Brunetto Latini. Se gay significa allegro, gaio, che questi individui siano pure gai e allegri nel prenderla in culo. Ma non cerchino di prendere per il culo gli altri pretendendo di essere normali. 
Da Wikipedia

La radice di questa parola è quella dell'antico occitano (più esattamente, provenzale) gai: "allegro", "gaio", "che dà gioia" (come "lo gai saber", "la gaia scienza", che per i trovatori è la scienza d'Amore), che attraverso il francese passò in inglese come gay. In questa lingua la parola acquisì nel Settecento il senso di "dissoluto", "anticonformista" (come in "allegro compare").
Il significato peggiorò ancora nell'Ottocento, fino a voler dire "lussurioso", "depravato". Ecco perché, nell'Inghilterra dell'Ottocento, una gay woman era "una donnina allegra" cioè una prostituta, mentre una gay house (letteralmente "casa allegra") era un bordello. La connotazione omosessuale della parola, in questa fase, non era ancora presente.
La connotazione dell'omosessualità si ha solo nell'inglese parlato negli USA, prima del 1920, anno dal quale iniziano a moltiplicarsi le attestazioni dell'uso del termine gay col significato di omosessuale (riferito ai soli uomini, e non senza un beffardo parallelo con la gay woman), nel gergo della sottocultura statunitense, in cui oggi viene usato anche il sinonimo faggot, considerato però con un'accezione molto volgare.[1]
Negli anni trenta il termine "gay" era già compreso dalla massa dei parlanti americani col senso di "omosessuale": lo rivela un film del 1938, Susanna, nel quale l'attore Cary Grant è sorpreso, per un malinteso comico, in vesti femminili. A chi gli chiede il perché, risponde stizzito: "Because I just went gay all of a sudden!", "Perché sono appena diventato gay tutto d'un tratto!".
Il "grande salto" nell'uso di questo termine avvenne comunque solo nel 1969, con la nascita negli USA del nuovo movimento di liberazione omosessuale.
Premetto che la Goldman Sachs è una banca ebraica, l'unica delle grandi banche salvata dal governo di Obama. 
FONTE: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12012
GOLDMAN, JP MORGAN E I MILIARDARI FINANZIANO IL MATRIMONIO GAY
Postato il Giovedì, 27 giugno @ 08:22:24 CEST di davide  

Goldman Sachs e JP Morgan oggi lodano la decisione della Corte Suprema USA (1), che ha cancellato la legge, approvata tramite referendum popolare in California, che dichiarava il matrimonio un unione tra uomo e donna. Queste banche emettono comunicati su tutte le questioni politiche importanti ? No, affatto, in genere anzi stanno attente a non schierarsi...

I fondi hedge più importanti di New York hanno finanziato direttamente le campagne per far cancellare questa legge sul matrimonio e hanno finanziato con milioni i politici che si dichiarassero pro-gay. A New York in pratica il matrimonio e adozioni gay sono passati grazie ai milioni di dollari pompati da tre trader di mega hedge funds (Paul Singer, Dan Loeb e Cliff Asness) (2), i quali hanno letteralmente comprato i politici che ancora avevano dubbi.

Inoltre diversi miliardari da Jeff Bezos di Amazon a Bill Gates hanno donato milioni di dollari ai comitati pro-matrimonio gay. Nel partito repubblicano l'elettorato è al 90% contro il matrimonio gay, ma i finanziatori più importanti hanno invece donato milioni di dollari ai politici repubblicani perchè si schierassero a favore (3) e ovviamente sta funzionando.

In parole povere i miliardari e in particolare le grandi banche e fondi hedge hanno fatto vincere con i loro milioni la campagna per adozioni e matrimoni gay che invece la maggioranza della popolazione respinge, nonostante la martellante campagna mediatica a favore (come si è visto quando si va al voto tramite referendum popolare come in California dove appunto era passata la legge sul matrimonio che i giudici "illuminati" oggi hanno cancellato).

Questa elite non si schiera e non finanzia delle cause su ogni questione sociale o politica. Ad esempio sulle guerre in Afganistan, Iraq che durano da 12 anni e sono costate migliaia di morti e decine di migliaia di mutilati questi miliardari da Soros a Bezos a Gates a Goldman Sachs non fanno dichiarazioni, non prendono posizioni e non donano soldi per fermarle, diciamo che se ne infischiano.

Ma sulle adozioni e matrimonio gay invece l'elite dei super ricchi e della finanza si scatena, schiera i mass media (che controlla) a favore e finanzia con milioni di dollari la campagna per farli passare.

E' perchè nessuno di loro ha figli o parenti che fanno il soldato e vanno a crepare in Afganistan e invece hanno tutti parenti o amici o conoscenti nel loro ambiente di New York, Miami e Los Angeles che sono lesbiche e gay ? O ci sono spiegazioni più profonde...

Il diritto ad adottare e sposarsi dei gay riguarda probabilmente meno di 1/10 della popolazione gay (la stragrande maggioranza dei gay non si sogna di sposarsi e di adottare..) la quale a sua volta è circa il 3% della popolazione, quindi questo problema riguarda alla fine circa ( 1/10 X 3% =) al massimo lo 0.3% della popolazione americana. E non è che se non ti sposi hai in municipio hai problemi particolari nell'ambiente dei gay di New York e delle grandi città che sono largamente benestanti...

Qui hai un problema che NON INTERESSA AL 99.7% DELLA POPOLAZIONE americana e anche a quello 0.3% della popolazione costituito da gay che vogliono sposarsi non gli cambia quasi niente. E' difficile immaginare una questione meno rilevante per la popolazione americana, è difficile pensare a qualcosa di più futile come problema sociale. E siamo in America, un paese che da 12 anni è in guerra con i suoi soldati che muoiono, che sta fomentando un'altra guerra in Siria (con decine di migliaia di morti) in questi giorni, che parla di attaccare l'Iran. Senza contare la disoccupazione e sottoccupazione cronica, il calo del tenore di vita della maggioranza dei lavoratori (il 75% dichiara nei sondaggi di non riuscire a risparmiare niente ogni mese) e la grottesca disuguaglianza sociale per la quale l'80% della ricchezza è in mano ora al 2% della popolazione.

Ma guerre, disuguaglianze sociali, disoccupazione (o immigrazione illegale di massa) non hanno spazio sui mass media o alla Corte Suprema. Il diritto di sposarsi di una frazione della popolazione gay invece da due anni è il tema più dibattuto e per il quale l'elite si impegna...

GZ
Fonte:www.cobraf.com
Link:http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3246&reply_id=123528147&topicGroupID=1
27.06.2013

1)"Dimon Joins Goldman Sachs Praising Court on Gay Marriage" http://www.bloomberg.com/news/2013-06-26/dimon-joins-goldman-sachs-praising-supreme-court-on-gay-marriage.html
2)"Hedge Fund Heroes That Helped Make Gay Marriage Legal In New York
3)http://www.policymic.com/articles/12045/hedge-fund-gop-billionaires-and-the-people-you-did-not-expect-to-champion-gay-marriage




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venerdì 28 giugno 2013

CON QUESTA FALSA SINISTRA CONTINUERA' A COMANDARE L'ARROGANZA DEI FUORI LEGGE DELLA CASTA MAFIOSA DEI GIUDICI

La falsa sinistra si oppone ancora ad una riforma dell'ordinamento giudiziario e alla responsabilità civile personale dei giudici. Che non pagano mai per i loro errori giudiziari. Continuano a fare carriera per sola anzianità senza alcun controllo di merito. Questo conferma che la magistratura è collusa con la sinistra. Non ho altro da aggiungere. Basta il titolo.

mercoledì 26 giugno 2013

BERLUSCONI SI MERITA LA CONDANNA: INFATTI NULLA HA FATTO PER RIFORMARE L'ORDINAMENTO GIUDIZIARIO BASTONANDO LA MAFIA DELLA MAGISTRATURA

Esiste in Italia una casta di individui che, entrati in magistratura, magari dopo avere fortunosamente o per appoggi superato un concorso di ingresso in magistratura, si sente padrona della giustizia. Da quel momento possono anche smettere di studiare perché non vi è alcun controllo della loro preparazione. E' una casta ributtante di mafiosi che continua sottrarsi al principio secondo cui LA LEGGE E' EGUALE PER TUTTI. Questa scritta infatti se la pongono dietro le spalle, per non dire dietro il culo, invece di averla davanti. Una casta di irresponsabili che non pagano mai di persona per i loro errori giudiziari. Metà dei carcerati è in attesa di giudizio e la metà di essi poi viene assolta. E IO PAGO! diceva Totò. Cioè paghiamo tutti noi con le tasse per risarcire le vittime di errori giudiziari. Mentre questi arroganti padroni della "giustizia" dovrebbero assicurarsi e pagare di tasca loro. Ci penserebbero cento volte prima di emanare una sentenza. Si potrebbe obiettare che in questo modo i "mafiosi" dei gradi superiori del giudizio, Corte d'Appello e Cassazione, per spirito corporativo tenderebbero a confermare le sentenze per salvare i loro colleghi di grado inferiore. Questo può essere vero. Ma solo perché Berlusconi, quando era presidente del consiglio negli anni 2000-5 e Alfano era ministro della giustizia, invece di portare avanti il disegno di legge Alfano (di cui scriverò appresso) lo fece diventare segretario del suo partito. Il disegno di legge Alfano prevedeva l'introduzione della responsabilità civile dei giudici e la costituzione di una Alta Corte di giustizia formata per il 50% da giudici non togati (cioè da giuristi ed avvocati di chiara fama). Questa Corte avrebbe dovuto giudicare i giudici in caso di sentenze palesemente aberranti. Io dico che questa Corte dovrebbe essere costituita tutta da giudici non togati. Negli Stati Uniti esiste questa Alta Corte ed è costituita da giudici popolari (naturalmente esperti in materie giuridiche) ed estratti a sorte, come nella giuria popolare nelle Corti di Assise. E ora che fine ha fatto il disegno di legge Alfano? Con il connubbio tra PDL e Pd non se ne potrà più parlare. Di certo, con la sinistra al governo non si potrà mai sperare in una riforma dell'ordinamento giudiziario, essendo quasi tutti i magistrati appartenenti politicamente alla sinistra, rappresentata soprattutto dalla corrente di "Magistratura democratica". 
Questa casta di individui arroganti deve smettere di continuare a fare carriera solo per anzianità. Non esiste alcun controllo di merito. La giustizia civile in Italia non esiste più. E' un pantano, in cui chi ci cade muore. E' una tragica farsa. Affaccio il mio caso personale. Ho una causa civile che, dopo due sentenze aberranti (del 2007 e del 2009) in Tribunale scritte da due "giudici" o pazzi o corrotti, sta durando ancora in Corte d'Appello dopo complessivi 16 anni. Mettono le cause in coda senza tener minimamente conto degli anni passati, mentre dovrebbero dare la precedenza alle cause più vecchie. Se ne fregano completamente. INCREDIBILE. Che stanno facendo questi maledetti individui, privi di qualsiasi sensibilità? Il 6 luglio 2012 erano state formulate le conclusioni da entrambe le parti in giudizio. Ma questi, fregandosene di chi attende giustizia da 16 anni, rinviano a vuoto l'udienza delle conclusioni prima al mese di ottobre, poi al mese di novembre, poi al mese di marzo 2013, e poi ancora al mese di novembre 2013. Senza che le parti abbiano chiesto rinvio o mutato le conclusioni. Perché tutto questo? Ve lo spiego. Il Codice di Procedura Civile impone che dopo l'udienza delle conclusioni le parti debbano presentare la comparsa conclusionale entro due mesi a partire dall'udienza delle conclusioni e la comparsa di replica entro venti giorni dal deposito delle comparse conclusionali. Dopo di che il giudice deve depositare la sentenza entro due mesi dalla data di deposito della comparsa di replica, altrimenti incorre per legge in una censura (puramente nominale perché, anche se iscritta nel suo curriculum, praticamente è priva di qualsiasi conseguenza). Ebbene, per evitare la censura e poter farsi i cazzi loro, hanno messo in atto il trucco di rinviare a vuoto una, due, tre volte, quante vogliono loro, l'ultima udienza. E poi dicono di rappresentare la giustizia. Dicono che hanno troppe cause. Non è vero. Non hanno voglia di lavorare. Io so di uno di questi "giudici" che quasi tutte le mattine, anche d'inverno (mi è stato riferito da una persona che lo conosce), non rinuncia a trascorrere quasi tutta la mattinata al mare nuotando o stando a fare salotto sulla spiaggia. Pensate che questo stesso giudice, che pure non è ignorante, ma è pazzo, quando era giovane pretore (allora esisteva ancora la Pretura) si affacciava di notte alla finestra di casa (distante poche centinaia di metri dal palazzaccio di giustizia) per sparare con una rivoltella sulla strada per ammazzare dei gatti perché disturbato dai miagolii. In varie volte ne fece fuori una ventina. Scoperto e finito sui giornali, subì un processo a porte chiuse in altra città, ma senza alcuna pratica conseguenza. Infatti per anzianità si trova in Corte d'Appello. Ed aspirava ad andare in Cassazione. Non ce la fece perché non ebbe al CSM (Corporazione di Stampo Mafioso) i 14 voti richiesti. Ma ne ebbe ben 11. Spero che abbiano contribuito alla sua bocciatura tutti i poveri gatti che aveva fatto fuori. Ed io mi domando: come può un giudice essere sano di mente mentre scrive una sentenza ed essere pazzo quando spara di notte dalla finestra per uccidere dei gatti? A parte il grave reato dello sparare con una rivoltella sulla strada. Avrebbe meritato di essere radiato dalla magistratura. Ma i corvi tra loro non si mangiano.
Si badi ancora che agli effetti dello stipendio non è nemmeno necessario salire di grado. Un giudice del Tribunale può avere lo stesso stipendio di un giudice di Cassazione perché lo stipendio è legato, non all'avanzamento di grado, ma alla sola anzianità. Non esiste alcun altro impiego pubblico dove lo stipendio sia legato solo all'anzianità e non anche ad un grado superiore rivestito nell'amministrazione statale. E' veramente scandaloso. 
Tornando a Berlusconi. Egli sta oggi raccogliendo quello che non ha saputo o voluto seminare riformando l'ordinamento giudiziario, totalmente politicizzato. Esistono tre principali correnti politiche nell'Associazione Nazionale Magistrati. 1) Magistratura democratica (come se la giustizia dipendesse dalla democrazia, cioè dalla volontà della maggioranza); 2) Magistratura indipendente (cosa ancor più ridicola perché dovrebbe sottintendere che possa esistere una magistratura non indipendente, invece che dipendente solo dalla legge); 3) Unità per la Costituzione (quale Costituzione?), come se la Costituzione non possa essere cambiata nei suoi articoli. Questi emeriti imbecilli non si accorgono nemmeno del ridicolo delle loro etichette. E pretendono di rappresentare la giustizia. Aggiungo l'assurdo (ma questo è un assurdo voluto dalla legge) delle sentenze che vengono pronunciate in nome del popolo italiano. Una sentenza non può essere emessa nel nome di un popolo perché altrimenti anche tutto il popolo verrebbe coinvolto e reso responsabile delle sentenze anche più aberranti. Anche durante il fascismo e il nazismo le sentenze venivano emesse in nome del popolo. Ma chi è il popolo? E' un'entità astratta. Se le sentenze vengono emesse in nome del popolo allora anche il popolo avrebbe ben giudicato. Mentre è il popolo stesso che deve poter essere giudicato. E viene giudicato dalla storia. Altrimenti il consenso di massa del fascismo e del nazismo  avrebbe ben giudicato in nome del popolo. Teniamo il popolo, già così diviso in tante fazioni e partiti, lontano dal farsi rappresentante di una giustizia che esiste solo nell'interpretazione di chi se ne fa padrone nelle sentenze riparandosi dietro l'alibi del popolo, come se questo fosse il fondamento della giustizia. Vi sono 10 milioni di italiani che, nonostante tutto, hanno ancora votato per Berlusconi. Dunque non è possibile che Berlusconi sia stato condannato in nome del popolo italiano. Chiaro? Sarebbe molto semplice usare, invece, la formula "In nome della legge". Che può sempre cambiare.   
Che Berlusconi abbia mancato di prudenza e di un minimo di saggezza questo è scontato. E' stato veramente un ingenuo nel far entrare ad Arcore gente di cui non sapeva nemmeno la provenienza. Puttanelle (anche se non di professione) che gli venivano portate da un individuo squalificato come Lele Mora. Veramente incredibile la sua sconsideratezza. Se lo doveva aspettare. Sapeva o non che poi poteva essere ricattato dato che le telefonate erano intercettate? Perché si è comportato da sprovveduto? Non si riesce a capirlo. 
Ma questo non giustifica il fatto che sia stato condannato con una sentenza dettata solo da odio, da tre donne che manifestavano il loro odio anche nell'espressione, con una giudice che leggeva la sentenza credendo così forse di vendicarsi della sua bruttezza (perché fa schifo anche fisicamente). Questo sarà magari solo un mio pensiero ma è certo che la bruttezza di questa donna, incolta anche nell'aspetto, con un cespuglio di capelli in testa (non ha tempo per andare dal parrucchiere?) dava l'immagine della bruttezza di quella giustizia che pretendeva di rappresentare leggendo la sentenza. Nessun commentatore ha rilevato il fatto che sia l'accanita P.M. Boccassini, sia il collegio dei giudici fosse formato da tre donne. Certamente più accanite di giudici uomini nel voler "vendicare" il sesso femminile, che, certamente, secondo loro, sarebbe stato offeso da Berlusconi, che avrebbe considerato le donne solo come strumento di piacere. 
Il processo è stato fondato unicamente su indizi. Si sa infatti che, come nei processi di mafia, sono le ultime dichiaranzioni del cosiddetto pentito che valgono, in quanto può sempre ritrattare ciò che ha dichiarato prima. Invece in questo processo farsa non si è tenuto conto del fatto che nessuna di quelle quasi puttane che andavano ad Arcore ha confermato la verità del contenuto delle telefonate, che sono state tutte ritrattate. Inoltre nessuna di queste cosiddette testimoni è stata ascoltata nel processo. Ma dei sette anni di condanna sei sono dovuti ad un asserito reato di concussione per coercizione: Berlusconi avrebbe utilizzato la sua carica di presidente del consiglio per forzare la volontà della questura nel richiedere che la Ruby, fermata in questura senza documenti, fosse assegnata a persona di fiducia. Il che è perfettamente nella prassi in questi casi. Ma dove sta la concussione con coercizione se gli stessi impiegati della Questura hanno dichiarato di non avere ricevuto alcuna pressione o minaccia? 
Mi meraviglio che Berlusconi si sia tenuto come avvocato un coglione come Ghedini, privo di qualsiasi forza di argomentazione e con quella vocina penosa. Ora ha cambiato avvocato sostituendolo con Franco Coppi, di ben altra levatura. Perché non ci ha pensato prima? Anche se la sentenza era già stata scritta prima del processo, forse con l'intenzione di far capire all'estero che in questo modo si salvava l'immagine dell'Italia del Bunga-Bunga. Per concludere: un processo nato dal voler, ma solo apparentemente, difendere una puttanella solo perché minorenne, non tenendo nemmeno conto che proveniva da una famiglia musulmana che l'aveva già promessa in sposa all'età di 13 anni. Già, perché nell'Islam le ragazzine sono già mentalmente preparate al dovere di farsi scopare dal marito anche se poco più che bambine. Maometto, più che cinquantenne, si scopò una moglie bambina di 14 anni. E se la Ruby si fosse sposata con rito musulmano (anche se non riconosciuto in Italia) all'età di 13-14 anni che sarebbe capitato? Anche in questo caso sarebbe stato riconosciuto un reato? Vi sarebbe stato tanto accanimento nei riguardi del marito? No, si sarebbero trovate subito delle giustificazioni, la diversa cultura, le diverse tradizioni. Ma la legge allora in Italia non è eguale per tutti. Il fatto è che questa puttanella, fuggendo dalla famiglia, voleva emergere nel mondo effimero dello spettacolo e, approfittando di un fisico che faceva pensare a tutti che fosse maggiorenne, si era già presentata in ogni luogo, anche in un concorso di bellezza, come maggiorenne per poter godere i favori di certi ambienti, avendo già fatto per questo una grande collezione di cazzi ancor prima di arrivare per la prima volta ad Arcore. E allora perché non sono stati perseguiti d'ufficio tutti coloro che se l'erano scopata prima di arrivare ad Arcore? E al Tribunale di Milano hanno voluto difendere una minorenne quasi maggiorenne (mancavano pochi mesi ai 18 anni) quasi volessero difendere una povera verginella, che aveva già preso più cazzi lei di qualsiasi altra donna che era stata ad Arcore. Una "giustizia" che ha voluto fare un processo etico, non distinguendo la morale dal diritto, ciò che moralmente condannabile secondo una certa mentalità dal reato, che in questo caso non è stato dimostrato.    
BASTA CON QUESTA FARSA DI GIUSTIZIA. Berlusconi, l'unico che avrebbe potuto bastonarla negli anni 2000-5 riformando totalmente l'ordinamento giudiziario, con la completa separazione, anche fisica, tra P.M. e giudici, in modo che stiano lontani, anche in edifici separati, non ha fatto alcunché per bastonarla. E così continua ad essere bastonato lui. Ma non soltanto lui, anche tutti quelli che subiscono la strapotere di una casta arrogante ed ignorante che dovrebbe essere soggetta a responsabilità PERSONALE avendo sopra di sé una Alta Corte di giustizia che non la renda più immune dalle responsabilità personali. Vi è come scusante per Berlusconi che negli anni 2000-5 avesse come alleati-traditori due luridi individui come Casini e Fini, che non volevano fosse toccata la magistratura. Fini è FINITO finalmente, fuori anche come parlamentare, questo schifoso voltagabbana che l'onesto ma ingenuo Almirante si era coltivato nel M.S.I. come suo successore non capendo che si stava coltivando un serpente velenoso in casa. Casini è stato rieletto per il rotto della cuffia nella lista civica di Monti come migliore dei perdenti in fatto di numero di voti. Ma ormai la sua resistibile carriera è finita.                               

domenica 23 giugno 2013

MOLTA UMANITA' VALE MENO DI UN GATTO. AD ESEMPIO CHI SCRIVE SUL GIORNALETTO SARDINIAPOST. SOLIDARIETA' AL PARROCO DI LOTZORAI

Ho trascorso l'ultimo mese impegnato con la testa unicamente nel tentativo inutile di salvare la mia gatta Biondina. Sono ancora affranto dal dolore. E faccio fatica a scrivere. Lo faccio per distrarmi attaccando questi disonesti e tanti altri ignoranti che non hanno speso, come me, la loro vita nello studio e pretendono tuttavia di ergersi a maestri di pensiero, mentre fanno solo schifo. Ho fatto in tempo a correggerre le ultime bozze di un libro che uscirà in luglio. Un libro tra l'autobiografico, la saggistica (scienza, religione, economia, filosofia) e il racconto thriller. Un libro contro la farsa di giustizia in Italia. Un libro contro l'ignoranza di coloro che confondono la morale con il diritto. Un libro contro tutti i disonesti che ancora mi accusano di antisemitismo valendosi di sentenze ideologiche non capendo che esiste una verità oltre quella processuale. E senza nemmeno averle lette perché in nessuna di esse appare l'accusa di "antisemita", che mi hanno affibbiato i pennivendoli di regime. E poi, come se una sentenza dei parrucconi della Cassazione rappresentasse la verità assoluta. Su questa vicenda debbo portare a termine un altro libro intitolato VERGOGNATEVI! IL DIRITTO NATURALE CONDANNATATO ANCHE IN CASSAZIONE. In esso espongo e commento le tre disoneste sentenze (che oltre tutto non hanno avuto alcuna pratica conseguenza, essendo consistita la condanna ad una modica multa da non pagare perché sotto condono) per dimostrare come esse siano viziate anche da mancanza di logica ed abbiano persino alterato od omesso la verità dei documenti prodotti. Antisemita a me che sono stato sempre filoisreaeliano e ho scritto in due libri che la Palestina è storicamente ebraica e che gli arabi sono solo invasori che meriterebbero di essere rispediti tutti almeno oltre il fiume Giordano a calci in culo. Antisemita a me che sono stato sempre ammiratore della grande intelligenza ebraica, che è LAICA, non religiosa e non farneticante come la testa di quegli stronzi che credono ancora nelle merdate dell'Antico Testamento. Dall'800 in poi (quando l'ebraismo subì un processo di laicizzazione) vi sono state grandi menti ebraiche nella scienza, nell'arte e nel pensiero filosofico. Basti pensare ad Einstein, a Freud, a Schonberg, a Berg. Il pensiero filosofico tedesco nel XX secolo ha i suoi maggiori esponenti nell'ebraismo. Il più fiero critico dell'ebraismo religioso fu l'ebreo Karl Marx, che nel suo scritto La questione ebraica vide proprio nelle farneticazioni religiose dell'ebraismo la causa principale del loro rifiuto di integrarsi negli Stati in cui vivevano e della loro pretesa di avere leggi speciali per essi, quasi pretendessero di avere uno Stato loro nello Stato. Ma Marx vide nell'ebreo soprattutto l'espressione più retriva e più dura del capitalismo, credendo che con il comunismo sarebbe sparita anche la figura dell'ebreo, impersonificante il dominio del capitalismo. Più convincente l'analisi precedente di Bruno Bauer nello scritto dallo stesso titolo La questione ebraica, in cui Bauer vede, non tanto nell'attaccamento al danaro, quanto nella religione ebraica l'ostacolo maggiore per una integrazione in uno Stato laico che non riconoscesse alcuna differenza sulla base delle religioni, che lo Stato laico avrebbe dovuto ignorare. E dal rifiuto di integrazione da parte degli ebrei, non ancora passati attraverso il processo di laicizzazione, nacquero le vicende riguardanti la loro persecuzione. Tutta la mia simpatia per l'ebreo Moni Ovadia, dichiaratamente agnostico-ateo, che ironizza sull'ebraismo religioso. Egli è anche vegetariano per ragioni etiche e di salute. Vorrei assistere ad un incontro tra lui e il farneticante ed ignorante rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, che nello scellerato libro Guida alle regole alimentari ebraiche giustifica ancora la maggiore crudeltà della macellazione ebraico-islamica (che vieta che il povero animale sia almeno prima privato della coscienza). Il Di Segni crede ancora nel calendario ebraico, in uso nelle sinagoghe e fondato sulle favole del Genesi, secondo cui il mondo sarebbe stato creato meno di 6000 anni fa. Per lui l'evoluzione biologica, la cosmologia non esistono. Roba da matti. A che punto può arrivare la farneticazione religiosa ebraica delle sinagoghe.
Uno, come me, non deve permettersi, secondo i disonesti ignoranti, di affermare di avere il diritto di non commuoversi per la brutta fine che fanno coloro che nella loro vita hanno dimostrato di non avere alcuna sensibilità per le sofferenze altrui mentre pretendono di avere dagli altri sensibilità per le proprie. Questo era il succo del discorso mio, che i disonesti hanno trasformato in elogio delle camere a gas, mentre io mi sono limitato a dire che avevo il diritto di non commuovermi per la sorte di quegli ebrei che vi erano finiti se credevano nelle farneticazioni pseudo religiose sulla base delle quali il povero animale che finisce in un mattatoio diventa impuro se privato prima dello stato di coscienza. Il povero animale, secondo questi pazzi, deve morire cosciente mentre, legato a terra su un fianco, si dibatte tremendamente, cercando di liberarsi, tra scene strazianti descritte dai veterinari, nell'agonia per morte lenta per dissanguamento. Ma questo i disonesti non l'hanno voluto capire. Battersi contro questa inutile maggiore crudeltà significa per i disonesti essere antisemiti. Ho un assoluto disprezzo per questa gentaccia. Essa appartiene alla categoria dei subanimali, perché se fossero solo animali, sarebbero migliori.         
In un mio manoscritto risalente al 2003 (e che prima o dopo pubblicherò) dico che i sardi, popolo di vittimisti, meriterebbero di essere fatti fuori (come immagino nel racconto) da un virus sconosciuto che attacca il DNA sardo (della retrograda cultura pastorale) risparmiando coloro che avevano avuto un DNA modificato da una diversa cultura. Secondo la teoria dell'embriologo Waddington, che riteneva il DNA modificabile dall'ambiente (anche culturale). La popolazione della Sardegna viene ridotta a 300.000 abitanti e il governo provvisorio dichiara l'indipendenza della Sardegna ripopolandola con israeliani e veneti. E cancellando ogni traccia di sardità. La Sardegna non più governata da sardi, diventa la regione più ricca d'Europa. La triste storia di questa terra di barbari, che hanno saputo fare bene solo una cosa, i pastori mungendo e uccidendo pecore e agnelli, è stata ben descritta dallo storico "sardo" (ministro piemontese) Giuseppe Manno, di cui ho riassunto nel manoscritto le sue opere Storia della Sardegna e Storia della Sardegna moderna, in cui si rende evidente l'odio tribale dei sardi che si sono sempre combattuti tra essi, sino ad uccidersi tra loro anche nella battaglia di Sanluri del 1409, con 5000 morti, che vide la fine dell'ultimo Giudicato, quello d'Arborea. In una battaglia che vide molti sardi intruppati nell'esercito aragonese comandato da Martino il giovane combattere contro i sardi del Giudicato d'Arborea. Il sardo di una località vicina, distante pochi km, veniva chiamato "unu sardu de afforasa" (un sardo di fuori). Incredibile. Da qui il periodo ancora più oscuro della dominazione aragonese. Grazia Deledda fece bene a fuggire dalla Sardegna per sottrarsi all'odio dei nuoresi, i sardi peggiori, di cui aveva bene messo in luce le barbare tradizioni. Sardi senza dignità che si fecero servi degli aragonesi e si adattarono ad essere sfruttati coltivando le misere terre per finanziare la corona aragonese. Privi da sempre di spirito imprenditoriale hanno sempre succhiato dalle mammelle del governo di Roma. Non sono stati mai capaci di governarsi. Un Consiglio regionale di 80 consiglieri incompetenti e parassiti, ma con laute prebende. Nel 2003 andai all'assessorato al bilancio per sapere quanto i sardi pagassero di tasse e quanto ricevessero in trasferimenti dal governo di Roma: ne risultò che senza questi trasferimenti i sardi morirebbero di fame dopo un mese. Non vi sarebbero soldi per finanziare i servizi pubblici (scuole, ospedali, polizia, etc.). Ho riportato anche questo nel mio manoscritto. E allora mi dicano i disonesti che sono razzista. Questi disonesti ormai non sanno usare altro termine: chi non la pensa come loro è razzista. Ebbene, sì, io sono razzista (nell'uso improprio del termine usato da questi imbecilli), ma contro tutti questi disonesti ignoranti che non si rendono conto nemmeno di ciò che dicono. Sono anche dei liberticidi perché criminalizzano chiunque non si adatti ai luoghi comuni del buonismo e del vittimismo. Al luogo comune della società multiculturale e multirazziale, con l'ulteriore conseguenza dell'invasione islamica che stiamo subendo.  La testata di questo giornaletto on line è bene rappresentata dalle pecore. Infatti ancora predomina una barbara cultura pastorale che fu il retroterra anche dei sequestri di persona. Una terra di 24.000 kmq con una popolazione di un milione e 600 mila abitanti ma con sette milioni di pecore. Con l'ottimale rapporto tra popolazione e territorio dovrebbe essere una regione ricca e invece è la più misera dell'Italia.
Tutta la mia solidarietà al parroco di Lotzorai, a cui volontieri avrei scritto se conoscessi la sua email. Se ne freghi di tutti gli imbecilli che sono incapaci di ragionare con la propria testa perché vittime della propaganda di regime della politica e della stampa  di regime. Le giovani generazioni se ne dovranno accorgere nel mingere delle conseguenze del mito della società multiculturale e multirazziale.   
Vi è in questo giornaletto ridicolo uno che scrive in sardo. E dice in sardo che sono matto. Poveraccio e miserabile. E' il classico bue che dice cornuto all'asino. Per leggere le sue stronzate cliccate su Sardiniapost e vedere in basso gli articoli correlati. 
I miei genitori, pur sardi, evitarono sempre di rivolgersi in sardo ai figli (nati però tutti e tre a Roma), evitandomi così di essere contagiato da una lingua barbara priva assolutamente di qualsiasi retroterra letterario. E infatti la Deledda scrisse in italiano. E' divenuta lingua morta il latino, e perché non dovrebbe a maggior ragione diventare lingua morta (e per di più, al contrario del latino, dimenticata) anche il sardo, a parte il fatto  che non esiste una sola lingua sarda, ma esistono più lingue sarde? E anche ciò dimostra la storia di divisioni e di lotte tribali di cui è intessuta la storia di questo miserabile popolo. Infatti questo stronzo scrive in una lingua che non capisco, perché non è il sardo del campidano, che appena riesco a capire, se parlato, e che mi vanto di non saper parlare. Non so se scriva in logudorese e nella variante nuorese. Un campidanese (cagliaritano) non capisce un tubo del logudorese o del nuorese, e viceversa. E poi si ha anche il coraggio di parlare di lingua sarda, invece che di lingue sarde con tante varianti dialettali. Notare che il sardo è parlato ormai solo da gente ignorante.

Dopo il professore, ecco il parroco xenofobo. Don Loi di Lotzorai

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01/mag/2013 – Don Loi di Lotzorai: “Ma c'era bisogno di un ministro di colore? ... Si chiama Alessandro Loi, ha 65 anni, ed è il parroco di Lotzorai, poco più di ...

Sardiniapost.it » Dopo gli ebrei e i "negri" ora Pietro Melis se la ...

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24/mag/2013 – Pietro Melis contro tutti. Prima gli ebrei, quindi i “negri” e oggi i sardi. Pochi giorni dopo l'attacco frontale al neo ministro per l'integrazione ...

Sardiniapost.it » Dopo gli ebrei, i "negri". Il professor Melis (già ...

www.sardiniapost.it › Cronaca
30/apr/2013 – E si è distinto in modo particolare – tanto da guadagnarsi diverse citazioni sulla stampa nazionale – un professore cagliaritano, Pietro Melis...
    

mercoledì 19 giugno 2013

LA GATTA BIONDINA DI SOLI TRE ANNI MI HA LASCIATO. DIO MALEDETTO (PER I COGLIONI CHE CI CREDONO)

Dopo un mese di cure inutili per allungarle la vita mi ha lasciato oggi alle 16, in un ambulatorio veterinario, la mia amata gatta BIONDINA. Esiste purtroppo una maledetta malattia chiamata felv (o leucemia felina) che è sola dei gatti in quanto il maledetto retrovirus che la provoca non contagia altri animali (compreso l'uomo). Negli ultimi giorni lo stramaledetto virus (pur essendo tutte le altre funzonalità normali, reni, polmoni, intestino) ha preferito aggredire il fegato. Questo si è saputo attraverso il valore improvvisamente alto delle transaminasi, che il 26 maggio erano ancora normali. E l'autopsia ha confermato che il virus aveva provocato un tumore con metastasi estese a tutto il fegato. Le ultime ore di Biondina sono state tremende. Per la prima volta miagolava in modo straziante trascinandosi per terra. Corsa veloce in taxi verso l'ambulatorio. Se ne è andata in silenzio in stato di incoscienza. E allora mi sono domandato perché esista questo maledetto retrovirus. Per provocare una selezione naturale? Mi sono sempre domandato perché esistano le pulci, i pidocchi, le schifosissime zecche (pericolose anche per l'uomo). Su questo mi dovrebbero rispondere tutti i coglioni, a cominciare dal papa, che credono in un Dio amore. Contro queste stronzate io mi ribello con tutte le forze. Come è possibile attribuire ad un dio la creazione della natura? Sarebbe lui il peggiore criminale che si possa immaginare per avere dato vita  a tanti parassiti, virus e batteri portatori di morte. Così stupidi poi perché non sanno che, uccidendo l'organismo di cui sono parassiti, uccidono se stessi. "Povera e nuda vai filosofia" (Petrarca). E più povera e nuda va la teologia degli stronzi che credono in un dio così malefico che mi fa pensare ad una famosa aria dall'Otello di Verdi cantata da Jago: "Credo in un dio crudele". Mi risponda il papa a queste domande invece di continuare a dire stronzate dicendo che dio ci vuole bene ed è il nostro avvocato. Ma quale avvocato? Innanzi tutto non parla, e perciò sarebbe comunque l'avvocato delle cause perse. E come può essere avvocato se dovrebbe essere anche giudice? Questo papa non si accorge delle stronzate che dice. Se dio esistesse lo vorrei incontrare faccia a faccia per sputargli addosso. Perché ha creato il mondo? Era forse stanco di starsene solo dopo una semieternità? E per questo ha creato il mondo? Per rompere i coglioni a tutti? Non poteva continuare a starsene solo? La creazione dal nulla è la più grossa stronzata che si possa immaginare. Ma se non l'avesse creata dal nulla la materia sarebbe eterna. E se è eterna non vi è bisogno di dio. Di questo essere malefico che più malefico non si può immaginare per avere creato tante malattie di origine genetica. Se io fossi dio avrei creato una natura migliore. E poiché non sono dio, dio non esiste. Questa è la migliore dimostrazione della sua non esistenza. Eppure vi sono miliardi di individui che vi credono, tra questi i più pazzi sono gli islamici. La cui vita vale meno di quella di un insetto nocivo. 
Credetemi, morremo tutti senza sapere che cazzo ci stiamo a fare su questa terra. Se la gente pensasse a tutto questo, che siamo di passaggio, nati dalla casualità e destinati a morte per necessità, non darebbe tanta importanza a cose che non ne hanno, come il potere e la ricchezza. L'unica soluzione sarebbe la favola della reincarnazione. Ma è soltanto una favola, anche se proposta da menti come Pitagora e Platone. 
"Meglio era sposar te bionda Maria, meglio oprando obliar, senza indagarlo, questo enorme mister dell'universo" (Carducci, Idillio maremmano). Maledetti quei due che mi hanno fatto nascere. Non starei a vivere aspettando la morte. Perché tocca a tutti, prima o dopo. Ma le gente la rimuove dal pensiero distraendosi (il divertissement di Pascal). Tuffandosi nel lavoro, creandosi una famiglia per avere l'illusione di servire a qualcuno in questa maledetta vita. E così, solo per egoismo, continua la staffetta della morte di padre in figlio. Ma a me la natura non mi ha fregato. Sono stato io a fregare lei, facendomi belle scopate con belle donne stando sempre attento a non far nascere altri condannati a morte. Non sopporto un'altra stronzata (che nel linguaggio del filosofo Harry Frankfurt (Stronzate, Rizzoli 2005) significa frase senza senso. Quella del dire "il dono della vita". A chi questo dono se il ricevente non esiste e nessuno ha chiesto di nascere? "Il dono della vita" è solo un alibi inventato da coloro che non sanno vivere senza far figli. Si smetta di dire che si nasce dall'amore (un'altra grossa stronzata). Si nasce per sbaglio o per egoismo dei genitori che non sanno vivere se non creandosi l'illusione di servire a qualcuno e di lasciare nella discendenza una parte del loro DNA (che si va riducendo sempre di più nelle generazioni successive) e un ricordo di sé ai figli. Ma dopo i nipoti nessuno si ricorderà di essi. Quelli che fanno figli sono al livello dell'animalità non umana. E quelli che hanno lasciato una fama di sé nella storia che si stanno godendo adesso da morti? NULLA. Qualche imbecille dirà: ma questo pazzo (che sarei io) vorrebbe che l'umanità si estinguesse? E perché non dovrebbe poter estinguersi? "La  fine dell'umanità non sarebbe una tragedia, ma la fine di una tragedia" (Peter Wessel Zapffe, Sul tragico). Siamo in una gabbia (il sistema solare) da cui non potremo mai uscire. La stella più vicina è la Proxima Centauri, che non ha pianeti e dista 4, 2 anni luce. La stella più vicina che sembra avere un pianeta simile alla Terra dista ben 500 anni luce. Impossibile arrivarci anche viaggiando alla velocità della luce. E poi che differenza fa che l'umanità viva ancora per molto tempo su questa Terra (per esempio sino al decadimento dell'energia solare, destinata ad esaurirsi) o per un improvviso e lontano mutamento  delle condizioni di vita sulla Terra dovuto all'impatto di un grosso meteorite che altererebbe l'inclinazione dell'asse terrestre con la fine della vita? In ogni caso, prima o dopo, non rimarrà traccia di vita sulla Terra, che ancora girerà, ma per poco tempo, intorno al sole portandosi con sé un cimitero di morte. E che finisca prima o dopo che differenza fa?Finirà comunque.
E' stata sempre lontana da me l'idea del suicidio, perché, essendo prima di tutto un animale (come tutti gli uomini) ho l'istinto naturale dell'autoconservazione. Ma spesso intervengono nella vita dei cortocircuiti che rendono la vita talmente insopportabile da preferire di farla finita. Gli animali non umani non si suicidano perché in essi è più forte l'istinto dell'autoconservazione e perché non sono in grado di porsi la domanda "che senso ha la vita?". 
Dio maledetto (per i coglioni che ci credono), perché non hai continuato a startene solo invece di creare una natura fatta di mancanza di certezze, di malattie di ogni genere, anche a danno degli innocenti? Mi fai talmente schifo che non puoi esistere. Qui frana tutta la teologia delle varie religioni, tutte nate in epoche di grande ignoranza. La paura della morte è all'origine delle religioni. E questa paura ha avuto come rimedio la grande menzogna di una divinità. Ma perché esiste il mondo piuttosto che il nulla? Questa è una domanda che non potrà mai avere risposta. Leggete la famosa Lettera ad un bambino mai nato di Oriana Fallaci per aprirvi il cervello. E poi, un aldilà fatto solo di anime umane mi sarebbe tremendamente insopportabile. Senza poter rivedere i miei grandi affetti che sono stati i cani e i gatti. Ma senza dimenticare tutti quei poveri animali che la crudeltà umana fa finire nei mattatoi. A causa della convinzione che sia necessario mangiare carne per vivere in salute. Io sono vegetariano dall'età di 10 anni. E Margherita Hack, novantenne, lo è da neonata essendo nata in una famiglia di vegetariani.  Ci si ricordi che gli animali carnivori sono soggetti tutti a tumori, mentre quelli erbivori ne sono esenti.
Cara Biondina, sei nata sfortunata, ho fatto di tutto per te e ora soffro per te che non puoi più soffrire con me. La gente imbecille dirà che in questa Terra esistono così tante tragedie, così tanti lutti, anche di persone innocenti, che sembra ridicolo soffrire per te. Io me ne frego di questa gente. Ogni dolore è così personale che non può essere commisurato a quello degli altri.  Hai lasciato un altro vuoto dentro casa, dopo quello di Bianchina (post del 24 giugno 2011). Mi mancherai sul mio letto. Anche quando d'inverno ti mettevi sotto la mia coperta. Non ho il coraggio di rivederti nella videocamera. L'ultima ripresa, di un mese fa (e stavi ancora bene apparentemente),  quando saltasti, come spesso facevi, su un mobile vicino alla finestra sulla piazza per vedere i piccioni che si posavano sul balcone a destra della finestra. Ma senza alcuno spirito aggressivo. Eri solo curiosa. Ora Fortunello, abbandonato dalla madre forse perché malato, e da me raccolto miagolante di notte due anni fa da un cespuglio quando aveva un mese ti sta cercando per la casa. Gli dico che non potrai più tornare. Ma purtroppo non può capire. Tu non eri affezionata a lui. Preferivi la compagnia umana. Ma lui era affezionato a te. Che debbo fare? 
C'è posto anche per te nel mio ultimo libro in stampa dove ti davo ancora viva. Dovrò dire che non ci sei più o farò finta che ci sei ancora? Non lo so. Deciderò, magari allungando i tempi di pubblicazione nel mese di luglio. Questo libro termina con un immaginario dialogo tra me e un cappellano di ospedale, dove gli smonto tutta la fede. Proprio a lui che cercava di convertirmi. Mi sa che aggiungerò qualche frase per mandarlo affanculo. Senza più rispetto. Non esiste giustizia in questo mondo, né umana né divina.      
   

lunedì 17 giugno 2013

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sabato 15 giugno 2013

QUALCUNO MI SPIEGHI FINALMENTE CHE CAZZO ANCORA VOGLIONO

Chi impedisce loro di convivere? Chi impedisce loro di fare testamento l'uno a favore dell'altro escludendo dall'eredità in base al Codice Civile qualsiasi grado di parentela? Stanno diminuendo i matrimoni e questi culatoni invece vogliono correre verso la legalizzazione della loro schifosa anormalità. Si sa che il matrimonio è un capestro per tutte le conseguenze e le sofferenze anche economiche che ne derivano in caso di separazione e di divorzio. E allora perché, oltre ad essere anormali, sono anche così imbecilli? Vogliono la pensione di reversibilità? Lo dicano chiaramente. Vogliono far fallire l'INPS, che invece dovrebbe aumentare le pensioni minime di coloro che non riescono nemmeno a sopravvivere con 500 euro al mese? Lo dicano. Vogliono l'adozione? Per rovinare psicologicamente un bambino? Con ciò dovendo ammettere ancor di più di essere degli anormali, visto che per fare un figlio ci vogliono un maschio e una femmina. Dunque vorrebbero sfruttare la normalità a favore della loro anormalità. Ma non vogliono ammetterlo. Questa lobby merita a questo punto di avere in culo soltanto dei calci perché la finiscano con le loro pretese a danno della povertà dei normali.  

Boldrini e Idem al Gay pride video
"Palermo è la capitale dei diritti"
foto

A Roma Marino non va, polemicheRep Tv Busi: "Allora meglio Alemanno"

Boldrini e Idem al Gay pride    video    "Palermo è la capitale dei diritti"    foto Il ministro delle Pari opportunità: "Stupita di tutto questo clamore. Presenterò ddl sulle unioni civili". Critiche al neoeletto sindaco della capitale dagli organizzatori della parata. E lui manda un messaggio di sostegno all'iniziativa

venerdì 14 giugno 2013

INCREDIBILE CIO' CHE HA DETTO VENDOLA SULLA LOBBY DEGLI OMOSESSUALI IN VATICANO

Nella lunga e documentata trasmissione di Spazio+1 Pubblico di Santoro a LA7 (ieri venerdì), dedicata tutta alla omosessualità e alla pedofilia in Vaticano è stato detto che vari preti che officiavano in Vaticano avevano affittato un appartamento dove pagavano degli omosessuali (escort maschili) organizzando delle vere e proprie orgie. Poi il giorno dopo andavano in Vaticano a dire messa. Ebbene, il noto pederasta Vendola ha detto che era diritto di questi preti far valere la loro diversità  sessuale. Da notare che il Vendola pretende di definirsi cattolico. Se questo è il suo cattolicesimo allora vuol dire che per lui è normale avere una Chiesa di culatoni. Da notare che tutta la trasmissione evidenziava come fosse sottile il confine tra pederastia e pedofilia (d'altronde la radice greca, pais, paidòs, è la stessa). Ma i giornali naturalmente non scriveranno di questa dichiarazione di Vendola, il quale ha addirittura accusato la Chiesa di non ammettere ufficialmente l'omosessualità dei preti. Mi è venuto il dubbio che molti preti si facciano tali non per vocazione religiosa ma per vocazione verso la pederastia e la pedofilia.     

giovedì 13 giugno 2013

E' EVIDENTE! CI VUOLE FEGATO E CATTIVO GUSTO PER FARLO. IL SINDACO TOSI FARA' PERDERE ALTRI VOTI ALLA LEGA ORMAI MORIBONDA

Nessuno ha voluto capire che la frase era una giusta provocazione contro una che, piovuta qui dal Congo, pretende di dettare legge chiedendo la cittadinanza per tutti coloro che siano nati in Italia pur essendo figli di clandestini. Come se non bastasse la delinquenza indigena. Questa negra ne vorrebbe introdurre altra da fuori. Dolores Valandro si riferiva all'ultimo episodio di un senegalese che ha tentato di stuprare una ragazza.  Invece di condannare l'episodio di aggressione il Tosi ha condannato la Valandro espellendola dal partito. Con quali poteri? Ma ormai è l'ex elettorato leghista che sta espellendo la Lega anche per questo. Aggiungo una mia provocazione, visto che io non posso essere espulso da alcun partito, facendo parte dal 1994 del partito di maggioranza  relativa dei non votanti. Se la Kyenge fosse venuta in Italia per fare la puttana sarebbe rimasta disoccupata, visto che, grazie alla scellerata politica dell'accoglienza, l'Italia è stata riempita di puttane negre, di cui la Kyenge avrebbe dovuto subire la concorrenza. Vada in via Salaria per fare la prova. E invece l'hanno nominata ministro i magnaccia del PD multiculturale e multirazziale, traditore della classe operaia, sostituita con quella dei clandestini, dei drogati, degli omosessuali, dei frichettoni dei centri cosiddetti sociali. Questa pazza negra vuole anteporre anche negli uffici pubblici gli stranieri agli stranieri venuti qui allo sbando come clandestini. E questa sarebbe l'integrazione. Se non si caccia via questo governo con il PD, che ha voluto la negra del Congo come ministro, sarà il caos. Se ne accorgerebbero nel mingere i disoccupati italiani. Ormai siamo alla follia. Berlusconi deve dissociarsi da questo governo per dissociarsi da questa pazzia che vuole l'jus soli. E' questa pazza che vuole stuprare gli italiani. Speriamo che venga presto stuprata politicamente e sparisca per sempre. 

I giornali di regime danno notizia per un solo giorno o non ne danno affatto degli stupri che avvengono ad opera di cosiddetti immigrati. Venuti qui allo sbando e lasciati liberi anche se privi di lavoro.  Ma le notizie rimangono nel web. Eccole. 

  1. Genova: africano tenta di stuprare due ragazze, salvate da carabiniere

    tuttiicriminidegliimmigrati.com/genova-africano-tenta-di-stuprare-due-ra...
    22 ore fa – Coppie miste: strangolata da senegalese in Spagna, condanna ridicola ... Genova: africani tentano di stuprare quindicenne ... Firenze: irrompe in una casa, massacra di botte ragazza e minaccia neonato con machete ...

  2. Tenta di violentare una donna Preso un immigrato nigeriano ...

    corrieredelmezzogiorno.corriere.it › napoliCronaca
    23/feb/2012 – Tenta di violentare una donna. Preso un immigrato nigeriano. L'uomo era registrato con dieci identità diverse. La vittima è stata aggredita in via ...

  3. Aggredisce e tenta di violentare una ragazza nel mezzanino del ...

    milano.corriere.it › milanoCronaca
    03/lug/2012 – Aggredisce e tenta di violentare una ragazza nel mezzanino del metrò. Arrestato. È successo lunedì alla Comasina. L'uomo è senegalese e ha ...

  4. Picchia e tenta di violentare una donna. Testimoni lo inchiodano

    www.ravennatoday.it/.../ravenna-tentato-stupro-lido-dante-arrestato-sene...
    27/ago/2012 – Ha picchiato e tentato di violentare una passante. Ma grazie a ... In manette è finito B.W., un ambulante 39enne di nazionalità senegalese.

  5. SEQUESTRA E TENTA DI VIOLENTARE L'AMICA 20ENNE | Oggi ...

    www.oggitreviso.it › Conegliano
    17/ago/2012 – Il primo quotidiano online di Treviso e la sua Provincia, approfondimenti, ... nigeriana che si era proposta come parrucchiera a A.B., 24enne senegalese. ... sotto sequestro due appartamenti, una villa di 400 mq, tre garage, due. .... qualche alcolico con cui far ubriacare la ragazza, per poter approfittare di lei.

  6. Prima si denuda in pubblico, poi tenta di violentare una donna - Il ...

    www.ilrestodelcarlino.it › Ravenna
    27/ago/2012 – Prima si denuda in pubblico, poi tenta di violentare una donna ... Clicca due volte su qualsiasi ... di Lido Adriano, hanno arrestato W.B., cittadino senegalese di 39 anni, per il reato di tentata violenza sessuale e lesioni.