martedì 28 dicembre 2010

IO NON VOLEVO NASCERE

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Io non volevo nascere. Un mondo                senza certezze e senza giustizia. Filosofi odierni alla                berlina

Io non volevo nascere. Un mondo senza certezze e senza giustizia. Filosofi odierni alla berlina

di Melis Pietro (clicca sul nome per vedere la copertina)

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Dettagli del libro


QUARTA DI COPERTINA

In questo volume di critica e di denuncia di Pietro Melis le pagine scientifiche e filosofiche si uniscono e si intrecciano con quelle propriamente autobio-grafiche dandoci uno spaccato particolarmente intenso della sua esperienza di uomo e di studioso. Le tante amare considerazioni non sono soltanto frutto di una concezione maturata attraverso lo studio della filosofia e del diritto ma anche attraverso esperienze e vicende spesso dolorose, conseguenza della cattiveria e della mancanza di rispetto da parte di tanti della sua dignità e delle sue buone ragioni, così fortemente conculcate, anche in sede giudiziaria, per cui propone una reale riforma della giustizia civile e dell'ordinamento giudiziario.

Il libro è un messaggio di ricerca della verità contro le falsità storiche, i non sensi linguistici della retorica dei valori morali e le certezze religiose, contro una concezione antropocentrica, e perciò antiscientifica, della natura, a cui l'autore, distinguendo tra morale e diritto, oppone la legge naturale della tendenza di ogni vita alla sua autoconservazione, e perciò il dovere dell'uomo di rispettare tale legge, che si traduce nel diritto naturale anche degli animali non umani, senza il quale non esistono nemmeno i "crimini contro l'umanità". Pur nella cornice di una disperata e inutile ricerca di un senso della vita umana, il cui non senso deve portare alla coscienza della futilità e del danno di ciò a cui si dà una falsa importanza, come la ricchezza e il potere. Solo la vita degli animali non umani ha un senso perché essi non si pongono la domanda "che senso ha la vita?".
Fuori copertina (aggiunto nella pubblicità ne L'UNIONE SARDA di lunedì 20 p.8 e mercoledì 22 dicembre p.39): entro il racconto delle annose, dolorose e allucinanti vicende giudiziarie (comprendente i nomi di 14 giudici di Cagliari e di uno della Cassazione con le loro sentenze) l'autore espone una reale riforma del C.P.C. e dell'ordinamento giudiziario.

PIETRO MELIS, già professore di storia della filosofia nella Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Cagliari, inizialmente ha indirizzato i suoi studi verso l’esame del rapporto tra scienza e filosofia nel ’600 (Spazio e tempo nella fisica di Cartesio, 1967, che fu la sua tesi di laurea in Filosofia; Studio sulla fisica di Hobbes, 1973; Studio sulla matematica di Hobbes, 1974; Leibniz e la concezione meccanicistica del mondo, 1974; Statica e dinamica. Implicazioni storiche della fisica aristotelica, 1980; Aspetti logici e teologici della rivoluzione astronomica. Da Buridano a Keplero, 1983; Cartesio e Hobbes. Studio sull’ottica, 1984), senza trascurare alcuni temi della filosofia contemporanea in relazione al predominante antropocentrismo trasversale a molti indirizzi filosofici, sintomo della scissione tra filosofia e scienza o di una manipolazione metafisica delle conoscenze scientifiche (Al di là del vero e del falso. Saggio di teologia negativa. Da Husserl a Heidegger, 1979; Finalismo e antropomorfismo nella filosofia contemporanea, 1988). Successivamente i suoi interessi si sono indirizzati verso lo studio della biologia evoluzionistica (Biologia e filosofia. Origine della vita ed evoluzione biologica. Casualità e necessità, 1999), parallelamente a temi di natura morale e giuridica (Morale e diritto, 1995; Morale e diritto nell’antichità, 2000; Scontro tra culture e metacultura scientifica: l'Occidente e il diritto naturale. Nelle sue radici greco-romano-cristiane, 2006).

Oggetto: Fwd: Fwd: IO NON VOLEVO NASCERE
Data: 27 Dec 2010 20:03:16 +0100
Mittente: prof. Pietro Melis
A: rettore@unica.it


O rettore omonimo e arrogante che non mi rispose nemmeno per cui dovetti parlare inutilmente con il prorettore circa la mia richiesta di un contratto dopo il pensionamento. Ma ora sono contento di avere lasciato questo ambiente vomitevole di MAFIA. Ho votato una sola volta nella mia vita nelle lezioni per il rettore e proprio nell'occasione in cui votai per FAA, che venne a farmi visita a casa pur dopo avere saputo di non essere stato eletto. Tutt'altra stoffa.


INVIATO ANCHE A MOLTI DOCENTI DI LETTERE E DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

In un capitolo racconto le mie vicende dentro la Facoltà, e qualcuno tremerà .La vendetta è un piatto che si mangia freddo. Il libro, ancora in corso di stampa, è uscito in anteprima a Cagliari (librerie Dessì, Cocco, Succa, La repubblica,il Bastione, Tiziano (via Tiziano), Mondadori (via Sonnino)
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4 commenti:

Unknown ha detto...

Delinquente giudice Bianchi avvocato giudice Minudri Tortona Voghera hanno preso soldi per truccare il processo e poi condannato l’innocente che non aveva dato la bustarella di soldi (il pizzo) per il giudice corrotto…. Perché l’avvocato Muggiati ha preso soldi due volte?? Io sono stato derubato, rovinato. I due giudici corrotti non sono stati puniti. Tanti giudici dicono delinquente ai politici e dimenticano di dire quanti schifosi corrotti giudici sono presenti all’interno dei tribunali…. I giudici corrotti sono tanto numerosi da danneggiare i loro colleghi onesti e hanno rovinato mezza Italia!! Volete sapere di più?? Cliccate in Google: < Ferrante Salvatore Voghera > < Ferrante Salvatore Voghera Milano >--< Ferrante Salvatore Tortona Voghera >--< Ferrante Salvatore Voghera Canicattì >
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www.ingiustiziaitaliana.com

salvatore ferrante voghera tortona ha detto...

giudici di milano corrotti oppure onesti ? perche i giudici di milano hanno protetto il corrotto schifoso giudice minudri maria di voghera ? il ( c s m ) giudici superiori di roma mi hanno mandato una lettera che mi garantiva che i giudici di milano provvedevano alla mia denuncia contro due schifosi giudici che ho denunciato minudri di voghera e bianchi di tortona. i giudici di milano hanno protetto il corrotto collega e vogliono processare silvio berlusconi . trovate la lettera dentro i miei siti . mi stanno spiando il telefono ? cosa stanno tramando alle mie spalle ? quando vedremo i giudici corrotti processati davanti il popolo ?
cercatemi in internet google che mi trovate ( 3.000 )tremila volte ( ferrante salvatore voghera )
www.cattivagiustizia.com -
www.ingiustiziaitaliana.com - tel . 0383.61732

www.ingiustiziaitaliana.com ha detto...

GIUDICE RUBARE L’EREDITA AI FRATELLI

Vai dalla delinquente Giudice - Avvocato Minudri maria di Voghera .
Questa persona esercita tanto da avvocato quanto da Giudice , la legge italiana permette a certe persone di svolgere tanto l'attività di ( giudice che di avvocato )... come dire che che un ladro può fare contemporaneamente il poliziotto . .. conflitto di interesse? ? ?
comunque se vuoi rubare l'eredità dei tuoi fratelli fai come ha fatto mia sorella , Alfonsa ferrante :
1 ) fatti firmare un documento dalla tua vecchia madre . Intestati la casa di tua madre all’insaputa dei tuoi fratelli .
2 ) Trovati un avvocato disonesto che parli con la giudice -avvocato Maria minudri in privato e si accordi con lei .
3 ) Cambia la serratura della casa della mamma ed impedisci ai tuoi fratelli di andare a trovare vostra madre . in questo modo si evita che i vostri fratelli possano parlare con la mamma e accorgersi che tu gli stai fregando rubando l'eredità .
Cosa importa se la mamma è invalida e le viene sottratto il conforto dei figli ... ci penserà la corrotta giudice avvocato minudri maria a fare un bel casino , inpedendo che i figli vadano a trovare la loro vecchia madre ammalata . . In Italia si sa che l'eredità dei genitori va spartita fra fra tutti i figli ma ricordo agli italiani che tanti nostri giudici non rispettano le leggi e spesso le applicano in maniera sbagliata , cosicchè un fratello o una sorella può fregare tutti gli altri eredi dando un po di soldi all'avvocato e al giudice corrotto . Infatti mia sorella , Alfonsa Ferrante , ha fatto propio così , grazie a un docunento che ha fatto firmare alla nostra vecchia madre, un avvocato compiacente , ed alla delinquente corrotta giudice minudri maria di voghera , è cosi riuscita ad intestarsi la casa della mamma . fregare , rubare la casa della mamma , i libretti di banca e tutto il resto della eredita dei fratelli .
La cosa peggiore fu che nostra madre era invalida ed io , Salvatore Ferrante , mi prendevo cura di lei ; grazie alle manovre di mia sorella Alfonsa e la complicita della schifosa giudice sono stato estromesso dalla vita di mia mamma e non ho piu potuto andare a trovarla , difatti la giudice , compiaciuta del fatto che di nasscosto mia sorella era riuscita ad intestarsi la casa materna , ha confermato che non avrei piu avuto nessuno diritto di andare a casa di mia madre perche ormai c’èra intestato il nome di mia sorella . Io mi domando com'è possibile che alla corrotta avvocato giudice minudri permettano di fare giudice e pure avvocato . conflitto d'interesse ??? Ci vuole realmente la separazione della carriera dei magistrati : l'avvocato non deve fare da giudice , come il ladro non può fare il poliziotto , specialmente quando si tratta di delinquenti e disonesti corrotti come la giudice minudri o come il giudice bianchi di tortona , altro losco personaggio che ho dovuto fronteggiare intascandosi la bustarella di soldi < il pizzo > , per avermi truccato un altro processo . Io sono stato derubato e rovinato da due corrotti schifosi giudici ... i due giudici non sono stati puniti ...ma sono stati protetti…. i giudici di milano vogliono processare silvio berlusconi ma non vogliono processare e punire i colleghi corrotti ..... la legge è uguale per tutti , anche per i tanti giudici corrotti ? volete sapere di piu ? ? ? cercatemi in internet google che mi trovate < 3.000 >tremila volte > , < ferrante salvatore Voghera > - - < Salvatore Ferrante Voghera torino roma > ,- - < ferrante salvatore canicatti agrigento milano > scaricate e spedite agli amici , www.cattivagiustizia.com www.ingiustiziaitaliana.com - telefono , 0383,61732 - cell . 3482942448

Pietro Melis ha detto...

Caro Ferrante
che cosa dirle? Non ho mai capito perché la politica rimanga succube di questa maledetta lobby del CSM e dell'ANM che si oppone ad una reale riforma dell'ordinamento giudiziario. Alfano (ora ex ministro della giustizia) ha lasciato al suo successore un disegno di legge che prevede un'Alta Corte di giustizia formata per 2/3 da giuristi e da avvocati, a cui possa rivolgersi un cittadino per porre sotto processo un giudice quando faccia sentenze dettate da "ignoranza o negligena inescusabile", senza più passare per il CSM (Corporazione di Stampo Mafioso, come l'ho definto nel mio libro). Che fine farà questo disegno di legge? Bisogna introdurre finalmente la responsabilità civile personale di un giudice quando faccia sentenze palesemente aberranti. Non è giusto che uno che finisca in galera e che poi venga assolto debba chiedere i danni allo Stato (cioè a tutti noi) e queste canaglie siano rese irresponsabili. Per questo serve un'Alta Corte di giustizia (come negli Stati Uniti, dove una giuria popolare può porre sotto processo un giudice su richiesta diretta di un cittadno che si ritenga vittima di una sentenza aberrante). I giudici si debbono assicurare perché paghino i danni di tasca propria. Sono l'unica categoria che può danneggiare un cittadino senza pagare i danni, sottraendosi al principio costituzionale secondo cui tutti i cittdni sono eguali di fronte alla legge. Queste canaglie sono invece padroni, e non servitori, della giustizia. Colpa anche di Berlusconi, che ha sempre pensato ai suoi interessi personali nelle vicende giudiziarie invece che pensare a riformare la giustizia nell'interesse di tutti.Ma bisogna riconoscere che ha trovato seri ostacoli anche all'interno della sua maggioranza. Nel governo degli anni 2000-2005 aveva come alleati Fini (il rinnegato) e Casini, che sono stati i più fieri avversari della riforma giudiziaria. Pensi che il decreto legge Castelli (che pure non era il non plus ultra pur introducendo una serie di esami di controllo nel passaggio da un grado inferiore a quello superiore) non andò in porto perché poi nel 2006 vinse la sinistra e Mastella fece subito la controriforma. Ma gli stette bene perché poi fu proprio lui, dopo che gli arrestarono la moglie, a far cadere il governo. La politica rimane succube di questa casta di mafiosi del CSM.